L'ECO di Nocera Umbra

 

N. 2 - 27 gennaio 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Nocera Umbra

 

La ricostruzione del centro storico

Rientrano nelle proprie abitazioni alcune famiglie in piazza Caprera. In via di ultimazione importanti lavori che riguardano edifici nella parte alta del centro storico e a primavera partiranno le prime Umi. Emergono significative testimonianze storiche


Prosegue a grandi passi la ricostruzione nella parte alta del centro storico di Nocera Umbra dove oltre alla ristrutturazione giā terminata dell’ex chiesa di San Francesco, oggi sede del Museo civico, sono in corso ed in via di ultimazione altri importanti lavori riguardanti la Torre Civica, la Cattedrale, il Seminario, il Vescovado, la vecchia e la nuova sede del Comune. Tutto questo primo nucleo dall’importanza strategica per la vita sociale, culturale e turistica di Nocera Umbra tornerā, in tempi brevi, ad essere fruibile e quindi restituito alla cittā. A primavera infine partiranno i cantieri di varie Umi (Unitā Minima di Intervento) che interesseranno altre zone del centro storico.

13 famiglie rientrano a casa

Ma in queste ultime settimane l’azione dell’Amministrazione Comunale ha interessato anche il rientro di 13 nuclei familiari all’interno del centro storico. Un primo gruppo di sei famiglie prima delle feste natalizie č rientrato definitivamente nelle abitazioni Ierp che giā occupavano prima del terremoto. Ad un secondo gruppo di sette famiglie invece, proprio alla vigilia di Natale, sono state consegnate le chiavi di altrettanti alloggi, in attesa della ricostruzione delle loro abitazioni, con una cerimonia alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Petruzzi, l’assessore Bianchini, il presidente ed il personale dell’Istituto di Edilizia Popolare della provincia di Perugia. L’operazione ha riguardato due immobili contigui posti nel cuore della cittā antica, che si affacciano da una parte su piazza Caprera e dall’altra su via Tullio Pontani. Anticamente la struttura era un unico edificio che ospitava un convento congiunto con l’ex chiesa di San Francesco, la quale, come abbiamo ricordato, č giā stata restaurata e destinata ad ospitare il Museo civico. Tale intervento č stato fatto utilizzando i fondi del piano straordinario per l’edilizia economica e popolare nelle zone terremotate, attuato dallo Ierp in collaborazione con il Comune di Nocera Umbra.

Significative testimonianze storiche tornano alla luce

Da sottolineare che i lavori di ristrutturazione dell’edificio, nel quale sono rientrate le 13 famiglie e dell’ex chiesa di san Francesco, hanno riportato alla luce dei tesori antichi che testimoniano, ancora una volta, la grande ricchezza storica e culturale del centro della cittā. Nel primo caso sono stati rinvenuti affreschi cinquecenteschi e nel secondo č stato riscoperto un altare in cotto che nel 1800, dopo il Dogma della dottrina cattolica dell’Immacolata Concezione, fu totalmente dorato e che oggi, con i lavori di restauro dell’ex chiesa di San Francesco, č stato riportato allo stato originale.

 

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