L'ECO del Serrasanta

 

N. 2 - 27 gennaio 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Centro storico

NAVETTA E PARCHEGGI

Commercianti: "Senso unico in Viale Don Bosco"

Due proposte immediate

Smacchi: "Un servizio da mantenere"

Scade il 31 gennaio la convenzione con la ditta Lepri - in comune si discute sull'opportunità di proseguire o meno l'esperienza

di Riccardo Serroni


03piazza.jpg (21672 byte)E' stato avviato nell'agosto scorso e venne salutato come uno dei servizi più importanti introdotti dal Comune di Gualdo Tadino negli ultimi anni. Ma ora rischia di essere arrivato al capolinea. Gli amministratori avevano indicato in sei mesi il periodo di sperimentazione per verificare l'efficacia del servizio. La data di scadenza si avvicina (la convenzione firmata con la ditta di trasporto Lepri scade il 31 gennaio) ed in comune si discute sull'opportunità di proseguire o meno.

Stiamo parlando del servizio bus navetta gratuito che collega il parcheggio di piazza del mercato con il centro città. Il pulmino che transita ogni dieci minuti assicura al Centro Storico un ampio parcheggio a tempo illimitato facilmente raggiungibile.

I dati acquisiti sembrano confortanti anche se, probabilmente, inferiori alle attese. La navetta è stata utilizzata da una media di circa 100 persone al giorno. Un numero non stratosferico ma nemmeno da sottovalutare. Diciamo che costituisce una buona base di partenza per lanciare il servizio nella mentalità della gente con maggiore convinzione e determinazione.

Eppoi c'è qualche alibi. La navetta doveva essere supportata da un piano traffico e da un piano parcheggi adeguati che invece sono mancati. La stessa pubblicizzazione del servizio è stata carente. Soltanto una settimana fa sono apparsi dei manifestini dell'associazione commercianti affissi sulle vetrine dei negozi del centro città.

Al di là di tutto, comunque, il servizio ha una sua efficacia: "In molte città è stata adottata questa soluzione - dice il presidente della Pro Tadino Gianni Smacchi - A Gualdo Tadino, in un periodo in cui è attiva la ricostruzione nel Centro Storico e mancano i posti macchina, avere a portata di mano un polmone come piazza del mercato facilmente e rapidamente raggiungibile con la navetta può costituire un elemento essenziale per facilitare l'accesso pedonale al centro città e rivitalizzare il tessuto sociale, economico e culturale del Centro Storico. I cittadini, però, devono prenderne maggiormente coscienza utilizzando la navetta ancora di più".

Non abbiamo verificato il grado di soddisfazione dei cittadini con un sondaggio, ma se valgono qualcosa le testimonianze dirette raccolte possiamo testimoniare che moltissimi cittadini hanno manifestato il loro plauso per l'iniziativa e ritengono che debba essere prorogata anche per il futuro.

 

IL PARERE DEI COMMERCIANTI

Castellani: "Un senso unico in viale Don Bosco"

"La navetta va bene ma vanno aumentati i punti di raccolta ed i parcheggi- La devono usare soprattutto quanti lavorano in Centro, commercianti compresi"

di Riccardo Serroni


"La navetta va bene, non possiamo che essere favorevoli, però ...". Duilio Castellani, presidente della Confcommercio di Gualdo Tadino, apre un confronto sulla viabilità del Centro Storico destinato ad essere profondamente discusso e approfondito. L'elemento da cui parte Castellani sono le ultime vicende legate alle luci di Natale nel centro città con la dissociazione degli esercenti di corso Italia e via Storelli. Al di là di quelle che possono essere le considerazioni personali in merito, il dato che emerge in tutta la sua drammaticità è uno soltanto: non c'è più fiducia nel futuro. Una fiducia che va recuperata attraverso strategie diverse e sinergiche tra di loro.

Il piano traffico ed il piano parcheggi sono due elementi di primaria importanza in questa strategia: "In contemporaneità con il servizio navetta - spiega Castellani - occorre recuperare parcheggi immediatamente a ridosso del Centro Storico aumentando i punti di raccolta della navetta". Quindi non soltanto opportunità di salire in piazza del mercato, in piazza Martiri ed ai Giardini, ma anche in altri punti lungo il percorso dove c'è la possibilità di parcheggiare. Sì, ma dove? "In viale Don Bosco - dice Castellani - La nostra proposta è quella di istituire un senso unico (direzione centro città) in viale Don Bosco con conseguente ingresso in via Calai. Si possono recuperare, in tal modo, molti posti auto lungo il viale. Altri se ne possono recuperare presso gli orti lungo le mura. Aumentando i punti di raccolta in questi nuovi parcheggi il servizio navetta può essere utilizzato ancora di più".

Ma non è tutto. Castellani aggiunge quanto da noi scritto ripetutamente in molte circostanze: "Bisogna sensibilizzare i cittadini che lavorano nel Centro Storico, commercianti compresi, ad utilizzare la navetta lasciando così liberi i posti macchina più vicini al Centro per i potenziali clienti". Per chi va al lavoro alle 7,30-8,00 del mattino e torna a casa alle 13,00-14,00 non dovrebbe essere un problema parcheggiare in piazza del mercato ed attendere cinque minuti la navetta. Soprattutto se c'è una presa di coscienza dell'importanza che può assumere una simile decisione.

C'è, infine, un altro aspetto da non sottovalutare e sul quale concordano anche molti commercianti, anche se non tutti. Il servizio navetta va associato ad un'isola pedonale, anche parziale: "Bisogna cominciare a ragionare sul fatto che occorre creare anche uno spazio per dare visibilità alla città - conclude Castellani - Il Centro Storico deve essere valorizzato anche in termini culturali, artistici, sociali". Un sasso in piccionaia che farà discutere perchè per far quadrare il cerchio occorrerà tenere conto di molte variabili ed esigenze. Una di queste è il "mordi e fuggi" di tanti cittadini che fanno spesa al Centro nel giro di pochi minuti e che si rivolgerebbero, forse, altrove se non avessero più questa possibilità. Una soluzione che vada bene per tutti, quindi, non è facile da trovare ma è convinzione comune, anche di molti commercianti, che qualche strada nuova, associata ad una organizzazione del traffico e dei parcheggi più funzionale, vada sperimentata.

Siamo pronti ad ospitare interventi anche su queste colonne.

 

 

Due proposte immediate

Sono due proposte che ci sono state rivolte da alcuni cittadini.

La prima riguarda il tempo orario di parcheggio in via della Resistenza ed in prossimità della ex scuola media. La mezz'ora disponibile non è sufficiente. Tra il tempo di andare in piazza, fare alcune commissioni (con le file che ci sono in questi giorni) e ritornare il tempo vola. La possibilità di parcheggiare andrebbe estesa ad un'ora, com'era d'altronde in passato.

La seconda proposta riguarda via Calai. Qualche cittadino ci ha fatto notare che i parcheggi sono tutti previsti sul lato negozi. Se fossero spostati dalla parte opposta non intralcerebbero gli esercizi commerciali e si ricaverebbe, probabilmente, qualche posto auto in più.

 

 

Riccardo Serroni può essere contattato all'indirizzo E-mail riccardoserroni@protadino.it.

 

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