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L'Eco di Fossato di Vico

Analisi elettorale da sinistra

Quell'intruglio tossico di sua invenzione

E dopo la candidatura di Giombetti ne spunta un’altra.

Ebbi l'occasione di scrivere, alcuni anni fa, sull' "Eco del Serrasanta" in risposta ad un articolo dell'allora sindaco di Fossato di Vico, Virgilio Lispi che la verità era un'altra cosa e che non avrebbe dovuto dare a bere ai cittadini quell'intruglio di sua invenzione e che non avrebbe dovuto berlo neanche lui perché tossico. Egli ha inventato un altro intruglio e voleva darlo a bere come verità ai cittadini. I cittadini lo hanno soltanto assaggiato, lui l'ha bevuto e si è fortemente "intossicato". L'intruglio è questo: il cattivo Armando Sciarra, insieme ai cattivi Smacchi, Bellucci ed altri, hanno fatto per le elezioni comunali di Fossato di Vico una terza lista allo scopo di far vincere Monacelli.

No caro Virgilio, la terza lista non è nata per questo, ma per spezzare quel circolo vizioso che i partiti impongono ed i cittadini subiscono. I nostri slogan durante la competizione elettorale, erano questi: - Facciamo un passo avanti verso il nuovo e non due indietro verso il vecchio; I cittadini di Fossato meritano un futuro prossimo e non un passato remoto; Loro litigano per le beghe del passato, noi programmiamo il futuro di Fossato; Vi hanno raccontato le loro bugie, venite ad ascoltare la nostra verità. -

E su questi temi abbiamo fatto comizi in piazza come si faceva quando la passione politica si esprimeva così. Lispi non si è accorto, poverino, che noi avevamo una lista vera, un programma vero, un'organizzazione efficiente, un entusiasmo genuino. Abbiamo preso una manciata di voti - 82 -, ringraziamo i cittadini che ce li hanno dati. Lispi ha perso alla grande e Monacelli ha "sballato". Se Lispi non avesse bevuto quell'intruglio tossico di sua invenzione, se anziché gettare fango su Sciarra, Smacchi, Bellucci e persino sulla nostra candidata a sindaco, l'onesta signora Catia Impiglia, e avesse accettato una giusta competizione, sarebbe successo che la nostra lista avrebbe preso più voti, Monacelli non avrebbe "sballato" e Lispi avrebbe potuto perdere o vincere, ma con quello scarto di voti che avrebbe lasciato ai perdenti "l''onore delle armi". Avendo Lispi improntato la sua campagna elettorale cercando di screditare altre persone, si è ulteriormente autoscreditato; i cittadini non hanno votato la nostra lista perché convinti che non ce l'avrebbe fatta ed allora hanno riversato i loro voti su quella di Monacelli per impedire che un Lispi autoscreditatosi, potesse di nuovo diventare il sindaco di Fossato di Vico. Autogol Virgilio Lispi!

Nel comizio di chiusura della campagna elettorale a Purello ho così concluso il mio intervento - Hai raccontato bugie caro Virgilio, hai seminato fango, ti credi Napoleone, ma questo sarà la tua Waterloo -.Sono stato un profeta.

Se avessimo vinto noi, avremmo avuto: per la prima volta un sindaco donna a Fossato di Vico l'onesta e signora Catia Impiglia, un geometra ai lavori pubblici, una psicologa ai servizi sociali, persone giuste al posto giusto. Ha vinto Monacelli, complimenti a lui. Ha perno Lispi complimenti agli elettori. Abbiamo perso anche noi, anzi il nostro "fiore" è riuscito appena a sbocciare.Tutti sono abilitati a dirci che abbiamo perso, che la nostra è stata una proposta bocciata dagli elettori, ma non Lispi perché il suo intruglio non lo abilita a ciò; infatti, se noi avessimo fatto una lista per far vincere Monacelli, dovremmo dire che abbiamo vinto alla grande insieme a lui. Siccome siamo onesti e sappiamo perdere lo diciamo apertamente - Abbiamo perso - nessuno però potrà dire che non siamo stati coraggiosi, nessuno potrà dire che non abbiamo vivacizzato la compagna elettorale, nessuno potrà dire che siamo scesi al livello di altri. Virgilio ha sempre dato la colpa dei suoi insuccessi a Fossato di Vico, a Rifondazione Comunista ed in particolar modo a Sciarra. Non so come la pensa Rifondazione Comunista, ma per quanto mi riguarda, se questa volta la colpa dell'insuccesso di Virgilio fosse la mia, me la prenderei volentieri, ma direi così - Mi sento orgoglioso per il merito che ho per aver determinato la sconfitta di Lispi -. Forse molti cittadini mi applaudirebbero.

I cittadini di Fossato, forse non hanno fatto un passo avanti verso il nuovo ma sicuramente non hanno fatto due passi indietro verso il vecchio. Dato che sono convinto che i cittadini di Fossato meritano un futuro prossimo e non un passato remoto, garantisco fin d'ora che, per quanto mi riguarda, lavorerò affinché la "Trasparenza", sia presente alle prossime elezioni. Chi voglia esprimersi nella "Trasparenza" può contattarmi il mio numero di telefono è sull'elenco. Lavoriamo per un futuro giovane, dinamico, onesto, trasparente.

Armando Sciarra

L'Eco - p. 15 - 10 ottobre 1999

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