L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 22 - 20 novembre 2005

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01gt01_0522.jpg (33560 byte)Urbanistica - Il progetto della Gualdo Spa

(Servizi - Parcheggi - Ambiente)

 

Opinioni a confronto


Presentiamo il progetto urbanistico completo della Gualdo Spa, predisposto da un gruppo di tecnici per rendere la città più bella e più accogliente, già anticipato nel numero 20, e le osservazioni di alcuni addetti ai lavori, raccolte da Riccardo Serroni.

 

PRIMA PAGINA

 

URBANISTICA

 

Area Nord

 

Area Ovest

 

Area Centro Nord

 

Area Centro Sud

 

Opinioni a confronto

Gualdo SPA

 

Servizi (viabilità, commercio, ricettività)

 

Parcheggi (distribuzione, percorsi, collegamenti)

 

Ambiente (aree verdi, decoro urbano, arredo urbano)

 

Progetto di valorizzazione e riqualificazione urbana presentato da:

arch. Francesco Picchi,

arch. Roberto Pezzopane,

arch. Franco Manni,

ing. Roberto Ciabilli.

 

Temi

Aree commerciali e turistiche

Traffico urbano veicolare

Percorsi pedonali

Pianificazione parcheggi

Arredo urbano e aree verdi

 

Così vorremmo la nostra città


Area Nord

 

Analisi stato attuale

 

08gt01_0522.jpg (27453 byte)A seguito dell’imminente nuova via Flaminia, la statale n.3 attuale e la provinciale Perugina, nel tratto di attraversamento della città, diventeranno gli assi principali urbani della viabilità.

 

Via Flaminia: il marciapiede che non c'è

 

La Flaminia e la Perugina, ma anche altre strade periferiche, hanno caratteristiche di strade extraurbane (paracarri in lamiera, scoline acque a cielo aperto ...), tipologia stradale non adeguata a viali cittadini.

 

Il Centro Commerciale Flaminia è spaccato in due dall’asse stradale ed è assente un percorso pedonale continuo che permetta una fruizione totale di tale complesso.

 

Sono presenti piccoli marciapiedi non utilizzati lato Flaminia e marciapiedi in cattive condizioni o usati come parcheggi.

 

Piazzale Centro Ceramica vuoto ed inadeguato alla sua funzione e posizione in zona urbanizzata.

 

Presenza di due grandi edifici adatti a strutture ricettive.

 

Obiettivi

 

Riqualificare il tratto urbano della via Flaminia, prossimo a divenire uno dei più importanti viali cittadini in una zona commerciale molto frequentata.

 

Promuovere il commercio attraverso dei percorsi pedonali continui che permettano di passeggiare.

 

Unificare i due tronconi del Centro Commerciale attraverso un sottopassaggio che unisca le due parti divise dalla strada.

 

Sistemare il piazzale del Centro Ceramica attualmente vuoto ed inadeguato alla sua funzione e posizione in zona urbanizzata.

 

Utilizzare come strutture ricettive i grandi edifici in disuso.

 

Interventi

 

Strada Flaminia

 

Minirotatoria a tema "Ceramica" incrocio Caselle.

 

Cartellonistica stradale unificata con indicazioni cittadine.

 

Posa di nuovi filari di alberi per realizzare un viale alberato su ambo i lati.

 

Sostituzione degli attuali corpi illuminanti.

 

(Lato Coop) rifacimento dei marciapiedi esistenti con ampliamento degli stessi lato negozi recuperando lo spazio di quelli demoliti.

 

(Lato Pinguino) rifacimento dei marciapiedi attualmente utilizzati a parcheggio, ridisegno dei parcheggi attualmente posti in fila da sistemare a spina, demolizione del piccolo marciapiede lato strada.

 

Realizzazione di un nuovo sottopassaggio, coperto nella parte di accesso con rampe, per attraversamento Flaminia.

 

Completamento marciapiedi per rendere pedonabile in sicurezza tutta l’area.

 


Area Ovest

 

Analisi stato attuale

 

L’incrocio Flaminia-Perugia è il più importante e trafficato nodo viario, ed anche principale porta d’ingresso veicolare alla città.

 

La Flaminia e la Perugina, ma anche altre strade periferiche, hanno caratteristiche di strade extraurbane (paracarri in lamiera, scoline acque a cielo aperto ...), tipologia stradale non adeguata a viali cittadini.

 

L’asse stradale della via Perugina divide le attività commerciali, con quasi totale assenza di percorsi pedonali ed insufficienza di parcheggi.

 

L’area in disuso ex Consorzio agrario è di eccezionale importanza strategica.

 

Il piazzale antistante la stazione ferroviaria, attualmente spazio vuoto e degradato, è fisicamente e formalmente unito all’area ex consorzio.

 

Obiettivi

 

Valorizzazione e riqualificazione del principale incrocio (Flaminia-Perugina) di accesso alla città.

 

Valorizzazione di tutto il viale cittadino che dall’ex consorzio arrivare all’area stazione, con conseguente riqualificazione dell’area commerciale.

 

Unificazione dei centri commerciali con un sottopassaggio di collegamento tra due parti divise dalla strada Perugina.

 

Valorizzazione di tutta la strada Flaminia nel tratto di attraversamento della città.

 

Utilizzo dell’area ex consorzio agrario con intervento pubblico-privato.

 

Interventi

 

Strada Perugina e Flaminia

 

Costruzione di marciapiedi, sostituzione di corpi illuminanti, inserimento di arredo urbano.

 

Cartellonistica stradale unificata con indicazioni cittadine.

 

 

Realizzazione di nuovi filari di alberi proseguendo quelli esistenti nella via Veneto.

 

Realizzazione di un nuovo sottopassaggio per unificazione dell’area commerciale.

 

Nuovo parcheggio a servizio del centro commerciale.

 

Nuovo complesso edilizio e piazza nell’area ex consorzio.

 

Nuovo parco del mercato area stazione FS.

 

Nuove aree verde pubblico adiacenti alla zona grattacieli.

 

Marciapiedi e arredo urbano in via Biancospino.

 


Area Centro Nord

 

Analisi stato attuale

 

08gt02_0522.jpg (20481 byte)Necessità di parcheggi a scopi residenziali e per attività pubbliche e mussali.

 

Congestione ed insufficienza del parcheggio ex Orti Mavarelli specialmente negli orari di apertura degli uffici pubblici.

 

Viale Don Bosco: un marciapiede assurdo

 

Scarsa utilizzazione del parcheggio della Pretura in quanto scomodo per percorsi pedonali diretti al Centro.

 

Notevoli difficoltà di circolazione e utilizzo dei mezzi pubblici create dalla presenza del mercato.

 

Marciapiedi in via Don Bosco in cattivo stato e non funzionali.

 

Mancanza di protezioni tipo dissuasori in ferro o fioriere a protezione dei marciapiedi più stretti.

 

Obiettivi

 

Miglioramento della fruibilità del Museo della Rocca Flea con un nuovo parcheggio nell’area ex cava.

 

Sistemazione, maggiore capienza e riqualificazione del parcheggio piscina.

 

Decongestionamento del parcheggio Orti Mavarelli attraverso la sistemazione del parcheggio Fiera, collegamento dello stesso con il centro storico e trasferimento area autobus.

 

Decongestionamento del piazzale Pretura per trasferimento del mercato nell’area antistante la stazione FS

 

Miglioramento della vivibilità dei residenti del centro storico per aumento dei posti macchina coperti in zona via Pennoni e via Bersaglieri.

 

Miglioramento viabilità e sicurezza pedonale del centro storico.

 

Interventi

 

Nuovo parcheggio ex cava area Rocca Flea e sistemazione parcheggio piscina.

 

Ripristino anello di circolazione veicolare attorno ai giardini pubblici zona Ospedale con parcheggi suun lato.

 

Creazione di due nuovi parcheggi coperti di iniziativa privata in sito Orto Cerinola e taverna San Benedetto.

 

Parcheggio a due livelli in luogo dell’attuale stazione autobus.

 

Cartellonistica stradale unificata con indicazioni cittadine.

 

Rotatoria di accesso al piazzale ex Orti Mavarelli.

 

Sistemazione parcheggio della Pretura e creazione del percorso pedonale meccanizzato con ascensore delle "spinette" per collegamento con il Centro.

 

Stazione autobus di fronte alla Pretura.

 

Rifacimento marciapiedi in cattivo stato e inserimento di protezioni tipo dissuasori in ferro o fioriere a protezione dei marciapiedi più stretti.

 


Area Centro Sud

 

Analisi stato attuale

 

08gt03_0522.jpg (38909 byte)San Martino e San Donato sono i quartieri dove meglio si conservano le caratteristiche urbanistiche della città medioevale, e, oltre alla presenza di un notevole tratto di mura e torri medioevali, hanno un’ottima esposizione solare.

 

Zona Valle: uno spazio lungo le mura da recuperare

 

Caratteristici spazi verdi terrazzati cinti da muretti in pietra scandiscono la discesa verso la valle del pendio del colle.

 

La zona è in parte spopolata per la mancanza di attività commerciali e servizi, oltre che per la mancanza sia di parcheggi che di un’agevole accessibilità veicolare e pedonale.

 

Mancano aree di verde pubblico attrezzato.

 

La presenza di orti, animali da cortile e baracche non si adatta al decoro urbano.

 

In corrispondenza degli incroci con l’attuale via Flaminia il traffico è particolarmente caotico.

 

Manca la continuità di collegamento tra i quartieri Piaggiala e San Rocco con il Centro Storico, accentuata dalla separazione fisica della via Flaminia.

 

Obiettivi

 

Riqualificazione dei quartieri di San Martino e San Donato dal punto di vista commerciale, artigianale, residenziale e turistico con: a) rivitalizzazione delle attività commerciali artigianali attraverso la creazione dei nuovi collegamenti pedonali con il centro città; b) nuovo interesse residenziale per la presenza di parcheggi, di nuovi percorsi pedonali e miglioramento del contesto urbano; c) creazione di nuove aree di verde pubblico.

 

Ricucitura del tessuto urbano del centro con i quartieri periferici della Piaggiala e San Rocco attraverso la valorizzazione dei principali assi viari di collegamento.

 

Maggiore fluidità della circolazione stradale con le rotatorie.

 

Interventi

 

Realizzazione di un sistema meccanizzato con ascensori di collegamento tra la "Valle Bassa" e la piazza Martiri.

 

Cartellonistica stradale unificata con indicazioni cittadine.

 

Minirotatoria a tema "Acqua" incrocio San Rocco.

 

Costruzione di due ampi parcheggi.

 

Utilizzo dei tipici spazi verdi terrazzati per sbarco ascensori e transito pedonale.

 

Realizzazione di una grande area verde "Parco le Mura Federiciane".

 

Interventi di riqualificazione delle strade di collegamento fra Centro Storico e quartieri San Rocco e Piaggiala con marciapiedi, alberature, nuovi corpi illuminanti, arredo urbani, ecc.

 

Minirotatorie.

 


Il giudizio di alcuni addetti ai lavori


Lo hanno regalato al comune e lo hanno presentato al pubblico in una conviviale del Rotary Club. Il progetto Gualdo spa è un bel contributo di idee e di proposte per riqualificare urbanisticamente la nostra città. Preso nel suo insieme non è, certamente, attuabile in tempi brevi. Ma non è nemmeno un libro dei sogni. Alcuni degli interventi possono essere facilmente realizzabili, altri richiedono investimenti notevoli da programmare nel tempo. Tra le soluzioni proposte che possono far discutere ci sono lo spostamento del mercato nell’area antistante la stazione FFSS e lo spostamento della stazione dei pullman nell’attuale piazza del mercato (area antistante ex Pretura). A tal proposito abbiamo chiesto qualche parere.

 

Per Lucia Cappelletti, assessore all’Urbanistica del Comune di Gualdo Tadino, il lavoro degli architetti è apprezzabile. Alcune delle proposte fanno già parte del programma dell’attuale maggioranza e alcune, come la riqualificazione della via Flaminia nel tratto cittadino, sono già in fase di realizzazione, anche se non è previsto un sottopassaggio di comunicazione tra i centri commerciali. Nello specifico degli spostamenti del mercato e della stazione dei pullman si tratta di una proposta che può essere accolta, ma a seguito di un’ampia partecipazione che coinvolga tutti i soggetti interessati.

 

Si pone il problema dell’eventuale conflitto tra il progetto Gualdo spa ed il nuovo Piano Regolatore, ma l’architetto Francesco Picchi assicura che le proposte avanzate sono in linea con le direttrici del P.R. Piano Regolatore che, secondo l’assessore Cappelletti, dovrebbe essere in dirittura di arrivo ai primi del 2006. A breve, infatti, la Provincia dovrebbe ultimare il controllo di sua competenza. Dopo di che lo restituirà al comune per l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore.

 

Giudizio positivo anche quello di Roberto Morroni, capogruppo di Forza Italia, secondo cui il progetto è un contributo utile ad aprire un dibattito sugli assetti urbanistici che è uno dei mali di cui soffre Gualdo. Dibattito che dovrebbe servire a ridare a questa città un livello più alto di vivibilità e funzionalità. Gualdo urbanisticamente evidenzia una situazione caotica, una assenza di identità e di mancanza di senso estetico, frutto di una mancanza di programmazione urbanistica di chi ha amministrato questa città fino ad oggi. Prova ne sia la vicenda del Piano Regolatore, una storia infinita di cui ancora oggi l’amministrazione non è in grado di stabilire i tempi di attuazione.

 

Lo spostamento del mercato e della stazione dei pullman è un argomento che riguarda molto da vicino i commercianti del centro. Il provvedimento, infatti, avrebbe come conseguenza quella di modificare i flussi della clientela da una zona all’altra. Ne abbiamo parlato con Fernando Angeli, responsabile degli esercizi commerciali in senso all’Associazione Commercianti: "Il progetto ci è stato consegnato - dice - e abbiamo cominciato ad esaminarlo già nell’ultimo consiglio. Globalmente il giudizio non può che essere positivo. Sullo spostamento del mercato, però, bisogna ragionarci molto bene. Non siamo contrari in via pregiudiziale, ma la questione è delicata. Non si può, infatti, sottacere il fatto che un’ipotesi del genere finirebbe per danneggiare alcuni esercizi commerciali e magari favorirne altri. Per quanto ci riguarda la nostra idea iniziale andrebbe in direzione opposta. Noi, infatti, siamo favorevoli a riportare il mercato del giovedì in centro città. L’iniziativa della fiera "Tra le fonti di Gualdo" era proprio tesa a verificare la fattibilità di questa idea che, a mio avviso, risolte alcune piccole questioni, può essere realizzata".

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