L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 5 - 9 marzo 2003

ATTUALITA'

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Il contratto dei ceramisti

di Antonio Campioni

Gli operai della ceramica possono sorridere in questi giorni perché le loro "lotte" hanno dato i frutti desiderati. Mercoledì 12 febbraio infatti a Roma, dopo due anni, è stato siglato e firmato il nuovo contratto di lavoro del settore della ceramica. I contrasti e le divergenze tra gli imprenditori e i sindacalisti dopo ore e ore di riunioni sono stati superati con un lungo, serrato e produttivo impegno delle parti.

Sia Presciutti (CGIL) che Carini (Imprenditore) due protagonisti in questi momenti si sono dichiarati soddisfatti sia dei contenuti contrattuali sia della chiusura di un capitolo che si era fatto troppo lungo. Il primo punto riguarda la cessazione della indennità dell'IVC (indennità vacanze contrattuali) che in attesa del nuovo contratto veniva pagata.

Per quando riguarda l'aspetto economico del contratto i punti salienti sono: il pagamento della contingenza di 10 - 15 Euro al mese a seconda dei livelli, Euro 40 di aumento a regime. Subito in busta paga vanno 10 Euro, il resto in due fasi: metà a luglio e l'altra metà a gennaio 2004. In totale la busta paga dei ceramisti si arricchisce di circa 100.000 lire delle vecchie lire al mese.

Non è un grande aumento, ma se si tiene conto delle difficoltà di mercato, della forte concorrenza a cui è sottoposta la ceramica locale ci si può accontentare ed essere soddisfatti perché le nostre aziende non sono state messe in difficoltà.

Da questo mese parte l'aumento che i ceramisti troveranno nella loro busta paga.

 

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