L'Eco del Serrasanta - 7 novembre 1999

Ceramica


Pagina iniziale | Edizioni | Sommario


Oreficeria e ceramica


Oreficeria marchigiana e ceramica artistica tradizionale gualdese a braccetto; è' questo il senso di un incontro a Senigallia tra gli assessori Sergio Ponti e Mario Anderlini, i rappresentanti della CNA e dall'Associazione Orafi delle Marche, e del comune marchigiano. Un connubio che nasce dalla tradizione gualdese che nella ceramica a riflesso ha saputo fondere la ceramica sia con l'oro zecchino sia con il lustro "oro e rubino". Da qui l'iniziativa di una mostra della durata di una settimana, presumibilmente nel mese di settembre 2000, presso il Museo Civico della Rocca Flea dove ricreare in maniera esaltante questo connubio. Lunedì 15 novembre si terrà un secondo incontro tra una delegazione degli orafi marchigiani e alcuni ceramisti gualdesi per verificare l'ipotesi di incastonare il metallo prezioso in alcuni particolari pezzi di ceramica, che potranno essere esposti in occasione della mostra presso la Rocca Flea e per verificare la possibilità per una futura produzione. Rammentiamo che Gualdo Tadino ha un primato in fatto di manufatti aurei, essendo stati rinvenuti proprio nel suo territorio due dischi aurei risalenti al XII-XI secolo avanti Cristo, una delle prime testimonianze dell'oreficeria italica, attualmente conservati presso il Museo Archeologico di Perugia. La mostra di settembre potrebbe essere anche l'occasione per riportare a Gualdo Tadino, meglio se in maniera definitiva, i preziosi manufatti e farli conoscere a quanti non li hanno mai potuti ammirare se non recandosi nel capoluogo regionale.


Pagina iniziale | Edizioni | Sommario