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Gualdo Tadino tour

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Il Gualdo Tadino Tour ed i primi segnali di rivitalizzazione turistica della città

Dal Museo dell’Emigrazione alla chiesa di San Francesco, alla cattedrale di San Benedetto e al Museo Civico Rocca Flea: Nel pomeriggio invece la visita al Santuario della Madonna del Divino Amore e ad un’azienda di ceramica specializzata nella pittura a lustro oro e rubino. Con grande soddisfazione degli operatori museali la primavera è ricchissima di prenotazioni già chiuse e confermate, evidente segnale di una città che pian piano si riapre al turismo con professionalità ed organizzazione, e allora non si può che dire ed augurare: forza Gualdo!

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Tour scolastici

La primavera, seppur dagli esiti incerti nel tempo, non ha fermato i tour ed i gruppi scolastici che hanno scelto Gualdo Tadino e le proposte formative e didattiche del Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti”. Agli studenti, infatti, viene data l’opportunità, oltre alla visita guidata al museo, di usufruire del laboratorio didattico all’interno di un modulo di una mattina sulle tematiche specifiche della storia dell’emigrazione, oppure di aderire al “Gualdo Tadino Tour”, itinerario di un giorno che dà la possibilità di scegliere tra due tipologie di percorso, che evidenziano le eccellenze artistiche, naturali ed artigianali della città: un itinerario “storico-naturalistico” ed un itinerario “storico-artistico”. “Ieri”, ci racconta la responsabile didattica Daniela Menichini “ è stata la volta della scuola “Da Vinci – Colombo” di Perugia, che ha scelto il primo circuito: la visita guidata al  Museo Regionale dell’Emigrazione, un laboratorio didattico di approfondimento e a seguire il percorso cittadino, con la visita alla chiesa di San Francesco e alla cattedrale di San Benedetto. Nel pomeriggio invece, il tour è continuato con la visita agli stabilimenti dell’acqua Rocchetta, dove i ragazzi sono stati accolti da personale specializzato che li ha guidati nel viaggio che compie l’acqua: dal laboratorio di analisi all’imbottigliamento finale. Un percorso apprezzato particolarmente dai ragazzi, che ricevono ogni volta in omaggio i gagdet dell’azienda. Il percorso si è concluso infine in un’azienda di ceramica artistica specializzata nella pittura a lustro oro e rubino; anche qui gli studenti hanno potuto immergersi in un mondo fatto di arte, cultura, tradizioni e colori, che da secoli caratterizza la città di Gualdo”. Il Presidente del Museo, Angelo Scassellati, esprime piena soddisfazione per la crescita del turismo e per la continuità con la quale le scuole scelgono tutto l’anno, non solo in primavera, di visitare la città: “Gualdo conferma un trend di crescita positivo nel turismo sia generico che didattico. I lavori post sisma sono quasi definitivamente conclusi ed il centro storico ha già un altro aspetto. L’attuazione del Gualdo Tadino Tour, è un progetto di rivitalizzazione turistica che parte dall’esperienza e dalla competenza acquisita in questi anni dal Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti, ed è teso alla valorizzazione dell’intero territorio della città, con particolare riguardo alle eccellenze storiche, artistiche ed artigianali che il nostro paese ospita. La realizzazione di un circuito di visita di un giorno, dà valore al lavoro di recupero e restauro della città, messi in atto dall’amministrazione dal 1997 in poi. La strategia è quella di rendere l’intero territorio fruibile, promuovendo l’incontro con un patrimonio culturale di indubbio valore”.

Gualdo Tadino si riapre al turismo ed alle visite d’istruzione per le scuole. I lavori post sisma sono quasi definitivamente conclusi ed il centro storico cambia volto. Domenica scorsa ospiti del Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” e dell’Amministrazione un gruppo di operatori del Touring Club, insieme al Console Touring dell’eugubino-gualdese, Francesco Allegrucci, ed un altrettanto numeroso gruppo dell’Associazione Pro-Natura Toscana, venuti appositamente per trascorrere una giornata nella nostra città.“L’attuazione del Gualdo Tadino Tour”, sottolinea il Sindaco Angelo Scassellati e Presidente del Museo dell’Emigrazione, “è un progetto di rivitalizzazione turistica che parte dall’esperienza e dalla competenza acquisita in questi anni dal Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti, con la collaborazione del Museo Civico Rocca Flea e dell’Associazione Turistica Pro Tadino, ed è teso alla valorizzazione dell’intero territorio della città, con particolare riguardo alle eccellenze storiche, artistiche ed artigianali che il nostro paese ospita. La realizzazione di un circuito di visita di un giorno dà valore al lavoro di recupero e restauro della città, messi in atto dall’amministrazione dal 1997 in poi. La strategia è quella di rendere l’intero territorio fruibile, promuovendo l’incontro con un patrimonio culturale di indubbio valore. L’idea è di aprire ai visitatori luoghi generalmente chiusi al pubblico, tra cui la restaurata chiesa di San Francesco e la cattedrale di San Benedetto e di valorizzare altresì le strutture già esistenti, come il Museo Civico Rocca Flea ed il Museo dell’Emigrazione”.“Per potenziare ed applicare il progetto non solo di promozione ma anche d’informazione e di guida al percorso”, aggiunge il Sindaco Scassellati, “l’Associazione Turistica Pro Tadino, avrà la sua nuova sede nei locali della ex farmacia e sarà valorizzata da una nuova immagine identificative; inoltre la segnaletica indicante il tour sarà dislocata nel percorso cittadino per valorizzare il circuito culturale”. 

Il Gualdo Tadino Tour avrà due principali itinerari, che evidenzieranno di volta in volta le eccellenze artistiche, naturali ed artigianali della città: un itinerario “storico-naturalistico” ed un itinerario “storico-artistico”. I percorsi potranno essere integrati o modificati in base alle esigenze specifiche dei gruppi che ne fanno richiesta. Domenica scorsa è stato scelto dai visitatori il primo circuito che ha previsto: visita guidata al  Museo Regionale