L'ECO del Serrasanta

 

N. 18 - 22 settembre 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Gualdo Tadino

 

Tre artisti da non dimenticare

 

di Antonio Campioni

 


05treart.jpg (29227 byte)La città di Gualdo Tadino è spesso indifferente e si ignorano l'esistenza di alcuni validi artisti locali, che sono stati dei protagonisti nei loro campi di lavoro e di attività e ci si è dimenticati che essi hanno dato lustro alla città con la loro arte e le loro opere, meritando di essere ricordati dagli anziani che li hanno conosciuti e dai giovani che non ne conoscono il loro valore.

Parlo con soddisfazione e piacere di tre valenti artisti gualdesi: il prof. Alfredo Santarelli maestro nel settore della ceramica artistica; il prof. Pico Discepoli, valente pittore sia di ceramica sia in modo più evidente di tele e affreschi che poco hanno da invidiare a apprezzati artisti ed infine del prof. Siro Storelli, scultore le cui opere sono di notevole valore e si trovano a Gualdo Tadino in altre città viciniori, in collezioni private e in luoghi pubblici.

Le principali opere del prof. Storelli sono la Via Crucis in maiolica (presso gli Zoccolanti e la Deposizione in bronzo, collocata accanto alla Fontana del San Gallo). Del prof. Discepoli ricordo una maiolica dedicata a Matteo da Gualdo in via Roberto Calai, mentre alcune pitture si trovano nella chiesa dell'Istituto salesiano. Del prof. Santarelli si possono ammirare: San Francesco che presenta la regola dell'ordine alla Madonna nella nicchia di Corso Italia, la Madonna in Via Monina e una mattonella e scultura sul portone della casa adiacente. L'Amministrazione comunale e l'assessorato alla cultura, che hanno dedicato particolare attenzione a vari personaggi, dovrebbero realizzare una serie di manifestazioni, convegni e mostre dedicate alle opere e alla vita di questi valenti maestri. Non è possibile dimenticare tre uomini che hanno illuminato la nostra cultura. Lasciarli nell'oblio e nell'indifferenza sarebbe un delitto, una vergogna e una colpa che non farebbero onore alla città.

 

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