L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 22 - 20 novembre 2005

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La Casa Benedetta degli anziani

 

di Costantina Farneti


13casaben0522.jpg (23696 byte)Presso la Casa Benedetta si è svolta una riunione tra i gestori della stessa, l’Amministrazione comunale, i responsabili dei lavori, l’ASL n.1, ed i rappresentanti degli anziani, per fare il punto in ordine alla ristrutturazione iniziata quattro anni fa, su accordi ed impegni presi, circa l’ex Convento degli Agostiniani, demaniato e passato in proprietà al Comune in seguito alle leggi del 1860, acquistato nel 1956 da don Domenico Bartoletti, per conto della parrocchia e destinato a casa di riposo per anziani.

 

L’incontro s’inserisce in un iter finalizzato per portare a termine i lavori nel minor tempo possibile, portando la struttura all’avanguardia in Umbria ed un fiore all’occhiello per l’ASL n.1, Amministrazione comunale e Comitato Pro-Casa Benedetta, presidente Cesare Gambini in ricordo del sig. Arnaldo Cenci che ha fondato e sostenuto il comitato. Il direttore dei lavori ing. Ciabilli, rilevando l’importanza e la collaborazione delle istituzioni, per la soluzione dei problemi connessi alla complessità progettuale e strutturale fissa gli obiettivi sino ad oggi raggiunti: "Adeguamento alle norme igienico-sanitarie; superamento delle barriere architettoniche; adeguamento norme antincendio; miglioramento della staticità sismica della struttura".

 

Ora inizia la fase finale del progetto che prevede la ristrutturazione del piano superiore, termine previsto entro l’anno 2006. Dal canto suo l’Amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Facchini, ha rilevato come a livello del Tavolo degli assessori ai Servizi Sociali, che riunisce i Comuni dell’ambito territoriale n. 7, è stata assunta una delibera che esprime assenso al percorso intrapreso per l’autorizzazione a Residenza Protetta, tenuto conto della rilevanza sovraccomunale della struttura. Poiché la struttura, anche a livello normativo prevede la Residenza Protetta e la Residenza Alberghiera, la Dr. Cecchetti dell’ASL n1, completando il quadro della situazione, dichiara che si sta lavorando con il supporto dei differenti livelli istituzionali per terminare i lavori nel minor tempo possibile. C’è ancora molto da fare, ma alla fine, tutti avranno una certezza per i nostri anziani, avendo la possibilità di rispondere in maniera adeguata ed efficiente alle esigenze dei non più giovani, ma, soprattutto, battendosi per la tutela dell’Anziano come figura cardine della situazione sociale. Una riconoscenza particolare a coloro che hanno fondato e sostenuto il Comitato Pro Casa Benedetta. Con l’attuale intervento, che trasformerà il tutto in un edificio modernissimo, adeguato alle norme vigenti, veramente funzionali per l’opera da portare avanti, si sta per aprire una pagina nuova per la storia del nostro paese, auspichiamo il sostegno ed il contributo di quanti desiderassero darlo.

SIGILLO

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