L'ECO del Serrasanta

 

N. 10 - 19 maggio 2002

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Gualdesità

 

La Mostra Mercato di Ceramica a Cortona


Nei giorni 28/29/30 aprile e 1 maggio abbiamo partecipato a Cortona alla prima Mostra Mercato della Ceramica del centro Italia insieme alle città di Faenza e Deruta. Partecipare a delle manifestazioni del genere è sempre molto importante per vedere anche come cambia il gusto del pubblico e come ogni manifestazione sia comunque diversa dall'altra: ogni luogo, evento e/o tipo di organizzazione si porta dietro un target diverso di possibile cliente. In alcuni luoghi viene apprezzato un certo tipo di manufatto che può non avere alcun successo in un altro luogo di diversa tipologia e clientela. In particolare a Cortona, nonostante non sia stata una piazza eccezionale per le vendite, è stato importante pubblicizzare i nostri prodotti.

L'esperienza è stata infatti molto produttiva dal punto di vista dell'immagine e i visitatori, in gran parte stranieri, hanno apprezzato moltissimo i nostri manufatti. Abbiamo consegnato loro i depliant illustrativi sulla città ma ai più purtroppo (nonostante il terremoto) essa era sconosciuta...sia la città sia la ceramica....

E’ questo perciò il nodo che ci si trova ogni volta di fronte. La nostra ceramica, pur apprezzatissima, non viene comperata come altre più "famose" poiché è di una tipologia sconosciuta ai più e, purtroppo, siamo in una fase che si compera ciò che si vede di più: da qui il successo di Deruta. Il suo nome e la sua immagine conosciuta in Italia e nel mondo, si legano ad un buon prodotto che si vende perché conosciuto!

Concludo con un'ultima considerazione a proposito dell'organizzazione: nonostante la cittadina fosse stracolma di persone, solo una bassa percentuale ha visitato la mostra poiché essa era collocata in un luogo, il pur bellissimo chiostro di Sant'Agostino, non eccezionale dal punto di vista della sua fruibilità. Infatti ad esso si accedeva da un portale non grande e in molti erano titubanti dall'entrare o meno. I locali della piazza centrale dove erano stati collocati gli artigiani del rame, erano al contrario adattissimi anche ai nostri prodotti.

La coordinatrice artistica dell'A.G.A.C.

Anna Gambucci


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