L'ECO del Serrasanta

 

N. 5 - 11 marzo 2001

  Pagina iniziale Edizioni Sommario

Primo piano

 

Ceramica: un cantiere in fermento

di Riccardo Serroni


09ceramica.jpg (10599 byte)Mai fermarsi a contemplare i risultati raggiunti ma guardare sempre avanti per rincorrere il mondo che viaggia a velocità vertiginosa e, magari, anticiparne gusti ed esigenze: la ceramica, coinvolta nel vortice del mercato globale, non ha tempo di rimirarsi allo specchio e deve mettere in atto sempre nuove strategie. Il Centro Ceramica Umbra, oggi parte integrante del Centro "Fata", si pone come motore propulsore dell’innovazione e come promotore di iniziative che dovrebbero supportare le esigenze attuali del mondo produttivo ceramico.

L'Arco del Soprammuro: un prodotto di arredo urbano incompleto

Un convegno a settembre

C’è prima di tutto da rimettere la ceramica al centro dell’attenzione generale. Si ipotizza, pertanto, l’organizzazione di un grande convegno nel mese di settembre. L’obiettivo è quello di fare il punto sulla situazione attuale e di tracciare nuove prospettive nella ricerca di nuovi materiali, nuove tecnologie, nuove tipologie di prodotti per inediti usi della ceramica in campi ancora inesplorati.

La ceramica per l’arredo urbano

Una delle strade percorribili più interessati può essere l’utilizzo della ceramica per l’arredo urbano. Una scelta che non può, però, essere occasionale, episodica e frammentaria così come è stata, purtroppo, in qualche occasione, di cui esiste ancora traccia, nel recente passato. Occorre un progetto globale finalizzato all’introduzione di elementi in ceramica nella ricostruzione post terremoto nel centro storico. La redazione del progetto non potrà essere affidata ad un pinco pallino qualsiasi. E’ necessario costituire una Commissione di esperti composta da tecnici del settore come ceramisti affermati, architetti, rappresentanti delle Belle Arti.

Formazione del personale

Il campo della formazione non può mai essere lasciato incolto. Va perseguito l’obiettivo di creare una cultura della ceramica sin dall’infanzia e vanno addestrate maestranze delle quali le aziende hanno estremo bisogno.

Per il primo obiettivo il Centro è già attivo da anni. Continuano, infatti, i corsi di ceramica per le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie. Sono 150 bambini ed adolescenti che frequentano i corsi a partire da febbraio. Ogni gruppo ha un progetto preciso da realizzare. Il pannello in ceramica realizzato l’anno scorso da una classe della scuola di Cerqueto e poi murato sulla parete esterna all’ingresso dell’edificio scolastico ha fatto scuola. Altri bellissimi pannelli verranno decorati dagli alunni nelle prossime settimane sotto la guida esperta di ceramisti di professione.

Accanto a questa formazione "promozionale" occorre una formazione "professionale", naturalmente rivolta agli adulti. Le aziende hanno urgente bisogno di manodopera specializzata nel campo della decorazione. Sono quindi indispensabili corsi professionali per insegnare pratiche lavorative semplici ma delicate come il tracciare una linea, il tratteggiare una foglia o l’attaccare i manici.

 

  Pagina iniziale Edizioni Sommario