L'ECO del Serrasanta

 

N. 10 - 27 maggio 2001

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Gualdesità

 

Ceramiche a Firenze: un successo!

di Alberto Cecconi


"Da 13 anni presento le nostre bellissime ceramiche tradizionali in fiere ed esposizioni; mai era venuto un successo così consistente: è stato un piacere illustrare a tanti visitatori, veri amanti del bello, le tecniche e le caratteristiche della nostra splendida produzione. Che ha avuto tantissimi, competenti ed entusiasti visitatori". La dichiarazione è di Anna Gambucci, la hostess delle ceramiche gualdesi a riflesso in oro e rubino esposte nella prestigiosa "vetrina" della Fortezza Da Basso di Firenze nell'ultima decade di aprile, nell'ambito della 65° edizione della mostra-mercato dell'artigianato, che ha chiuso i battenti il primo maggio.

Lì, nella città simbolo del Rinascimento, i pezzi delle botteghe di Rubboli, Cr, Mordenti, Nedo da Gualdo, Biagiotti, Passeri, Biancospino, Narciso, Larca, Manu, rimasti tra i pochi, ultimi cultori e produttori di queste straordinarie, quanto suggestive terrecotte dipinte secondo i dettami di Mastro Giorgio, hanno ritrovato il meritato successo, imponendosi col loro splendore e la raffinata bellezza. Tra i tanti, entusiasti visitatori, il sindaco di Firenze, che ha voluto fotografarsi tra anfore e colonne dei maestri gualdesi, ed il ministro Lamberto Dini, che ha detto di possedere un'anfora identica nel suo studio.

Un successo propiziato anche dallo stimolo del Sindaco di Gualdo Tadino e dal sostegno economico del Comune; e che si è tradotto non solo nella vendita al minuto, definita "ben poca cosa rispetto ai rapporti commerciali in atto e da attuare e che si tramuteranno in commesse, in lavoro e nell'esportazione di qualità, tradizione ed immagine dell'Umbria e di Gualdo Tadino".

 

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