L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 7 - 4 aprile 2004

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Un tema sempre di stretta attualità

Quale turismo per Gualdo Tadino?

Tante piccole possibilità possono costituire una significativa opportunità

di Riccardo Serroni

05turismo.jpg (14963 byte)Premessa: non sono un esperto in materia, quindi le considerazioni che offro alla riflessione dei lettori potrebbero essere facilmente confutate da quanti ne masticano più di me. Nondimeno credo sia opportuno aprire una finestra di dialogo e di confronto su un tema che ci appassiona da anni e che non trova mai una sintesi propositiva organica.

Dunque, il tema è questo: per proporsi in maniera autorevole sul mercato vacanziero bisogna offrire qualche cosa di esclusivo o, comunque, di particolarmente attraente; Gualdo Tadino è una città dalle potenzialità turistiche ed il turismo può essere un settore alternativo dell'economia gualdese? La risposta è "no". Inutile illudersi. Abbiamo una bella cittadina, ma che architettonicamente non è Gubbio né Assisi; abbiamo un bell'ambiente che, però, non ha il fascino dei Sibillini o delle Dolomiti. Non c'è l'elemento vincente, quello capace di richiamare turisti a frotte. Sconfitti in partenza, dunque? Inutile illudersi? Chiacchiere al vento quelle di chi predica un rilancio (meglio dire un lancio) turistico del nostro territorio? La risposta è ancora una volta "no". Il turismo può essere, per noi, un settore significativo per un'economia di complemento, puntando su molteplici piccole potenzialità che, messe insieme, costituiscono un'offerta dignitosa.

L'ambiente e i musei

L'ambiente è una di queste potenzialità. La Valsorda, la vasta rete sentieristica, la contiguità con siti ambientali famosi come Monte Cucco rappresentano un richiamo non trascurabile, soprattutto se si trovasse il sistema di sfruttare meglio il traino promozionale dell'acqua Rocchetta. Una seconda potenzialità è il turismo culturale. Il Museo della Rocca Flea è un contenitore attraente con un contenuto che comincia ad essere di notevole levatura. Il Museo dell'emigrazione ha delle notevoli capacità di richiamo. Il Museo della Ceramica Moderna (con le opere vincitrici del Concorso Internazionale), se finalmente riuscisse a trovare una sede stabile e duratura, possono costituire un'ulteriore fonte di curiosità. Il Museo della Civiltà Contadina di Morano Osteria, valorizzato ed istituzionalizzato, può essere un altro polo attrattivo. Infine le numerose chiese sparse sul territorio custodiscono diversi tesori, anch'essi non trascurabili per chi va in cerca di emozioni di fronte ad opere d'arte.

Impiantistica sportiva e salutismo

Una terza potenzialità (individuata, peraltro, già qualche anno fa, quando si puntò alla costruzione di diversi impianti sportivi) è il turismo legato agli eventi sportivi, soprattutto quelli minori. Oggi abbiamo una piscina da fare invidia, numerosi campi coperti polifunzionali (per tennis e calcetto soprattutto), una pista ciclabile (divisa a metà con i Gokart), palestre, poligono di tiro, pista da cross, bocciodromo. Ciò che è più urgente realizzare, probabilmente, è la copertura della pista di pattinaggio. Attorno a queste strutture c'è un proliferare di società sportive che organizzano eventi, anche importanti, e portano continuamente gente nella nostra città. Un'azione da non sottovalutare, anzi da incrementare con aiuti e sostegni anche dall'ente pubblico perché le loro iniziative rappresentano il veicolo promozionale più diretto ed efficace.

Una quarta potenzialità è il turismo salutistico, una branca ancora in via embrionale. In diverse circostanze abbiamo sottolineato l'importanza del Centro Recupero Infartuati per la grande capacità di portare a Gualdo Tadino gente da ogni parte d'Italia. Sappiamo che la Frecco srl ha previsto a Frecco un centro salute ed anche la Rocchetta sta cercando acqua per aprire una nuova linea di imbottigliamento per un nuovo marchio di acqua salutistica. Sono tutti input potenzialmente efficaci per una filiera nuova che può portare altra gente.

Il turismo sociale

Una quinta potenzialità è il turismo sociale e giovanile. Accanto al Verde Soggiorno, gestito dall'opera Salesiana, la ristrutturazione dell'ex Carcere, concesso in uso al Germoglio prevede anche un ostello della gioventù per un turismo sociale di cui, sembra, esserci un gran bisogno. Tra i giovani, inoltre, è molto sviluppato il movimento scout: molte sono le presenze registrate presso il rifugio Cai di Monte Maggio, ed altre presso la Colonia, gestita dagli scout di Gualdo Tadino. Attrezzando un campo permanente, come era stato ipotizzato un paio di anni fa, queste presenze potrebbero moltiplicarsi. Nella branca del turismo giovanile va inserito anche il turismo scolastico, legato prevalentemente ai poli museali di cui abbiamo parlato in precedenza.

Gli eventi

Una sesta potenzialità, direi costruita a tavolino, è costituita dagli eventi. A Gualdo Tadino cominciamo ad avere diverse manifestazioni di un certo spessore. Non so se vale la pena ricordarle. I Giochi de le Porte, il Concorso Internazionale della Ceramica, il Concorso Letterario Rocca Flea, la fioritura del Biancospino, la Processione del Venerdì Santo, il Maggio di San Pellegrino, la corsa del fuoco di Grello; integrate con un'offerta sontuosa di manifestazioni per l'estate gualdese, rappresentano altrettante occasioni per invogliare i turisti. Infine una settima potenzialità è la vicinanza con centri turistici di forte richiamo come Assisi, Perugia, Gubbio, Grotte di Frasassi. Essendo in una posizione baricentrica possiamo rappresentare, per qualcuno, il luogo ideale da scegliere come punto di partenza per visitare queste località.

Come abbiamo cercato di dimostrare, quindi, abbiamo tante piccole potenzialità che messe insieme potrebbero diventare una potenzialità da non sottovalutare.

Che fare?

Affinché gli effetti si possano verificare occorrono, però, alcune condizioni.

La prima è un miglioramento della rete ricettiva. La struttura alberghiera si sta potenziando, ma necessita una migliore organizzazione anche della piccola ricettività (una più adeguata rete informativa sulle case disponibili da affittare, ad esempio) e una definitiva risposta ad una domanda che anche dalla Pro Tadino abbiamo avanzato da tempo: un'area di sosta per i camper o, perché no, un campeggio vero e proprio nei pressi della città (accanto alla piscina per esempio) o in collina (bellissimo il sito dell'area container di Grello).

La seconda è una politica dei prezzi. Non siamo Cortina. Se un soggiorno a Gualdo Tadino costa al turista come a Cortina, perché dovrebbe scegliere Gualdo Tadino?

La terza è una migliore programmazione promozionale, utilizzando tutte le sinergie possibili e investendoci anche qualche soldo.

La quarta è una più puntuale vocazione turistica di alcuni settori commerciali, sia a livello di offerte che a livello organizzativo. Può costare qualche sacrificio (come tenere aperto un esercizio la domenica), ma se vogliamo che Gualdo Tadino decolli anche un'economia turistica (che comunque può essere, a mio avviso, di complemento, non trainante) qualche piccolo sacrificio bisogna farlo.

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