L'ECO del Serrasanta

 

N.12 - 25 giugno 2000

  Pagina iniziale Edizioni Sommario

Attualità

UNA NOTA DELLA CONFARTIGIANATO

No agli abusivisti della ceramica


In questi ultimi anni, Gualdo Tadino sta riscoprendo con grande determinazione, il gusto delle produzioni ceramiche artistiche-tradizionali ed, in particolare, delle produzioni a lustri metallici in oro e rubino.

Sono, il presidente della Confartigianato di Gualdo Tanino Claudio Carini ed il segretario Adelfranco Castellani, a tracciare il quadro della situazione, spiegando che il settore, di recente, ha visto la nascita di 10 laboratori artigianali specializzati, portando a 15, il numero delle imprese locali impegnate nella ceramica di alta qualità.

Per valorizzare tali produzioni, la Confartigianato locale, in collaborazione con il C'CU è da sempre impegnata in attività promozionali che vanno dalle fiere e mostre, a cataloghi pubblicitari, a corsi per decoratori, ad altre attività specifiche.

Una ulteriore spinta, alla crescita del settore, è arrivata dagli aiuti della Amm.ne Comunale di Gualdo Tadino e da quelli del GAL Eugubino Gualdese Perugino, con specifici interventi di sostegnno alle imprese.

Un altro importante contributo in termini di attenzione, vivacità e futuro per la ceramica, lo hanno dato le Associazioni locali (culturali,. sportive, folcloristiche, ecc.), che non perdono occasione per valorizzare le produzioni del territorio.

L'esempio concreto, dell'importante azione svolta da tali Associazioni, è rappresentato dal business che esse creano, nelle varie manifestazioni di vita associativa, sia a livello dì movimento turistico, sia quando il prodotto ceramico viene impiegato per premiazioni particolari.

Infatti, queste sono occasioni straordinarie per mettere in luce, al vasto pubblico, il valore e la ricchezza della nostra tradizione

Da qualche anno la Confartigianato, insieme con altri enti, sta adoperandosi per dare attuazione al cosiddetto "marchio doc." della ceramica artistica di Gualdo Tadino.

Questo percorso di valorizzazione dei prodotti locali potrà avere validi riscontri per il settore ceramico e più in generale, per l'immagine della nostra Città.

Del resto, vivendo nel mondo della "globalizzazione" e della "new economy", siamo convinti della necessità di evidenziare le tipicità e le tradizioni di piccoli centri produttivi come, in questo caso, è la ceramica dì Gualdo, proprio perchè elementi distintivi e qualificanti.

Tutti questi sforzi, però, potrebbero essere ostacolati, da un triste fenomeno, che sembrerebbe minacciare l'area del gualdese, circa produzioni di ceramiche artistiche-tradizionali a lustro, realizzate "in casa", e vendute sul mercato clandestinamente.

La Confartigianato, preoccupata di questa nuova situazione, prima che il fenomeno possa acquisire consistenti dimensioni, denuncia all'opinione pubblica il proprio sconforto, comunicando che farà quanto possibile per debellare, eventuali casi di abusivismo.

Ciò non solo per tutelare la vita delle imprese regolari, ma anche per evitare le ricadute negative sull'intera collettività, sia sul piano economico sia su quello occupazionale.

La stessa Associazione artigiani, nel condannare tali forme di concorrenza sleale, basate sulla totale irregolarità, auspica che le voci sull'abusivismo siano solo segnali eccessivamente allarmistici, invitando chiunque a rispettare leggi e regole di mercato.

La Confartigianato lancia anche un appello, agli amanti della ceramica e a tutti i cittadini, a rivolgersi per l'acquisto di prodotti ceramici, solo alle imprese che operano alla luce del sole e che identificano la propria produzione con appositi marchi, firme, e quant'altro ritenuto idoneo allo scopo.

 

  Pagina iniziale Edizioni Sommario