L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 23 - 4 dicembre 2005

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La mediateca del Museo dell'Emigrazione

Inaugurata con la partecipazione degli assessori regionali Prodi e Rometti


Sabato 19 novembre è stata inaugurata la mediateca del Museo Regionale dell’Emigrazione "Pietro Conti", una struttura che cresce e dilata i suoi spazi, che documenta la storia dell’emigrazione italiana all’estero che è stato allestito con la tecnica delle proiezioni video, centinaia di documenti, immagini e racconti provenienti da tutte le regioni d’Italia sono custoditi nella sede museale, tutti insieme a raccontare un’unica grande storia: gli addii, l’incontro e lo scontro con il paese straniero, la nostalgia, le gioie e i dolori quotidiani, l’integrazione nella nuova realtà, le sconfitte e le vittorie, il confronto e la riflessione con l’immigrazione di oggi. Un viaggio corale che ha per protagonista l’emigrante.

 

La mediateca è un ricco archivio dove continuano a confluire i materiali bibliotecari, i documenti, le foto, gli oggetti, le lettere, le testimonianze dell’emigrazione italiana ed un importante centro audiovisivo d’interesse nazionale, possiede in esclusiva tutto il materiale Rai e della televisione della Svizzera Italiana sull’argomento. Inoltre, ha una sezione dedicata ai progetti didattici che spesso hanno portato alla realizzazione di prodotti finali come video-documentari e cd-rom.

 

Di notevole rilevanza è la sezione video che continua ad essere aggiornata grazie al Concorso Nazionale "Memorie migranti", promosso dal museo e destinato a diventare un evento programmatico della struttura. Completa l’archivio una fornita fonoteca dedicata ai canti d’emigrazione e a quel filone musicale che comprende i canti popolari tradizionali nati come sfogo e denuncia delle condizioni di vita sul lavoro, della tristezza nell’essere costretti a lasciare la propria terra o la propria amata, per arrivare ai canti di denuncia sociale e politica. La mediateca è, inoltre, una sala convegni per dibattiti, forum ed incontri con ricercatori e scrittori e luogo deputato allo svolgimento dei laboratori didattici per le scuole di ogni ordine e grado.

 

Il Museo Regionale dell’Emigrazione "Pietro Conti", a due anni dalla sua apertura, è riuscito a diventare un importante punto di riferimento anche per gli italiani all’estero; emigrati residenti in Francia, Belgio, Svizzera, Germania, Brasile, Argentina, Canada ne hanno attraversato le sale, immedesimandosi pienamente in un percorso fatto di documenti, filmati, musiche e immagini, rivivendo i momenti principali di una storia che li ha visti come protagonisti. La mediateca sarà la naturale struttura di riferimento per le attività pubbliche del museo e darà un ulteriore impulso alla struttura, completandone gli scopi e gli obbiettivi culturali.

 

La mediateca si propone come ha sottolineato la direttrice del museo Catia Monacelli, non solo come luogo di incontro e comunque ulteriore contenitore delle numerose attività del museo, ma anche e soprattutto come centro studi sull’emigrazione per le scuole di ogni ordine e grado.

 

Entusiastici sono stati i commenti dell’assessore alla Cultura Rometti e dell’assessore alla Formazione Prodi. In particolare l’assessore Prodi, ha posto l’accento proprio sulla necessità percepita dagli addetti ai lavori di trovare, per alcune aree tematiche, come può essere appunto lo studio dei fenomeni migratori, dei centri studio come la mediateca e il museo che siano di supporto e di approfondimento e che vadano oltre il contributo che può dare il solo libro di testo.

 

L’esperienza multisensoriale che garantisce allo studioso, allo studente e al semplice turista o curioso la visita del Museo Regionale dell’Emigrazione con le sue luci e i suoi spazi è ulteriormente arricchita da questa nuova struttura che metterà a disposizione una biblioteca, una fornitissima mediateca con video provenienti dalle teche RAI e da altri soggetti nazionali ed internazionali e delle postazioni multimediali attraverso le quali poter attingere per approfondire le proprie conoscenze in materia.

 

Intanto già da quest’anno la mediateca ospiterà la seconda edizione del concorso video per le scuole di ogni ordine e grado "Memorie Migranti", che già lo scorso anno ottenne un successo di partecipanti pur essendo limitato alle scuole di primo grado regionali. Questa seconda edizione è stata infatti allargata alle scuole di secondo grado di tutta Italia, alle Università, alle scuole di cinematografia.

 

Maggiori informazioni a riguardo possono essere reperite sul sito internet, www.emigrazione.it, censito anche dal sito del Ministero per gli italiani all’estero come uno dei migliori in materia.

 

A conclusione dell’evento e a testimonianza dell’attività della mediateca è stato proiettato il film di Italo Moscati, "Ad occhi sgranati" presentato proprio dall’autore, nel quale viene ripercorso il viaggio degli emigranti italiani all’estero a partire dalla fine dell’ottocento fino ai giorni nostri, attraverso documenti filmici tratti dalle teche RAI. Un’esperienza di fusione di immagini e musica inediti in cui il tema è sviscerato con cura e dettagli storici interessanti ma soprattutto con semplicità, chiarezza e in modo emotivamente coinvolgente.

GUALDO TADINO

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