L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 14 - 20 luglio 2003

CERAMICA

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La decima festa dei ceramisti

Sabato 19 luglio il Centro Ceramica Umbra organizza la decima edizione della Festa del ceramista. Un’occasione importante che porterà in piazza Martiri circa 1000 persone, tra ceramisti e quanti navigano intorno alla ceramica nei settori di supporto, come i trasporti, i servizi e così via. La manifestazione ha indubbiamente i connotati di una ricorrenza celebrativa che si caratterizza con la premiazione del giornalista dell’anno (quest’anno la Botteri), del ceramista dell’anno (Mario Moriconi) e del ceramista che ha fatto storia (il premio alla memoria per la famiglia Rubboli). Ma al di là degli aspetti celebrativi, l’occasione servirà per mettere ancora a nudo quali sono i problemi del settore nel difficile momento economico attuale in cui la globalizzazione dei mercati mette le nostre aziende di fronte ad una sfida nuova, contro concorrenti di paesi emergenti facilitati enormemente da bassissimi costi del lavoro: "C’è poi un altro aspetto che mi preme sottolineare - dice Claudio Carini, presidente del Centro ceramica e del Comitato organizzatore - La festa del ceramista serve per avvicinare di più le aziende, per farle uscire dall’isolamento e costruire solidi legami tra aziende. Perché tutti dobbiamo capire che la nuova sfida che ci lancia la globalizzazione, oltre che con il sostegno delle Istituzioni, si può vincere insieme, unendo le nostre forze, le nostre risorse e le nostre capacità. Da soli saremo destinati alla sconfitta".

 

Programmata per sabato 19 in piazza Martiri della Libertà

Il comitato organizzatore

Mario Moriconi ceramista dell'anno

Riconoscimento alla memoria alla famiglia Rubboli

Le porte del morto

Mario Confidati, ricordo di un amico

Il comitato organizzatore

Il comitato organizzatore della Festa del ceramista è composto da: Rolando Pinacoli (sindaco di GualdoTadino), Claudio Carini, Ivo Pecci, Piero Panfili, Vania Clementi, Fulberto Frillici, Giuseppe Biagiotti, Claudio Carini, Gianni Smacchi.

 

Mario Moriconi ceramista dell’anno

01moriconi.jpg (16512 byte)Come ceramista dell’anno il comitato ha scelto Mario Moriconi, amministratore delegato della Tagina Ceramiche d’arte. Questi i passi principali della motivazione: "Ha dedicato la sua intera attività lavorativa alla ceramica gualdese: dalla sua esperienza da apprendista pittore nel 1959 presso la Cooperativa Ceramisti, dove era socio il padre Adriano, sino alla carica di Amministratore Delegato della Tagina assunta quest’anno. Dalla sua attività presso la ceramica Monina e la Guerrieri Luzi sino all'’ncarico di Amministratore Delegato, ha sempre messo in evidenza le proprie capacità manageriali e la propria carica umana. Presso la Monina conobbe Angelo Barberini con il quale ha costruito un’affiatata coppia di manager che, insieme ad altri soci, ha costruito dal niente la Tagina sino a portarla ad azienda leader a livello internazionale nel settore delle piastrelle". Nella sua nuova responsabilità in successione di Angelo Barberini "ha raccolto la sfida che le difficoltà del mercato internazionale stanno lanciando alla Tagina ed alle altre aziende della ceramica di Gualdo Tadino, dimostrando la propria competenza a dirigere l’azienda ad alto livello. Competenze e capacità che sta evidenziando anche nella guida della Società Gualdo Calcio".

 

Riconoscimento alla memoria

alla famiglia Rubboli

07rubboli.jpg (49762 byte)Il premio alla memoria è stato assegnato quest’anno alla famiglia Rubboli. Ricorre quest’anno il 130 anniversario della reintroduzione della tecnica del lustro a Gualdo Tadino ad opera di Paolo Rubboli.

Una foto della famiglia anni '30

"La pregiata produzione di maioliche artistiche con la cottura mastrogiorgesca a muffola della famiglia Rubboli iniziata nel 1873 da Paolo e sua moglie Daria Vecchi appartiene al grande patrimonio artigianale-artistico e storico-culturale della nostra città e ne rappresenta uno degli aspetti più particolari ed importanti. L’attività della bottega, proseguita dai figli Lorenzo ed Alberto e poi dalle nipoti (Livia, Gina ed Ivana figlie di Lorenzo; Laura ed Edda figlie di Alberto) e dai pronipoti, ha avuto una costante produzione di maioliche artistiche di alta qualità che ha contribuito e contribuisce tutt’ora a far conoscere Gualdo Tadino nel mondo. Va inoltre ricordato che l’opificio Rubboli è stato una fucina per la formazione di intere generazioni di pittori e muffolatori che dettero poi vita ad attività proprie imitando la tipologia introdotta da Paolo, rendendo così Gualdo Tadino il centro italiano più importante del ‘900 per la produzione di maioliche artistiche di imitazione mastrogiorgesca". Ad essere premiate con una targa ricordo saranno le figlie di Lorenzo: Gina, Livia ed Ivana e la figlia di Alberto: Edda.

 

Le porte del morto

Nel corso della giornata in cui verrà celebrata la Festa del ceramista, verranno inaugurate anche altre due porte del morto. La prima è in piazza S. Donato con un pannello realizzato da Fulberto Frillici raffigurante l’incontro di Federico II con i monaci benedettini. La seconda è in via Storelli con un pannello realizzato da Sergio Donnini (Vecchia Gualdo) che ha per soggetto l’immagine della Madonna.

Il progetto della porta del morto assume una straordinaria importanza per la città perché arricchisce il centro storico di elementi artistici di assoluto valore e contribuiscono a delineare una carta d’identità della nostra città sempre di più legata alla ceramica, cioè alla tradizione più antica e più autentica che la caratterizza.

 

Mario Confidati, ricordo di un amico

È mancato nei giorni scorsi, dopo un lungo periodo di malattia, l'amico Mario Confidati, già ceramista ed uno dei titolari della SICA Ceramiche, a lungo componente del consiglio direttivo della Pro Tadino negli anni '70, ed uno degli animatori del Concorso Internazionale della Ceramica; fu lui, tra l'altro l'autore del logo della manifestazione con la stilizzazione di un'anfora e dello stemma del Comune.

Lo ricordiamo con affetto e formuliamo ai suoi familiari le nostre sentite condoglianze.

 

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