L'ECO del Serrasanta

 

N. 11 - 10 giugno 2001

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La città

SICUREZZA SUL LAVORO

Sospesi i lavori alla ex Monina

di Riccardo Serroni


Quello sulla sicurezza del lavoro è un tema di strettissima attualità in Umbria, soprattutto in relazione ai numerosi cantieri attivati per la ricostruzione. Quello di Leandro Calzuola è l'ultimo di una lunga serie di incidenti. Ai primi di maggio un operaio a S.Martino in campo è rimasto sommerso da una frana mentre stava eseguendo dei lavori.

Gli inquirenti hanno, quindi, moltiplicato i controlli e ne ha fatte le spese il cantiere per la realizzazione del palazzo in via S.Marzio, zona ex Monina. Un'indagine geologica promossa dalla Procura della Repubblica di Perugia ha accertato una potenziale pericolosità. Il muro retrostante il nuovo edificio (costruito una cinquantina di anni fa) ed il terreno breccioso della adiacente ripida scarpata potrebbero cedere costituendo un potenziale pericolo per gli operai che lavorano nel cantiere. Da qui la decisione di sospensione cautelativa dei lavori che, al momento in cui scriviamo, non è stata ancora revocata. Probabilmente la ditta costruttrice, per garantire la sicurezza dei suoi operai, dovrà immediatamente costruire un muro supplementare di sostegno, peraltro già previsto nel progetto originario.

La decisione non è stata naturalmente gradita dagli amministratori e dalla ditta costruttrice perché ritarda notevolmente i lavori di costruzione delle case popolari. Sembra che non ci sia nemmeno la convinzione delle effettiva situazione di pericolo riscontrata, ma qui entriamo nel campo delle ipotesi impossibili da verificare. Difficile che un altro tecnico possa assumersi la responsabilità di smentire la perizia del geologo che ha lanciato l'allarme.

 

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