L'Eco del Serrasanta - 24 ottobre 1999

Giochi


Dopo i giochi: La Parola ai priori

San Benedetto: il tris di Angeletti

di Alberto Morini

Al termine di una giornata indimenticabile sotto tutti i punti di vista, la Porta del Gonfaloniere Lucio Angeletti si è aggiudicata il Palio 1999. Non si può fare a meno di ricordare che sotto la guida dell’attuale Priore, i portaioli gialloblu hanno festeggiato la terza vittoria su cinque edizioni. Per Lucio, inoltre, è stato anche il primo successo da Gonfaloniere. Quindi, siccome l’edizione ’97 non è stata disputata, Angeletti è stato confermato ancora per un anno, per acclamazione, nella cena di ringraziamento tenuta la sera successiva ai Giochi.

"Quando il Vice Priore Peppino Pasquarelli – inizia Lucio – ha fatto la proposta, in taverna erano presenti 170 portaioli e la cosa mi ha veramente commosso. Comunque – prosegue – penso mi siano stati attribuiti anche troppi meriti per queste vittorie. Io ho dato il meglio di me stesso, ma il merito è anche del Vicepriore, dei responsabili dei giocolieri e dei somari, dei giocolieri stessi che costituiscono un gruppo molto compatto ed affiatato che lavora con serietà, tanto è vero che all’inizio del nuovo anno già riprenderemo gli allenamenti. Non è facile allenarsi, soprattutto d’inverno, poi nei mesi più caldi avremo a disposizione la nostra tenuta in località Piagge, che è un posto bellissimo per potersi concentrare."

Ma facciamo un passo indietro, allo scorso 26 settembre…..parecchi affermano che la tua Porta non abbia fatto altro che sfruttare l’empasse dell’ormai famoso Pallone…..

"Non sono assolutamente d’accordo, finché il somaro non varca la linea fatidica, la gara non è finita. Non dimentichiamo che noi per 17 anni non abbiamo vinto nulla per varie vicissitudini, per cui si può dire che ultimamente la ruota è girata in nostro favore. Non dobbiamo certo discolparci, abbiamo vinto perché ci abbiamo creduto fino in fondo, senza tralasciare il fatto che abbiamo vinto sia la gara con la fionda (per un 7/8 complessivo) che quella con l’arco."

Al proposito, ci sono in giro in questi giorni scritte e manifestini vari…..

"Le scritte sono un’innovazione di quest’anno che è senz’altro positiva, perché questo spirito d’antagonismo dopo i Giochi continua e speriamo anzi prosegua per diverso altro tempo. Così i giochi rimangono vivi; poi non scordiamoci che deve ancora arrivare la risposta di San Benedetto, che mi auguro sia simpatica come le altre."

In quanto Gonfaloniere, spettano a Lucio due considerazioni d’obbligo anche sull’aspetto più strettamente organizzativo della manifestazione.

" E’ andata al di là delle più rosee aspettative, devo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in maniera egregia, poiché la manifestazione – dai commenti che ho raccolto anche direttamente – è piaciuta moltissimo. C’è stata l’innovazione della tribuna a ridosso del Palazzo Comunale, una cosa che avevamo già studiato, che ha permesso di guadagnare quei 2 – 3 metri di spazio che in Piazza Martiri non sono pochi. Abbiamo stimato oltre 35.000 presenze, ed in quel periodo dell’anno penso che un movimento del genere si raggiunga solo in qualche località balneare, come Rimini o Riccione; un risultato che ritengo straordinario per la città di Gualdo Tadino. Dobbiamo anche dire che il bel tempo ci ha aiutato, al contrario dello scorso anno. Alle quattro di domenica mattina c’era ancora gente e domenica notte la partita di pallone (ormai un classico dei Giochi) nonostante alcuni scrosci di pioggia, è durata fin dopo le tre." Cosicché il nuovo bellissimo palco è servito anche da tribuna coperta durante lo svolgimento dell'incontro.…

Possiamo poi anticipare che un’altra manifestazione è in cantiere…..

" Sì, per il prossimo anno – se saremo supportati dalla collaborazione di altri – si è pensato di ricreare nei primi giorni di maggio la fiera in Piazza Martiri, della durata di tre giorni. All’interno di questi stiamo vagliando la possibilità di organizzare il Palio dei Palii, facendo confluire a Gualdo Tadino tutte le manifestazioni che si svolgono in Italia (circa 10) che hanno come protagonista il somaro. L’Amministrazione Comunale ci ha già dato la sua disponibilità, ma è chiaro che sarebbe un impegno molto gravoso per l’Ente, in aggiunta ai Giochi di settembre."

Staremo a vedere se la cosa potrà andare in porto. Pur essendo stato confermato come Priore, dovrai però lasciare la carica di Gonfaloniere….

"Sono stati tre anni molto difficili, il terremoto, poi l’edizione della ripresa ed infine la bellissima edizione di quest’anno. Non è facile organizzare una manifestazione che culmina in soli tre giorni, ma per la quale si lavora tutto l’anno. Questo la gente lo capisce sempre di più, Gualdo è conosciuta da tanti per merito dei Giochi e di questo siamo veramente orgogliosi. Anche i commercianti quest’anno hanno collaborato, rendendo possibile (con una quindicina di sponsor) la trasmissione in diretta dell’edizione ’99".

Lucio, qual’ è il segreto dei Giochi?

"Penso che la parola chiave sia solo una: coinvolgente. La persona che viene a Gualdo Tadino non può restare distaccata come in altre manifestazioni. Vedono ad un metro di distanza i personaggi che sfilano ed i somari che corrono, vivono il clima elettrizzante delle taverne e gustano la nostra buona cucina. Sono a conoscenza di turisti che hanno già prenotato per la prossima edizione ed alcuni addirittura – pur non essendo residenti – mi hanno chiesto di sfilare il prossimo anno. Chi viene rimane affascinato, coinvolto, e torna portando altri amici".

Per concludere una importante comunicazione a tutti i portaioli (e non) di San Benedetto….

" Come già successo con il pellegrinaggio a Norcia, anche quest’anno la Porta San Benedetto intende sciogliere un voto che era stato fatto in caso di vittoria. Ci recheremo domenica 31 a Cassino con alcuni pullman, per poi proseguire a piedi verso l’Abbazia fondata dal Santo e partecipare alla Santa Messa, stando quindi una giornata tutti insieme."


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