L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 22 - 20 novembre 2005

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito

controcanto.gif (3099 byte)

Rubrica di

Carlo Catanossi

Dalle stelle alle stalle


Qualche anno fa (mi pare fosse verso la fine di settembre) trovai sui vetri della mia auto un volantino: si trattava, ovviamente, di una promozione pubblicitaria. La parte interessante era tuttavia il contenuto del volantino stesso: veniva promossa la realizzazione e la vendita di strutture turistiche e recettive da realizzarsi sopra i Monticelli. Si parlava, se ben ricordo, di costruzioni caratteristiche tipo bungalow ma anche di piccole strutture abitative e piazzole attrezzate per camper e roulottes, qualcosa che sembrava bello, insomma, si direbbe, a cinque stelle! Il tutto si sarebbe dovuto realizzare il quell’area che va dalla piscina fino a San Guido nella parte soprastante la strada di Valsorda: più o meno stiamo parlando della cava di Paccamonti.

Che fosse ideale un tale intervento in questa zona non saprei dirlo; che sia opportuna una riqualificazione dell’area (che vede ben tre cave dimesse a pochi metri di distanza) credo sia indubitabile. In realtà, come tutti possono vedere, di quell’idea non se ne fece nulla e non saprei francamente dire il perché. Qualche intervento è stato realizzato (edificazione e/o ristrutturazione di piccole casette, muri di contenimento, impianto di alberature) ma non si tratta di ciò che serviva a lanciare una presenza turistica in questa città.

Qualche giorno fa me ne andavo a raccogliere castagne (cosa che vi racconterò un’altra volta) ed arrivato all’altezza della piscina comunale si aprì davanti a me uno spettacolo imprevisto: lavori di costruzione di un manufatto in cemento di notevoli dimensioni con strada di accesso a serpentina per superare il dislivello. In verità il luogo non era lo stesso di cui dicevo prima essendo questi lavori sotto e non sopra la strada ma non vi nascondo che il primo pensiero è andato a quel progetto.

Vuoi vedere che parte la realizzazione di un complesso turistico per accogliere persone e far fruttare la tanto declamata vocazione turistica della città: questa la domanda che mi sono fatto. Ma la risposta non è stata all’altezza delle attese: mi sono informato ed ho saputo che questo è il posto delle stalle. Si, avete capito bene: è il posto destinato alle stalle dei somari dei Giochi delle Porte.

Ora, capiamoci, se qualcuno (specie se di origine eugubine) si azzarda a ridere sulla questione dei somari sono disposto a sfidarlo a duello considerandola una mortale offesa verso la gualdesità. Ma, insomma, est modus ...

E no, qui non c’è proprio il modo di aggiustarla questa cosa: ma come si fa a scegliere questo posto per le stalle. Gli animali stanno bene in campagna; il posto non ci manca di certo in tutto il territorio comunale e noi scegliamo un sito che è quanto di più interessante dal punto di vista paesistico e turistico per farci le stalle!

Questa non è questione di come saranno realizzate, come saranno coperte, come inserite nel contesto, come ripristinato lo scasso. Non è neanche questione di come ha fatto un tale progetto a superare il vincolo idrogeologico, quale commissione lo ha esaminato ed approvato, quale progettista si è assunto la responsabilità di mettere la propria firma sotto questa idea.

Qui siamo all’impossibilità di dialogo con chi pensa che questa città si meriti queste cose.

Eppure gli errori del passato dovrebbero insegnare qualcosa: la distruzione di Sant’Agostino (in questi tempi di nuovo all’attenzione), quella di Santa Margherita (con quello che ne è seguito), la cementificazione del centro storico e di Valsorda, alcune opere pubbliche inutili e brutte (basti per tutte la buca in piazza Soprammuro).

Un giorno, penso non lontano, qualcuno andrà a vedere nelle carte e dirà: "queste cose le ha fatte quello li". Ai tanti "quelli li" che devono e possono decidere rivolgo l’appello: fatevi ricordare non fatevi deridere.

GUALDESITA'

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito

montecamera5.jpg (12241 byte)

 

Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione