L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 6 - 21 marzo 2004

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La crisi della ceramica

La ceramica a Gualdo Tadino non sta attraversando un momento esaltante; per questo si intensificano gli interventi a favore del settore che rappresenta la colonna portante del sistema economico locale. La Giunta comunale al riguardo ha dato attuazione alle graduatorie del bando per l’assegnazione dei contributi alle aziende del settore.

Le aziende ammesse sono state venticinque su ventisette richieste; 13 del settore artigianale e 12 della produzione artistica. L'Amministrazione Comunale aveva stanziato già 300mila euro per la promozione del settore ceramico con un bando che si è chiuso con l’adesione di ventisette aziende, su sollecitazione di Cna e Confartigianato ha aggiunto altri centomila euro (duecento milioni di lire), perché da un primo esame mancava questa cifra per accogliere tutte le richieste pervenute.

I contributi sono finalizzati a sostenere i progetti di promozione con quattro obiettivi. Il primo riguarda il supporto dei processi di consolidamento, riposizionamento e prima collocazione sul mercato del prodotto finito; il secondo è volto a incentivare i processi di integrazione tra imprese sia in termini di filiera produttiva che di prodotti tipici territoriali; il terzo è di incentivare le imprese nella ricerca di nuovi mercati di sbocco anche con metodologie promozionali innovative; il quarto riguarda la qualificazione della produzione come "prodotto tipico locale".

Aziende ammesse a contributo nei due settori:

a)Gruppo Cer. Tadinate - Carini-Pimpinelli

Euro 90.000

 Ceramiche Bianconi

Euro 30.000

 Ceramiche Mastro D'AsciaEuro 30.000
 De Silva srlEuro 30.000
 Spigarelli CeramicheEuro 30.000
 Terre antiche srlEuro 30.000
 Soc. Ceramiche MastrogiorgioEuro 23.667
 Ceramiche Passeri GiovanniEuro 16.316
 Ceramiche Dolci FabrizioEuro 16.002
 Ceramiche NarcisoEuro 13.790
b)Bottega d'arte FrilliciEuro 2.500
 Ceramiche GarofoliEuro 2.500
 Ceramiche Passeri StefanoEuro 2.500
 Pericoli GrazianoEuro 2.500
 Ceramica Vecchia GualdoEuro 2.492
 La FolgoreEuro 2.415
 Pericoli LucianoEuro 2.362
 Ceramiche GiordanoEuro 2.279
 Pecci IvoEuro 1.911
 Ceramiche MordentiEuro 1.505
 Bottega d'arte ManuEuro 1.470
 Ceramiche La SovranaEuro 1.312

GUALDO TADINO

 

Verso un marchio doc


Verso un marchio doc

La presidente della Giunta regionale, Maria Rita Lorenzetti, ha firmato il decreto che istituisce la sezione Gualdo Tadino nel registro dei produttori di ceramica artistica e tradizionale presso la Commissione provinciale artigianato di Perugia della Camera di Commercio, previsto nella legge per la tutela della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica di qualità; è un ulteriore passo in avanti verso il marchio doc per la ceramica gualdese, che fa seguito al decreto ministeriale che ha approvato il disciplinare di produzione della ceramica artistica e tradizionale per la zona di Gualdo Tadino, con il relativo marchio.

Alla sezione potranno iscriversi i soggetti che inoltreranno la domanda secondo le modalità indicate dalla delibera del Consiglio nazionale ceramico, utilizzando gli appositi modelli in via di predisposizione da parte della stessa Commissione provinciale artigianato.

Le modalità di tenuta del Registro, nonché le procedure per il riesame delle domande e della relativa documentazione da parte del Cpa e del Comitato di Disciplinare, sono già state previste dal Consiglio nazionale ceramico.

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