L'ECO di Nocera Umbra

 

N. 24 - 16 dicembre 2001

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Nocera Umbra

 

Il colpo di mano alla Comunità Montana

Una legge regionale che stravolge gli assetti della "Subasio"


Dopo il risultato elettorale di primavera che, con la vittoria dei partiti della Casa delle libertà nei comuni di Assisi e Nocera Umbra, ha messo in crisi i futuri equilibri politici presso la Comunità Montana del Subasio, nei palazzi del potere regionale con una mossa a sorpresa si è corsi tempestivamente al riparo ... modificando le regole del gioco, cioè l'ambito territoriale dell'Ente; nonostante l'ultimo provvedimento (legge regionale 3 del 1999) che aveva rivisto la configurazione delle comunità montane dell'Umbria escludendone le zone di pianura, secondo lo spirito della legge istitutiva degli Enti Montani del 1971, dal cappello dei prestigiatori è uscita la sorpresa di un allargamento della Comunità Montana del Subasio, con inclusione dei comuni di Bastia e Torgiano che di montano non hanno alcun requisito.

Messa da parte l'omogeneità territoriale (vera o presunta), con cui negli anni '70 si giustificavano le aggregazioni territoriali, infatti, nella nuova Comunità Montana del Subasio dovranno convivere e confluire gli interessi dei territori della montagna nocerina con quelli della pianura di Bastia e dei fertili terreni sulle rive del Tevere; non c'è da meravigliarsi del resto, se si pensa che in Umbria si considera montano anche il lago Trasimeno. E' pertanto evidente che alla base del provvedimento non c'è tanto la ricerca della omogeneità economica e territoriale, quanto l'esigenza di costruire nuove artificiose solidarietà politiche (leggi maggioranza di sinistra).

Anche se c'è chi ha espresso soddisfazione per questa "manifestazione di efficienza politica", che "rafforza la capacità e gli strumenti di intervento anche finanziari dell'Ente", di tutt'altro avviso sono stati i commenti e le considerazioni in campo avverso: vivaci sono state le reazioni da parte dei sindaci di Nocera Umbra e di Assisi e la questione sembra foriera di un ulteriore contenzioso che, anziché garantire la futura operatività l'Ente, potrebbe definitivamente pregiudicarne l'esistenza.

Il sindaco Petruzzi al riguardo ci ha dichiarato: "La decisione assunta dalla Regione non ci piace, né ci convince. Mi sembra che si tratti di una forzatura. Non si capisce perché realtà di pianura siano inserite nel territorio della nostra Comunità Montana. Si tratta, penso, di uno sbilanciamento che va a tutto svantaggio dei territori già presenti. L'operazione non è assolutamente fondata su ragioni obiettive, ma su altre motivazioni che non ci interessano. Stiamo valutando quali soluzioni intraprendere".

Da parte sua il sindaco del Comune di Assisi che occupa il 65% del territorio dell'Ente, è stato più categorico e preannuncia "se loro arrivano noi ce ne andiamo", manifestando l'intenzione di proporre al Governo di impugnare la legge regionale sulla "Nuova delimitazione degli ambiti territoriali delle Comunità Montane e modificazioni e integrazioni delle leggi regionali 23/72 e 3/1999", ed auspicando che anche il Comune di Nocera Umbra faccia altrettanto.

Un primo aspetto non secondario del problema: nonostante la soddisfazione espressa dal sindaco di Valtopina Picchiarelli, è legittimo chiedersi fino a quando la nuova conformazione territoriale che si vorrebbe costituire potrà conservare la sua sede nella periferica, piccola Valtopina o se, allorché saranno consolidati i nuovi assetti, la stessa non finirà in uno dei comuni più forti e baricentricamente privilegiati, in un territorio completamente stravolto rispetto a quando la neocostituita Comunità Montana del 12commont.jpg (33483 byte)Subasio scelse la sua sede nella "centrale" Valtopina.

E, se tutto deve essere visto in chiave politica, cosa accadrebbe se Assisi e Nocera Umbra chiedessero di aderire alla Comunità dell'Alto Chiascio costituendo un gruppo politicamente omogeneo con Valfabbrica, Fossato di Vico e Scheggia che rovescerebbe i rapporti politici in atto?

Nella mappa la configurazione territoriale dell'Ente (1 Assisi, 2 Nocera Umbra, 3 Valtopina, 4 Spello - tratteggiati Bastia (verticale) e Torgiano (orizzontale).

 

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