L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 22 - 20 novembre 2005

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  CALCIO C2 

Finalmente il Gualdo che vogliamo


14piacen0522.jpg (3671 byte)Finalmente il Gualdo che vogliamo. Anche se non è proprio il Gualdo che aveva in testa Roberto Borrello. In queste due ultime partite sono infatti stati protagonisti giocatori che hanno costretto il tecnico a modificare in corsa il modulo iniziale.

 

Piacentino

 

Dopo la sconfitta di Reggio Emilia il presidente Marco Moroni aveva pensato di sostituire Borrello (il candidato più gettonato era il ternano Tobia). Si è, però, ribellato lo spogliatoio guidato dal capitano Roberto Balducci. I giocatori hanno chiesto la conferma dell’allenatore e la società li ha accontentati, anche perché nei confronti del tecnico la fiducia, nonostante i risultati, era ancora intatta.

 

Contro il Castel San Pietro si è avuta una dimostrazione del grande cuore dei giocatori. Borrello aveva presentato la solita squadra, con i vari Turchi e Piacentino in panchina. Siamo andati sotto di un goal nel primo tempo. Poi, nella ripresa, il tecnico prima ha inserito Turchi e poi Piacentino. Ed è stato proprio quest’ultimo, quasi al termine (39’ st) di 45’ super di tutta la squadra a raggiungere il pareggio. Per la verità il pareggio l’avevamo raggiunto molto prima, al 22’ del primo tempo con La Cava che aveva corretto in rete un cross dal fondo di Mazzei. Ma l’arbitro ha annullato perché il guardalinee ha segnalato che il pallone era uscito sul fondo. Le immagini hanno dimostrato il contrario. Così è la seconda partita consecutiva che al Gualdo, e sempre a La Cava, viene annullato un goal valido. La società ha preso i filmati delle azioni incriminate e si è recata in Lega con Arcipreti e Scattolini per protestare.

 

Domenica scorsa, sul campo del Castelnuovo, il Gualdo è ancora andato sotto di un goal (rigore al 5’ pt). Borrello ha corretto un po’ il tiro mettendo in panchina i fratelli Iannuzzi ed inserendo subito Piacentino insieme al recuperato Morelli. Turchi è partito ancora dalla panchina. Subito il goal il Gualdo ha reagito immediatamente e le cose sono state facilitate perché la squadra avversaria è rimasta in dieci al 31’ pt per l’espulsione di Fommei. Borrello ha immediatamente inserito Turchi (per il difensore Santini) correggendo la formazione con uno schieramento molto offensivo (La Cava, Turchi, Piacentino, Balducci). Scelte quanto mai opportune perché i biancorossi nel giro di pochi minuti hanno fatto saltare la difesa dei padroni di casa con Turchi (al 4’ st) e Placentino (al 9’ st). Quindi il Gualdo offensivo vince, il Gualdo più prudente ha difficoltà. Ora sono molti tra critici e tifosi a chiedere a Borrello un po’ più di coraggio per schierare contemporaneamente tutti i giocatori di qualità. Per farlo il tecnico dovrebbe rivedere il suo credo calcistico (4-4-1-1) per una difesa a tre (Priolo, Miale, Adani), quattro centrocampisti (Mazzei, Cardona, Balducci e Morelli) e tre attaccanti (La Cava, Turchi, Placentino). E’ questo lo schieramento che nei secondi tempi delle ultime due partite ci ha fatto sognare. Ci sarebbero difficoltà se Borrello lo proponesse sin dal 1’?

 

La prossima partita (domenica 27 novembre perché c’è una giornata di sosta) ci vede ospitare il Prato (che ci precede con un vantaggio di 8 punti in classifica): perché non tentare? Si tratta soltanto di fare un ulteriore piccolo passo inserendo Turchi. In fondo l’argentino è un attaccante che rientra molto a dar man forte al centrocampo e quando ha il pallone sui piedi sa dove metterlo. Forza Borrello, un pizzico di coraggio in più non guasta.

 

(R.S.)

SPORT

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