L'ECO Sport

 

N. 2 - 27 gennaio 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Sport

DAL CENTRO NUOTO FLAMINIO

La città delle acque è

rimasta senza piscina

 


Non poteva essere più amara la fine dell'anno per i nuotatori del Centro Nuoto Flaminio, piccola e giovane società, che in pochi anni è riuscita a ritagliarsi uno spazio nella giungla agonistica del nuoto italiano.

Un'avventura sportiva nata alla fine del 1997, grazie alla presenza nella nostra città dell'ex campionessa australiana Patricia Stanton. In pochi mesi dopo i primi risultati di prestigio nelle finali regionali di propaganda (era il 1999 e gli atleti gualdesi portarono a casa "vagoni" di medaglie, gareggiando contro società di grandi città, Perugia, Temi, Spoleto e Città di Castello), il biennio 2000-2001 è stato quello della consacrazione e dei risultati importanti. La partecipazione ai meeting nazionali ha fatto salire alla ribalta il nuoto gualdese e nelle finali dei regionali sono arrivate le prime medaglie ed i primi piazzamenti. Nel frattempo accanto all'impegno agonistico sono nate le iniziative sociali: la nascita della "Voce del Papero" giornalino redatto quasi interamente dagli atleti, un'esperienza che unisce ancora di più e al di là delle vasche piene di cloro; i gemellaggi e gli scambi con le società di Genova e Reggio Calabria, le iniziative di solidarietà verso chi è meno fortunato... strumenti che hanno dato ai nostri figli una buona capacità di relazionarsi al mondo in tutte le sue articolazioni.

Potremmo dirci arrabbiati con chi ha avuto poco rispetto dei sacrifici di adolescenti che passano interi pomeriggi a sudare e faticare negli allenamenti; potremmo aprire polemiche su molti fronti ... ma sarebbe sterile, in fondo si sa il nuoto, nonostante Rosolino e Fioravanti, resta uno sport "povero".

Vorremmo essere così bravi da inventarci una piscina ... ma le utopie restano fine a se stesse. Ora ci troviamo tutti a sostenere spese quasi proibitive (costi degli spazi acqua alti e continui spostamenti), senza contare che chi allena i nostri figli lo fa gratuitamente. Una situazione insostenibile e che si avvia alla conclusione. Le piscine di Gubbio e Fabriano hanno spazi ridottissimi, dall'impianto comunale di Foligno aspettiamo una risposta da 4 mesi! Cosa dovremmo dire ai nostri figli dopo tutti i sacrifici che hanno scelto di fare in questi tre anni indimenticabili? Chilometri e chilometri percorsi nuotando 5-6 volte alla settimana da settembre a fine luglio! Che il nuoto se lo possono dimenticare? Che dovranno trovarsi altri divertimenti, magari nei bar a bighellonare o a casa, alienati davanti al piccolo schermo?!

Non ci rassegniamo! Questo sport, il progetto di una società sportiva che ha come elemento costitutivo la "costruzione" di esseri umani liberi capaci di stare al mondo rispettandone tutte le sue sfumature, non può morire nell'incuria di una città che aspira a diventare centro di interesse regionale.

Organizzeremo una grande lotteria per Pasqua, una forma di sottoscrizione per continuare a far nuotare i nostri figli. Se ogni gualdese comprasse un biglietto il sogno dei piccoli nuotatori del Centro Nuoto Flaminio continuerebbe. I biglietti si possono acquistare nei seguenti punti vendita: supermercato Conad di Maurizi (Cerqueto), Libreria La Bottega dei Sogni (via Calai), Spigarelli azienda avicola (piazza dell'erba), ristorante "La Roccia" Colle di Nocera Umbra.

Ci trovate al seguente indirizzo di posta elettronica: paperopolinuoto@virgilio.it.

I genitori degli atleti

del Centro Nuoto Flaminio

 

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