Pro Tadino- Bilancio risanato

Risanato il bilancio della Pro Tadino

Il raggiungimento di questo importante obiettivo è stato annunciato con orgoglio dalla Presidente dell’associazione Paola Moriconi:“In questo lasso di tempo- ha detto- che va dal 20 aprile 2007, data dell’insediamento del nuovo consiglio, ad oggi ci eravamo posti alcuni obiettivi ben precisi: un bilancio sano con una correttezza amministrativa trasparente e corretta, un rilancio dell’immagine dell’associazione ed una ripresa delle attività. Questi obiettivi sono stati raggiunti grazie al lavoro di tutti ma, in particolar modo, dell’amministratore Luciano Meccoli e del coordinatore del Concorso della ceramica Mauro Mancini. Un ringraziamento particolare lo dobbiamo inoltre all’amministrazione comunale nelle persone del sindaco Scassellati e dell’assessore Gilberto Garofoli che hanno creduto in noi, ci hanno dato fiducia e ci hanno sostenuto finanziariamente ed agli enti e aziende che hanno finanziato e supportato le nostre attività, in primis La Fondazione della Cassa di Risparmio di Perugia e la Tagina”.L’amministratore Luciano Meccoli ha illustrato per sommi capi le tappe che hanno portato l’associazione a rimediare alla situazione debitoria ereditata dalla vecchia gestione:“Innanzitutto- ha detto- abbiamo risparmiato soldi con una sinergia tra le varie attività programmate. Poi ci siamo dovuti alleggerire di un dipendente che era stato assunto in passato a tempo indeterminato, un peso insostenibile per un’associazione come la nostra. Poi abbiamo attivato delle collaborazioni con alcune aziende debitrici che hanno accettato di tramutare in pubblicità alcune pendenze debitorie. A tutt’oggi, dei debiti ereditati, restano soltanto le multe dell’INPS che pagheremo rateizzate in due anni”. Mauro Mancini, infine, coordinatore del gruppo di lavoro del Concorso della ceramica, ha illustrato il progetto nella sua fase finale così come riportato in altra pagina. Ha sottolineato la fondamentale importanza della collaborazione tra diversi soggetti sul nostro territorio a cominciare dagli artigiani (i tornianti Paolo Spigarelli e Maurizio Giovagnoli), i fabbri Mario Viventi e Pecci, il Centro Promozionale della ceramica, la Tagina (che oltre a finanziare il progetto speciale dell’artista Bruna Esposito) ha ospitato gli artisti nella propria fabbrica supportandoli a livello tecnico con propri dipendenti e soci. Mancini ha ricordato poi le tappe prossime della Triennale:30/05- 8/07 Mostra in San Francesco dei progetti presentati dai 67 artisti partecipanti al Concorso Internazionale; mostra dei manufatti realizzati dai designer in 8 aziende di ceramica locali (Emanuele Pecci, Carini, Mastrogiorgio, Mauro Spigarelli, Pimpinelli, Emilio Bucari, Futuro e Arte, De Silva); opere della sezione “Tradizione contemporanea”, cioè pezzi realizzati con tecniche antiche (riflesso) e forme moderne. 18/07- Inaugurazione delle tre opere vincitrici del Concorso Internazionale e dell’opera speciale realizzata da Bruna Esposito con la collaborazione dei bambini delle quinte classi della scuola elementare D. Tittarelli. Settembre- Presentazione del libro catalogo della Triennale realizzato dalla Silvana Editoriale. L’architetto Nello Teodori, infine, direttore della rassegna in collaborazione con la prof.ssa Carla Subrizi, ha illustrato la filosofia del progetto realizzato: “La nostra ceramica- ha detto- non deve essere riqualificata perché la qualità già esiste. Piuttosto occorre rinnovare la qualità all’interno di una tecnologia più avanzata, c’è bisogno di nuovi disegni all’interno di una metodologia tecnica consolidata. E per far questo è indispensabile che le aziende entrino in relazione con altri sistemi”.