L'ECO del Serrasanta

 

N. 18 - 22 settembre 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Gualdo Tadino

 

Tradizione greca e muffola nella ceramica gualdese

 

La collezione di ceramica "Itaca" di Maurizio Tittarelli Rubboli riscopre le forme dell'arte vascolare greca

 


Sfila in passerella la ceramica artistica di Gualdo Tadino e conquista il pubblico della riviera di Formia, memore ancora delle mitiche imprese del naufrago Ulisse e dei lazzi estivi dell’imperatore Tiberio. Sabato 24 agosto , all’interno della finale del concorso di bellezza per miss teen-ager, quest’anno dedicato alla scenografia e al tema di Itaca, l’isola di Ulisse gemellata con la cittą di Formia, la ceramica a riflesso di varie botteghe artigianali di Gualdo Tadino ha sfilato in passerella con le miss in gara e, al termine della manifestazione, ha premiato con otto gioielli creati appositamente per l’occasione, le pił belle otto ragazze della serata.

Ceramica e gioielli: un connubio nuovo e originale, creato per l’occasione dall’artista gualdese Maurizio Tittarelli Rubboli, su un’idea della signora Anna Gambucci, e facente parte di una collezione tutta ispirata all’arte vascolare greca, che dą nuova veste alla tradizione della ceramica a riflesso gualdese.

Le fuseruole sono una delle novitą di questa collezione Itaca di Tittarelli Rubboli: raffinati gioielli in ceramica e argento ispirati agli antichi pesi da telaio e nel tempo divenuti oggetti della moda femminile, ciondoli preziosi scambiati tra amanti come pegno d’amore. Alle fuseruole fanno da compagne, nella collezione Itaca, eleganti vasi in ceramica lavorati a riflesso che si distaccano tuttavia dalla tradizione gualdese per la scelta di abbandonare la classica grottesca rinascimentale e utilizzare il colore oro o rubino come cromia a volte soda e compatta, altre velata e sfumata che riveste l’intera ceramica d’arredo. Le forme riecheggiano la sobria geometria della tradizione greco-classica, indice di perfetta armonia e bellezza per gli antichi: l’anfora, l’oinochņe o brocca, l’olpe, il kylix dalle forme tonde e generose, regolate da rapporti tra altezza e ampiezza standard, riconducibili al quadrato e al rettangolo.

Ne deriva un prodotto nuovo e accattivante che pesca nella tradizione della muffola gualdese, ne utilizza tecniche e cromie, per poi scegliere la via dell’innovazione, del design rivisitato, della sperimentazione.

Il risultato é un prodotto d’arte, che fa onore alla tradizione Rubboli, sino ad oggi portata avanti con dedizione dagli eredi e di cui Maurizio Tittarelli , nipote di Lorenzo e figlio di Gina, intende riproporre il valore artistico, storico e culturale.

E se é vero che l’arte é delle "muse", oggi queste ceramiche alle "muse" sono tornate, conquistando gią un posto nel "museo" della galleria Nazionale dell’Umbria (sala del Grifo e del Leone di Palazzo dei Priori) e valicando l’oceano fino a San Francisco (Union Street).

Cinzia Tini

 

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario