Giochi

I Giochi e l’arte

Il somaro avrà un suo museo

Il museo, allestito dall’artista-architetto Nello Teodori, verrà inaugurato a Perugia il 13 novembre. Contributi anche da Di Pietro

di Riccardo Serroni

Diciamo la verità, a volte ci fa un po’ tenerezza. Quando abbiamo visto Pallone, il campione di Porta San Martino, fermarsi all’improvviso e poi arretrare, girarsi, tornare indietro, intralciare il passaggio a Palchetto, puntare decisamente verso l’ingresso della cartoleria Zuccarini abbiamo riso a volontà ma con un pizzico di "paterna" comprensione. Perché in quel gesto, in quel modo di comportarsi, in quell’improvviso arretrare forse a causa di un qualcosa che all’improvviso l’ha spaventato c’è tutta la personalità di questo animale così strano.

Paziente, testardo, docile: il somaro ha sempre avuto, suo malgrado, un ruolo da protagonista accanto ed al servizio dell'uomo, nei trasporti o nei lavori più umili. Caricato con some pesanti fino all'inverosimile, bastonato, vezzeggiato, ispiratore di poesie o preso a simbolo dell'ignoranza più retriva o dell'abnegazione del popolo lavoratore, il somaro è diventato anche gran protagonista in spassose competizioni folkloristiche come i nostri Giochi de le Porte di Gualdo Tadino. Una "carriera" così intensa e varia pochi animali possono vantarla. Non è stato l’asino a trasportare la Madonna fino a Betlemme ed a scaldare l’infreddolito Gesù Bambino nella mangiatoia per poi salvargli la vita nella fuga in Egitto? Una presenza così importante nella storia dell’umanità verrà meritatamente immortalata in un museo che verrà inaugurato a Perugia il 13 novembre prossimo. L'idea è dell'artista-architetto gualdese Nello Teodori ed è maturata in lui da quando, anni or sono, incontrò a Gubbio un certo "Don Pasquele", un singolare personaggio capace di recitare a memoria "Il sumero", una simpaticissima filastrocca. Teodori, che ha già pubblicato un volume sulla presenza dei puledri purosangue nell'arte, non nasconde di avere una particolare simpatia per questo animale e per ciò che, metaforicamente, ha sempre rappresentato: "Tutti si sentono puledri- dice- Ma in realtà i somari spesso si sono dimostrati più intelligenti dei purosangue". Il Museo consisterà in un archivio multimediale, diretto da Francesco Galluzzi, alla realizzazione del quale hanno contribuito, fornendo materiale, artisti come Ninetto Davoli, uomini politici come Antonio Di Pietro e personaggi di tutti i campi disciplinari. Dopo Perugia il Museo verrà esposto in altre località: "Sarà un museo itinerante- conclude Teodori- nella più canonica tradizione del personaggio. In fondo il somaro non l'abbiamo sempre visto in viaggio?"

L'Eco - p. 2 - 10 ottobre 1999

Pagina iniziale

Edizioni

Sommario