L'ECO del Serrasanta

 

N.22 - 19 novembre 2000

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Opinioni

 

Razze e razzismo

di Antonio Campioni


Da secoli l’umanità era divisa dalla definizione di razze che disuniva gli uomini. Il razzismo, ancora persistente, nasceva da questa suddivisione fino a concepire uomini superiori perché appartenenti alla razza bianca; quella ariana era diventata il simbolo e l‘obiettivo dei nazisti, la razza nera costituiva il serbatoio di schiavi e esseri inferiori. Anche le razze polinesiane, indiane o quelle amerinde erano tenute in scarsa considerazione perché, comunque, lontane dal modello tipo rappresentato dall’uomo bianco onnipotente. Su questa distinzione sono nati conflitti, secoli di guerre, caccia alle streghe; in Europa c’era chi perseguitava gli stessi ebrei e i nomadi, nel sud degli USA c’era una caccia spietata al negro che valeva meno di un oggetto.

Questa concezione, che non aveva una seria concezione scientifica ma era sorretta solo da qualche invereconda filosofia, per molti è tuttora valida, ma recentemente uno scienziato ha scoperto che le razze non esistono, e che tutta l’umanità discende da uno stesso ceppo vissuto in Africa.

Dopo un secolo di guerre, stermini, pulizie etniche e leggi razziali la scienza ci dice ora che il concetto di razza non esiste. Lo ha dimostrato Craig Venter, padre della mappatura del DNA, che sta studiando il genoma umano, il quale afferma che ci sono più differenze genetiche fra due vicini di casa che fra un norvegese e un aborigeno australiano. Gli scienziati sospettavano da tempo che le categorie razziali non trovavano conferma a livello biologico perché le razze sono un concetto sociologico e culturale ma non scientifico.

La rivoluzione del genoma umano ha rivelato che tutti apparteniamo alla stessa tribù ( bianchi, gialli, e neri) che, emigrando dall’Africa, ha colonizzato il mondo e che il clima ed altri fattoti hanno determinato le differenze che vengono colte come razze umane. Lo scienziato che ha presentato la sua scoperta analizzano il DNA ha esposto il suo studio e le sue conclusioni ad un congresso, presenti numerosi scienziati e la tesi esposta ha trovato unanimi consensi.

Dunque c’è una sola razza: quella umana. La notizia purtroppo per tanti motivi non è veicolata né sulla stampa né nelle varie Tv del mondo. In Italia solo un giornale ne ha data ampia informazione. Ancora, perciò, c’è chi grida al " razzismo" senza sapere che proviene dalla prima tribù vissuta in Africa, e il peggio è che c’è chi ancora ci crede e fa professione di fede colpendo in mille modi il diverso. Sarebbe importante che la notizia, fondata su uno studio scientifico, fosse diramata dai canali informativi, ameno fatta conoscere nelle scuole.

 

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