L'Eco del Serrasanta - 24 ottobre 1999

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Inaugurato il nuovo Istituto professionale per il Commercio

di Riccardo Serroni

Gli studenti dell’Istituto Professionale per il Commercio finalmente a casa loro: hanno avuto termine i disagi e le peregrinazioni iniziati nei giorni del terremoto.

"Finalmente abbiamo la nostra scuola, tanto a lungo sognata e sperata": queste parole, pronunciate da una emozionatissima studentessa dell'Istituto Professionale per il Commercio "Castore.Durante" di Gualdo Tadino, potrebbero costituire il testo ideale per una simbolica targa ricordo dell'inaugurazione del nuovo edificio che ospita l'Istituto. Sì, perché gli studenti, perseguitati per un paio d'anni dal terremoto, possono finalmente porre una parola fine alle loro peregrinazioni e concentrarsi esclusivamente sugli studi. Nel '97 era stata assegnato loro l’edificio dell'ex scuola media Franco Storelli, che avevano provveduto a ristrutturare con le loro mani e vennero sfrattati dalla scossa del 26 settembre. Ospitati successivamente presso i locali dell'Oratorio Salesiano, ne erano stati nuovamente scacciati dalla scossa del 3 aprile '98. Da lunedì 11 ottobre, finalmente, hanno a disposizione un Istituto tutto nuovo e tutto per loro, realizzato dalla Provincia di Perugia. All'inaugurazione ufficiale, tenutasi sabato 9 ottobre, sono intervenuti il Presidente della Provincia Giulio Cozzari, il Provveditore agli Studi Salvatore Micciché, l'assessore provinciale Pierluigi Neri, il Vescovo Mons. Sergio Goretti e tutti gli amministratori comunali di Gualdo Tadino con il sindaco Pinacoli. In tutti gli interventi è stato dominante il tema della ricostruzione e della soddisfazione che si prova quando si vedono concretizzarsi i progetti in tempi rapidi.

L’Istituto è una moderna struttura prefabbricata realizzata dalla ditta "Vibrocemento" di Perugia con una spesa di £.1.730.000 per 1.880 mq (920.000 £/mq). Ha 11 aule normali, 6 laboratori, un’aula speciale per le riunioni, un’aula insegnanti, un archivio-biblioteca, presidenza ed uffici amministrativi, un bar e, naturalmente, i servizi. "L’edificio- si legge nel depliant illustrativo- è dotato dei più moderni e sofisticati accorgimenti tecnici, strutturali, impiantistici, strumentali e di sicurezza all’interno di ogni locale".

Tra le possibili utilizzazioni dei locali, c’è anche la possibilità dell’accesso pomeridiano aperto alla città. Per consentire tale accesso senza problemi burocratici e di sicurezza, una parte dell’edificio è stata separata dall’altra con un accesso indipendente.

E per concludere ci sembra interessante e molto educativo citare ancora un passo dell’intervento della rappresentante degli studenti: "Ragazzi, ora che abbiamo avuto la nostra scuola, sta a noi mantenerla bella e pulita, così come ci viene consegnata". Un messaggio che i suoi compagni, siamo convinti, non dimenticheranno.

Il taglio del nastro da parte del Presidente della Provincia Cozzari, fra il Sindaco Pinacoli ed il Provveditore agli studi Miccichè, sotto lo sguardo del Preside Martiniello.

Il Preside Martiniello accompagna in visita alla nuova struttura il Provveditore Miccichè ed il Vescovo mons. Goretti.


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