Parco di Monte Cucco

Boom del turismo naturalistico nel Parco del Monte Cucco

Il 1999 è stato un anno magico per il turismo nel Parco del Monte Cucco. Gli arrivi e le presenze fino al mese di luglio, periodo per il quale sono disponibili i dati del servizio territoriale dell’APT sono quasi raddoppiati. Con l’effetto dei campionati mondiali di deltaplano si prevede per il mese di agosto un ulteriore boom. Alberghi pieni, camping colmi, agriturismi affollati, le nuove country house che decretano il successo di un’annata indimenticabile. Senz’altro nel Parco del Monte Cucco il turismo si trova in una fase di espansione.

Sull’andamento del turismo nel Parco si è svolto presso la sala consiliare del comune di Sigillo un incontro frail Presidente del Parco Alberto Giombetti, il Sindaco di Sigillo Catia Mariani e gli operatori turistici. "I dati del turismo - ha detto il presidente del Parco - oltre ad un aumento generalizzato presentano elementi di valutazione interessanti. In primo luogo l’esplosione dell’attività extra alberghiera, poi la presenza media che si aggira sui 5 giorni.

Se si pensa che la presenza media nelle città d’arte è di 2 giorni si può considerare in termini economici che cosa significhi il turismo lento, ovvero il turismo natura, che è possibile praticare nei parchi". Il presidente del Parco del Monte Cucco ha continuato affermando che "da noi il turismo è ancora giovane e bisogna puntare sempre di più al turismo-qualità, incentrato sull’intrattenimento con gli sport naturali (trekking, mountain bike, escursionismo equestre, torrentismo, deltaplano, speleologia) e sulla diversificazione della proposta ricettiva sia nel settore alberghiero che in quello extra-alberghiero. Qualità significa – ha continuato – anche valorizzazione della produzione tipica locale, con menù e prodotti legati al territorio come ad esempio la carne, i formaggi ed il prodotto da forno".

Alberto Giombetti ha comunicato che il Parco del Monte Cucco ha aderito alla Carta Europea del turismo durevole, essendo stato scelto dalla Federazione Italiana Parchi fra i 6 parchi Italiani, che dovranno avviare la sperimentazione europea. "La Carta - ha detto – è uno strumento eccezionale per la qualità della proposta turistica e per il mantenimento delle risorse ambientali, tutelandole da un turismo dissennato e dissipatore, che brucia tutto nell’arco di un anno e poi l’anno successivo non trovi più niente." Il presidente ha concluso, proponendo agli operatori turistici, in difficoltà per reperimento del personale "corsi di formazione professionali, che siano in grado di riconvertire gli agricoltori in operatori turistici".

 

Presenze turistiche nel Parco del Monte Cucco

Anno 1999 - Periodo Gennaio-Luglio

Alberghiero

Arrivi: 2513 +842

Presenze: 8169 +935

Extra-alberghiero

Arrivi: 1390 +880

Presenze: 9027 +4969

Totale

Arrivi: 3903 +1822

Presenze: 17196 +5904

L'Eco - p. 14 - 10 ottobre 1999

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