L'ECO di Sigillo

 

N. 11 - 10 giugno 2001

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Sigillo

 

Passeggiando sui "Ravoni"

di Giuseppe Pellegrini


11ravoni.jpg (15545 byte)Un'esplosione di rigogliosa vitalità, in una cornice di rara suggestione che allarga lo spirito e ritempra il corpo. Così la Località i Ravoni (da Ravo = Rupe o luogo del Re), apre i suoi tesori di smagliante bellezza agli occhi ed al cuore del visitatore, che ritrova a pochi passi dall'abitato un ambiente sano, una natura generosa ed intatta, un'armonia di immagini e di suoni che sembrano fatti apposta per ricaricare l'animo e riconciliarlo con il paesaggio. Una felice combinazione di clima, vegetazione spontanea e veduta del paesaggio, consente, all'amante della natura e dell'attività fisica di trovare l'ambiente ideale per un soggiorno in piena regola praticando gli sport naturali e le passeggiate sportive per tutte le età.

La Località Ravoni era stata già presa di mira dagli allevatori sigillani che, a cura e spese del Municipio vi hanno fatto installare dei recinti per lo "scarico e carico" degli animale da avviare al pascolo. Ad essere sinceri il recinto era nato anche per controllare il bestiame che veniva avviato al pascolo, per controllare, da parte degli organi comunali, se gli animali avevano il marchio di identificazione, Pura utopia, in quanto questo non è mai avvenuto. Le colpe venivano, di volta in volta, addossate al municipio, che non aveva mezzi sufficienti per il controllo, ma nella realtà le ragioni erano ben altre. Una Legge Regionale consentiva, e consente, agli allevatori di usufruire del pascolo montano per tutta l'annata ("sino a metri 800 di altezza il pascolo è consentito tutto l'anno, da metri 800 a metri 1.000 dal 20 aprile ai primi di maggio, dai primi di maggio, a qualsiasi altitudine). Ora è arrivato il Parco Regionale Obbligatorio del Monte Cucco e, se non andiamo errati la Legge non consente, all'interno del Parco, interventi di qualsiasi genere.

Ma il 3 maggio, di prima mattina e con un autoarticolato è arrivato un escavatore, di dimensioni medie, che, entrando dalla strada che porta ai Ravoni (strada dove esiste un segnale di divieto di transito, nei due sensi, in base alla Legge Regionale n.49f 87 e 11190, con un pannello aggiuntivo con la scritta "a tutti i veicoli a motore"), si è messo a fare movimento di terra. Insieme all'escavatore c'era un camion da trasporto per movimenti di terra. Il giorno 4 maggio, come documenta la foto, c'era anche un mezzo della Comunità Montana, insieme al camion da trasporto, che preleva terra e la porta... gli operai addetti, sono gli operai della C.M. Non abbiamo notato nessun cartello che segnala la presenza di un cantiere di lavoro (le voci della gente parlano di un abbeveratoio per gli animali).

Non si è visto nessuno (parliamo degli organi competenti), cercavamo qualche amante della natura ma, di questi tempi sono impegnati a tagliare le trasmissioni a Radio Vaticana.

A parte quanto sopra esposto, il cittadino vorrebbe sapere, cosa bolle in pentola, perché il lavoro che si sta facendo ricade sulla parte delle Sorgenti del Sodo. Inoltre, se quanto dice la gente risulta vero, in quella zona, assisteremmo ad un via vai di animali con le conseguenze, per le falde acquifere, che lascio a Voi immaginare. Oggi è il Nove di Maggio, i lavori continuano, anzi è arrivata una Jep della CM, sinceramente non si riesce a capire nulla di quello che dovrebbe essere. Una cosa è certa, il bestiame in montagna c'è sempre stato e sempre ci sarà, perché la nostra montagna, diciamo "NOSTRA", in quanto dei Mille e Duecento ettari di prato, bosco, bosco ceduo, ecc, Seicento ettari sono della popolazione di Sigillo, Purello, Fossato di Vico, Fabriano, ecc, dove esiste "l'uso civico", ossia una Consuetudine che dà il diritto di usufruire del bene comune. Questo diritto però non può essere male interpretato e non può e non deve danneggiare nessuno. Vi siete mai coricati, per prendere il sole, nella nostra montagna, sull'erba fresca, per riposare, se non siete protetti da qualcosa sotto di voi, quando vi alzate siete pieni di ulcere rossastre, specialmente i bambini, sono il frutto del bestiame. Non parliamo poi di mosche, mosconi, ecc.L'acqua che beviamo è "dorata", ossia, prima di essere immessa nelle tubature che arrivano alle nostre abitazioni, viene messo del "Cloro" (puro estratto di varechina). Questa operazione viene eseguita per depurare l'acqua da "inquinamento fecale". L'inquinamento fecale viene dalle feci degli animali e degli uomini o dalle carcasse degli animali morti.

Si potevano adottare altre soluzioni? Crediamo che la buona volontà degli uomini non sia del tutto scomparsa. Una volta si gridava:"al Lupo... al Lupo... .oggi si grida:"al Parco... al Parco". Ci consoliamo perché è stato nominato (dice!!!) un nuovo Presidente.

Un'altra" piccola ma grande" osservazione, anzi un "rimprovero severo" a quei Consiglieri di minoranza, che sono stati eletti dal popolo per esercitare la vigilanza su quanto viene fatto nell'ambito del territorio del Comune di Sigillo ed ora anche nel Parco: "hanno tagliato fior di piante, e siete stati zitti, stanno facendo altri lavori e state zitti, i cinghiali ci invadono e state zitti, i Lupi si sono insediati al posto dei deltaplani, e zitti arriverà un giorno che... parlerete!!!!!! con i fatti e non con le parole.

La pace Sigillana. Una storia che continua, per offrire il bene prezioso del benessere e di un riposo tranquillo a tutti. Perché tutti noi ne abbiamo bisogno. Non rovinate un bene che ci invidiano tutti!!!

 

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