Eco/Sport

Calcio C1

Deciso sfogo del Presidente Barberini

Secca sconfitta a Palermo

Acquistato un attaccante (Saurini) ed un portiere (Pavarini)

di Daniele Serroni

Si è chiuso il mercato e il Gualdo ha acquistato due giocatori: si tratta del portiere Pavarini (Brescia) e del centravanti Saurini (Padova). Quest’ultimo sostituirà Micciola, trasferitosi alla Triestina in C2 senza troppi rimpianti, visto che finora non aveva realizzato nemmeno un gol. Il portiere copre un'emergenza derivata dalle non perfette condizioni fisiche di Savorani. Nel frattempo le cose in campo non vanno come sperato e, nelle ultime due trasferte, il Gualdo ha racimolato un solo punto. In classifica, la squadra di Nicolini ha raccolto solo 5 punti in 5 partite ed è staccata dalla vetta di ben 8 lunghezze. Questo quadro generale evidenzia le difficoltà che la squadra incontra in campo, tanto che l’unica vittoria stagionale è arrivata grazie ad una punizione di Rovaris allo scadere contro l’Atletico Catania. Dei problemi in attacco si è parlato più volte, e non solo quest’anno; la novità, negativa purtroppo, riguarda il pacchetto difensivo, vero punto di forza del vecchio Gualdo che lottava per la serie B. In queste 5 partite, infatti, la squadra di Nicolini ha incassato ben 9 gol, quasi due a partita, mentre ha segnato 6 volte, poco più di una rete a gara. Da un’analisi cruda si deduce che il Gualdo perde semplicemente perché subisce più gol di quanti ne fa: tutto vero, che qualcuno provi a dimostrare il contrario. Prendiamo come esempio la gara di domenica: se dopo 24’ di gioco ti trovi già sotto di 2 reti, come puoi pensare di racimolare punti? Il Gualdo a Palermo ha giocato la sua onesta partita, è riuscito ad accorciare le distanze con Pellegrini ed ha sfiorato il pareggio con Balducci (traversa a tu per tu con il portiere), ma alla fine ha pagato l’handicap iniziale ed è uscito sconfitto. Ad Andria, poi, c’è voluto un gran Formica per mascherare le deficienze dei difensori e portare a casa un punto. Nicolini, quindi, deve porre al più presto rimedio a questa situazione perché una squadra che non può contare su una difesa solida è come una casa senza fondamenta, e da queste parti lo sappiamo bene la fine che fanno gli edifici mal costruiti …

 

L'Eco - p. 18 - 10 ottobre 1999

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