25 maggio- Corpus Domini

Anteprima

GUALDO TADINO – 13/05/08  Il progetto di rilancio della Processione del Corpus Domini da parte delle associazioni  Comitato Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo, Ente Giochi de le Porte, Gruppo Balestrieri Waldum, Gruppo Sbandieratori e Confraternita SS. Trinità e condiviso dal Capitolo della cattedrale di San Benedetto e dal Comune di Gualdo Tadino è stato lo scorso anno un successo notevole per partecipazione e impatto emotivo. Un avvenimento che tutti insieme i promotori del 2007 hanno deciso di ripetere, allargandolo ad altre associazioni che hanno aderito all’evento religioso come la Pro Tadino, l’Avis, la Compagnia Arcieri e l’Unitalsi. La manifestazione religiosa ha il patrocinio del  Comune di Gualdo Tadino.Il 25 maggio, infatti, la solennità del Corpus Domini, divenuta una delle principali ricorrenze dell’anno liturgico dal 1264, quando papa Urbano IV la istituì in seguito al miracolo di Bolsena, ritornerà a rappresentare a Gualdo Tadino uno spaccato importante della storia della città, quando il popolo, il clero, le confraternite, le compagnie paramilitari ed il Consiglio Generale, rappresentato da 64 magistrati, in un grande ed imponente corteo, promosso lungo le principali vie della città, accompagnavano in processione un’ostia consacrata racchiusa in un ostensorio ed esposta alla pubblica adorazione. Nell’occasione le famiglie che vivevano lungo il percorso realizzavano un’infiorata, tradizione conservata fino ad oggi, consistente in un tappeto naturale di erbe e di fiori, in tutta la Terra di Gualdo si esponevano drappi alle finestre, mentre dai bastioni della Rocca Flea si sparava a salve con le moschette in segno di giubilo.Un’infiorata che lo scorso anno ha colpito nel segno e che, sicuramente, saprà farlo nuovamente tra dieci giorni, grazie all’impegno di tante persone e di tante famiglie che hanno salutato con entusiasmo il recupero di questa iniziativa. Il recupero della memoria storica di questo corteo a Gualdo Tadino ha motivazioni che nessuna altra città può vantare, perché nel 1328, sul rinnovellato fervore per il culto del Sacramento dell’Eucarestia, che invase il mondo cattolico tra la fine del secolo XIII e l’inizio del successivo, cioè dopo l’istituzione della festa del Corpus Domini, nella chiesa di S. Benedetto, il monaco Andrea di Paolo di Assisi, della nobile famiglia dei marchesi di Tordandrea, fondò l’importante Congregazione Monastica del Corpo di Cristo.  Nello stesso periodo furono istituite varie Confraternite del Corpo di Cristo o del Sacramento in città e nelle parrocchie di S. Facondino, S. Pellegrino, Caprara, Nasciano, Pieve di Compresseto, Poggio S. Ercolano, Boschetto, Roveto e Rigali, ritenute strumento essenziale per la costruzione dell’immagine della concordia civica e tutte animate a rinnovare la devozione per il Sacramento dell’Eucarestia, “Su queste basi, le associazioni coinvolte nell’evento, con l’obiettivo di recuperare la memoria storica di questo antico corteo religioso, ripropongono alla cittadinanza tutti gli aspetti della tradizione e in questo senso invitano i cittadini a collaborare perché la festa del Corpus Domini ritorni ad essere quella di un tempo: con i drappi alle finestre in segno di festa, con l’infiorata lungo le vie, con l’abbellimento dei palazzi e dei negozi – spiega Sergio Ponti, presidente del Comitato della storica Processione del Venerdì santo - E’ il rilancio di un rituale religioso destinato a lasciare tracce significative nella storia futura della città, un esempio di patrimonio storico da recuperare, non come un relitto del passato, ma come un modello di rilancio dell’immagine della Terra di Gualdo, al fine di recuperare senso civico, orgoglio cittadino e sentimento di appartenenza”.   Questo il programma presso Basilica Cattedrale di San Benedetto, al mattino le messe con questo orario:  7,30    9,00    10.00; alle 11,15 la  messa solenne. Nel pomeriggio alle 17.30 la messa e poi la solenne  Processione del Corpus Domini per le vie della città.Questo l’itinerario: Cattedrale San Benedetto, Via Calai, Via Nucci, Vicolo Largo, Via Battisti, Via Calai, Piazza Martiri, Corso Italia, Via Santarelli, Via Imbriani, Via Bonfigli, Via delle Fornaci, Casa di Riposo (Via 5 luglio), Via Storelli, Corso Italia, Piazza Martiri, Cattedrale San Benedetto