L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 24 - 21 dicembre 2003

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Il XXXVII Concorso Internazionale della Ceramica

Con l'assegnazione dei riconoscimenti da parte della Commissione giudicatrice, l'inaugurazione della mostra e la consegna dei premi sabato 20 dicembre è giunta al traguardo la XXXVII edizione del Concorso Internazionale della Ceramica di Gualdo Tadino, riprendendo una tradizione che si era interrotta nell'ormai lontano 1997 in seguito agli eventi sismici.

Il rilancio della manifestazione è stato un obbiettivo conseguito con tenacia da parte dell'Associazione Turistica Pro Tadino e dell'Amministrazione Comunale che ne ha sostenuto l'onere finanziario, nonostante il persistere di oggettive difficoltà, tanto che la mostra delle opere - che potrà essere visitata fino al 18 gennaio - è stata allestita in una sede provvisoria nella zona industriale sud.

Riportiamo di seguito il testo del verbale della Commissione:

"Oggi, il dicembre 2003, alle ore li, nella sala espositiva di via Flaminia, si è riunita la Commissione giudicatrice della 37° edizione del concorso internazionale della ceramica designata dalla Pro Tadino.Sono presenti i seguenti componenti: comm. Alviero Moretti, presidente della Camera di Commercio, Industria ed Artigianato di Perugia, esperto nell'arte della ceramica moderna; prof. Paolo Nardon, docente all'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia; prof. Edgardo Abbozzo, già direttore dell'Accademia di Belle Arti "P. Vannucci" di Perugia, artista ceramista; prof. Rolando Giovannini, direttore dell'Istituto d'arte "G. Ballardini" di Faenza; cav. Valerio Anderlini, in rappresentanza della Pro Tadino. Funge da segretario della commissione il prof. Alberto Cecconi.

La Commissione, con voto unanime, designa come presidente il comm. Alviero Moretti; che ringrazia e da lettura del bando di concorso che prevede la presentazione di opere sul tema "Nuove spazialità per l'arredo urbano", con due sezioni: artistica e qualificazione produttiva.

Con voto unanime, si decide quanto segue: per la sezione artistica i premi vengono cosi assegnati: primo premio (6.500 euro totali, da dividere in parti uguali), ex aequo, alle opere n. 13 e 33 (che risultano eseguite rispettivamente da Marcello Fantoni di Firenze e da Leonardo Casaccia di Ancona); la commissione decide quindi di conglobare il secondo e terzo premio per un totale di euro 5.500 e di assegnarli ex aequo alle opere n. 11, 27 e 41, realizzate rispettivamente da Angelo Ficola di Deruta, Riccardo Giraudo di Cuneo, Luciano Laghi di Fognano (Ra).

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I primi premi ex aequo di Fantoni e Casaccia

La commissione ritiene di particolare interesse alcune opere, alle quali assegna una menzione speciale: n. 73 di Raffaele Boselli di Brembate di Sopra (BG), n. 83 di Anna Lo Faro, n. 74 di Maurizio Tittarelli Rubboli di Gualdo Tadino, n. 52 di Martha Eugenia Pacon Rodriguez (Columbia), n. 32 di Gianfranco Morini di Faenza, n. 2 di Bruno Gambone di Firenze.

Passando quindi ad esaminare le opere della sezione "qualificazione produttiva", i premi vengono cosi assegnati con voto unanime: il primo all'opera n.3 di Chiara De Megni di Gualdo Tadino, secondo premio alla n. 37 di Dario Brugioni di Formigine (Mo), terzo alla n. 58 di Carla Pedrini di Nese di Alzano (Bg).

Menzione speciale all'opera n. 60 di Enrico Manelli di Modena.".

 

Assegnati i premi - Il verbale della Commissione giudicatrice

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