L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 22 - 20 novembre 2005 | |||||
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LAUREA Alessandra Artedia ha scritto una tesi sull'emigrazione da 110 e lode Giovedì 10 novembre all'Università degli Studi di Perugia la giovane concittadina Alessandra Artedia si è laureata in lingue e letterature straniere discutendo una tesi comparata in lingua e letteratura tedesca ed italiana dal titolo "Identità e scrittura: l'esperienza dell'emigrazione nelle opere di Franco Biondi e di Marisa Fenoglio". Alessandra ha conseguito il titolo di dottore magistrale in lingue con la votazione di 110 e lode.
Relatrice la prof.ssa Heide Rieder, correlatore per la parte di letteratura italiana il prof. Franco Petroni, presidente della sessione prof. Enzo Mattesini. Il lavoro ha avuto come obiettivo lo studio delle opere in lingua tedesca ed italiana prodotte in emigrazione da Franco Biondi e da Marisa Fenoglio, sorella del noto scrittore italiano Beppe Fenoglio. Entrambi gli autori, ancora viventi e contattati da Alessandra anche di persona (Marisa Fenoglio lha incontrata a Lignano Sabbiadoro lo scorso anno), sono emigrati in Germania, nazione ove tuttora risiedono.
Il punto focale della ricerca è stato quello di stabilire il rapporto tra identità e scrittura in emigrazione e di analizzare il problema dell'identità dell'io migrante. La tematica è ritenuta di grande attualità visto il copioso numero di gualdesi che sono stati costretti ad emigrare ed oggi ancora vivono questa lacerazione interiore. La grande tragedia dell'emigrazione è infatti proprio questa: non essere più certi del proprio io, tragedia che diviene ancor più dilaniante quando si vive l'esperienza del ritorno in patria, poiché si acquisisce la certezza di oscillare sempre tra due realtà, senza più sapere a quale si appartenga veramente.
Pensando ai tanti gualdesi che vivono all'estero, la neo dottoressa Artedia ho ritenuto opportuno scrivere qualcosa che riguardasse da vicino la nostra città, avendo visitato il Museo dell'Emigrazione "Pietro Conti", che le ha fornito la più ampia collaborazione.
Complimenti vivissimi dal nostro giornale ad Alessandra ed ai genitori Luigina e Virgilio. | ARTE E CULTURA | |||||
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