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I programmi della Pro Tadino

I programmi della Pro Tadino

 

Ad uno di distanza dall’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, l’Associazione Turistica Pro Tadino ha fatto il punto della situazione in una conferenza stampa. Insieme al Presidente Paola Morioni erano presenti il sindaco di Gualdo Angelo Scassellati e l’assessore allo sviluppo economico ed al turismo Gilberto Garofoli.

 

Paola Morioni

La Presidente dell’Associazione ha ricordato le difficoltà in cui il nuovo consiglio si è venuto a trovare, soprattutto per i debiti ereditati dalla precedente gestione. Grazie ad Alberto Cecconi, che ha presieduto l’associazione fino ad ottobre, all’amministratore Luciano Meccoli ed ai componenti del consiglio che si sono dati da fare, l’associazione sembra finalmente uscita dalle sabbie mobili ed ha messo in cantiere diverse iniziative per assolvere a quello che è il suo compito istituzionale: promuovere il nostro territorio valorizzandone le ricchezze ambientali e culturali. 

Oltre alle iniziative già concretizzate (la riattivazione del sito internet, il concerto di Natale), Paola Moriconi ha messo a fuoco i progetti futuri sui quali si sta lavorando da mesi per reperire le risorse necessarie e per l’attivazione dei quali ha ringraziato in modo particolare il sindaco Scassellati e l’assessore Garofoli per la fiducia riposta nella Pro Tadino e gli impegni che si sono assunti.

1)      Mostra della produzione di Alfredo Santarelli. Il comune ha dato formale incarico alla Pro Tadino di organizzare la Mostra. L’assessore Garofoli ha reperito le risorse necessarie tramite il Ministero delle Attività Produttive ed il contributo di altri enti. La Mostra verrà allestita in San Francesco nel periodo luglio-ottobre.

2)      Concorso Internazionale della Ceramica. Il consiglio ha attivato importanti contatti con gli Istituti di Credito ed una parte dei finanziamenti necessari è previsto nel contributo del Ministero delle Attività Produttive e di altri enti come Regione, Provincia e Comune di Gualdo Tadino (che ha previsto a bilancio 45 mila euro). La 38a edizione del Concorso, quindi, si è già messa in moto. Una apposita commissione presieduta da Mauro Mancini e comprendente anche operatori del settori ha predisposto il relativo bando. Prima di dare il via definitivo, però, si attende l’ufficializzazione delle delibere degli Istituti di Credito che hanno garantito il loro impegno.

Il Concorso si articolerà in due sezioni:

a)      qualificazione produttiva, finalizzata a mettere a disposizione delle aziende di ceramica dei prototipi riproducibili sul mercato.

b)      Artistica finalizzata ad arricchire l’arredo urbano della città con opere di pregio.

3)    Collaborazione con le altre associazioni

Paola Morioni ha ricordato come la Pro Tadino ha ripreso importanti contatti con l’UNPLI (è stata eletta nel consiglio regionale) ed intende stabilire rapporti sempre più stretti  con le altre associazioni che opera sul territorio.

4)    Front office in piazza Martiri

E’ questa la novità più rilevante che è stata ufficializzata. La Pro Tadino, per volontà del comune, trasferirà la propria sede presso i locali della ex farmacia comunale in p.zza Martiri. Qui gestirà un front office in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione e la Sistema Museo (che gestisce la Rocca Flea). In quest’ottica è stata avviata anche una importante collaborazione con lo IAT di Gubbio che fornirà assistenza e, in qualche circostanza particolare, distaccherà anche un proprio dipendente. L’assessore Garofoli ha ricordato che per l’allestimento del front office il comune ha deliberato la somma di 10 mila euro.

 

Angelo Scassellati

Il sindaco Angelo Scassellati ha sottolineato come il rilancio della Pro Tadino sia stato un obiettivo prioritario dell’azione amministrativa perché non è pensabile Gualdo Tadino senza la sua Pro Loco. La sede in piazza e la sinergia con il Museo dell’Emigrazione e la Sistema Museo è una sfida coraggiosa che risponde a due obiettivi importanti:

a)      mettere Piazza Martiri al centro della proposta turistica della città in quel filone di ambiente- cultura-turismo la cui valorizzazione è una scommessa vincente per il nostro futuro.

b)      Razionalizzare le risorse

Scassellati ha poi ricordato che a giorni inizieranno i lavori per il recupero di Casa Cajani (destinata ad ospitare il Museo della ceramica moderna), che verranno recuperati contenitori storici del centro città come Palazzo Mavarelli e Palazzo De Pretis e che si comincia pensare ad una sistemazione definitiva degli archivi comunali in località Sassuolo, dove c’è un contenitore a piano terra adatto allo scopo.

 

Gilberto Garofoli

L’assessore al turismo ha reso note alcune cifre confortanti circa il trend turistico. Nel 2006 avevamo avuto 31.633 presenze e nel 2007 c’è stato un incremento significativo (36.766 presenze). Significativo è anche l’aumento della ricettività extraalberghiera (da 6.662 presenze a 9.403) grazie alle molteplici nuove attività agrituristiche che sono sorte.

Ha poi sottolineato il fatto che il front office gestito in collaborazione consentirà di migliorare il servizio nella gestione dei Musei cittadini prolungando i periodi di apertura. E, necessità inderogabile, si sta lavorando per studiare una forma di sinergia anche nella gestione dei biglietti (un biglietto unico o comunque qualche cosa che abbia la stessa funzione). Una qualche forma sinergica si sta studiando anche con il gestore del Palazzo dei Consoli di Gubbio.

Garofoli ha, infine, ricordato che si sta chiudendo il percorso della ristrutturazione dei rifugi montani e del complesso del tiro a volo di San Guido. Nei prossimi mesi i rifugi verranno dotati degli arredamenti necessari e potranno essere fruibili. Nel frattempo si sta studiando la metodologia più funzionale per la loro gestione.

                                                                                 Riccardo Serroni