L'ECO del Serrasanta

 

N. 15-16 - 4 agosto 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Ceramisti

 

Pittori ceramisti gualdesi a Senigallia

di Anna Gambucci

coordinatrice artistica dell'A.G.A.C.

 


05ceramsenig1.jpg (15125 byte)Nel meraviglioso scenario della Rocca Roveresca in quel di Senigallia si è svolto un connubio tra l'opera che rappresenta il castello dei Duchi della Rovere con la manualità artistica dei ceramisti di Gualdo Tadino. Organizzata in una maniera molto puntuale, e oserei dire maniacale dalla macchina organizzativa della Expo Marche composta da C.N.A e Confartigianato, nella persona di Tazio Gregorini, che ha saputo mettere in risalto la nostra ceramica in un ambiente di sicuro effetto, corredata da manufatti locali in legno ottenendo un abbinamento ideale.

E' stato difficile ottenere un ampio consenso, il materiale esposto ha avuto qualche difficoltà nel presentarsi da solo agli occhi vigili dei visitatori ai quali si sono dovuti spiegare tutti i tempi e i modi di lavorazione per ottenere un risultato pari al prodotto in visione, ottenendo infine un forte apprezzamento dei pezzi esposti, cercando in qualche maniera di risolvere il problema della scarsa conoscenza del prodotto.

05ceramsenig2.jpg (31159 byte)Alla inaugurazione della mostra, erano presenti tra l'altro il sindaco di Senigallia, il vice presidente della Regione Marche, S. E.. monsignor vescovo di Senigallia e alcuni assessori cittadini; tra gli ospiti il presidente della Pro Tadino e l'assessore Mencarelli.

La festa iniziata nel giorno di sabato con i mastri pittori gualdesi all'opera che hanno fatto sfoggio della loro maestria, dando dimostrazione della loro arte pittorica su piatti, vasellame e anfore. Nella tarda serata, quando i molti pezzi decorati erano stati completati, si è proceduto alla messa in forno dando il via alla loro cottura. La domenica sera si è proceduto alla apertura del forno, alla presenza del sindaco della Città di Gualdo Tadino e di altre personalità presenti, e tutti gli oggetti estratti che si presentavano nella loro forma più bella sono stati messi in vendita ai visitatori presenti. Il ricavato della vendita è stato devoluto in beneficenza.

Oltre alla valorizzazione del prodotto gualdese, un nutrito numero di depliant è stato messo a disposizione degli intervenuti che con grande piacere hanno scoperto che a Gualdo Tadino non c'è solo ceramica, ma anche acqua, aria, natura, ambiente, folklore.

Un risultato è certo, se si vuol veramente far conoscere la città in maniera capillare ed efficace questo è uno dei metodi sicuramente più incisivi.


Leggi anche:

21-07-2002: Grande manifestazione a Senigallia

 

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario