L'ECO di Fossato di Vico

 

N. 24 - 16 dicembre 2001

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Fossato di Vico

 

Il saluto augurale del sindaco


L’anno che sta per finire è stato molto intenso, ed ha visto il comune fortemente impegnato alla predisposizione degli adempimenti per lo sviluppo economico-sociale di Fossato di Vico, alla attivazione di politiche di cooperazione con altri comuni del comprensorio ed alla cooperazione "internazionale". La fine dell’anno coincide anche con la metà del mandato elettorale, che i cittadini a grandissima maggioranza ci hanno conferito.

Lo sviluppo economico del nostro comune si sta consolidando ben oltre le nostre aspettative, visto l’interesse che molti imprenditori hanno per il nostro territorio. Questa loro fiducia ci onora e ci consentirà di attivare iniziative sociali e di aiuto verso i più bisognosi essere sempre più efficienti e di mantenere basso il carico fiscale. Cosa abbiamo prodotto tra mille difficoltà. L’approvazione del PRG ci ha consentito di attivare i piani per la realizzazione della Piazza dell’Osteria e l’ampliamento dell’area industriale. Sono state fatte le gare di appalto per il completamento delle "Rughe" a Fossato centro, il distretto sanitario, la riambientazione della cava della Canalecchia e stanno finendo i lavori delle lottizzazioni dell’area industriale, del centro storico di Colbassano, della strada dell’Esse e la sistemazione dell’illuminazione del giardino del Vetorno a Purello e della "Porta Nuova" a Fossato di Vico. La ricostruzione post-terremoto a Fossato di Vico è entrata nella finale, e si sta aprendo la cosiddetta fascia E ed F che interessa un centinaio di famiglie e soprattutto il centro storico di Colbassano.

Un altro punto importante è stato la cooperazione tra i comuni del comprensorio. La realizzazione dell’ospedale unico di Branca e l’appalto dei lotti della Flaminia da Noecra Umbra a Osteria sono fatti che incideranno positivamente sullo sviluppo in particolare di Fossato di Vico. Più complessa è invece la gestione associata di servizi quali la raccolta differenziata, gestione dell’acquedotto, dei nuovi sportelli che lo stato ha delegato e soprattutto la specializzazione delle attività esistenti. Questa è la sfida. Una sfida che ci vede impegnati con Gualdo Tadino nell’attivare servizi comuni utilizzando competenze proprie dell' organizzazione di un Comune di media dimensione, la storica vicinanza nella fruizione dei suoi servizi oltre alle affinità sullo sviluppo economico. Risulta difficile invece la cooperazione con altri comuni della fascia in quanto non basati su una coscienza ed una volontà reciproca per stare insieme. Se degli amministratori di Sigillo ci hanno consigliato di ricorrere al TAR, si vede benissimo che non c’è volontà di cercare insieme convergenze reciproche.

La cooperazione, "internazionale", riferita al gemellaggio con il comune di S.Ambroix, ci porterà interessanti vantaggi. Vantaggi che riguardano l’amicizia tra famiglie di diverse nazioni, scambi tra le scuole, scambi culturali e anche relazioni economiche iniziate con il recente viaggio in Francia.

Termino rivolgendo a tutti i cittadini un augurio per le prossime festività e che il nuovo anno sia ancora portatore di pace, serenità, spirito di cooperazione e salute per tutti e alla redazione dell’Eco del Serrasanta per il lavoro di informazione del nostro territorio.

Il Sindaco

Francesco Monacelli

 

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