L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 21 - 6 novembre 2005

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La razionalizzazione dei servizi scolastici

Protestano i genitori per le limitazioni all'orario prescolastico: 350 mila euro della Regione per l'ampliamento della scuola materna


Protestano i genitori dopo l’adeguamento dei servizi di trasporto effettuato dall’amministrazione comunale nell’ambito della razionalizzazione dei servizi scolastici. La protesta riguarda principalmente l’entrata mattutina nell’edificio scolastico elementare e medio nel lasso di tempo dalle 8 alle 8,30, orario di inizio delle lezioni. Lo scorso anno il trasporto degli alunni avveniva su diverse fasce orarie in quanto i mezzi di trasporto non erano sufficienti, per cui molti alunni venivano prelevati in alcune località molto presto ed arrivavano con largo anticipo all’edificio, dove venivano accolti ed intrattenuti dal personale scolastico. Questo consentiva a tutti, anche a chi non usufruiva del trasporto scolastico di entrare e parcheggiare nell’edificio. In pratica di fatto un servizio di prescuola ed una comodità per i genitori che vanno a lavorare o che possono accompagnare i figli in qualunque momento senza problemi all’interno della fascia oraria prescolastica.

 

Quest’anno aumentando i mezzi di trasporto a disposizione ed eliminando le alzatacce mattutine precoci con grande soddisfazione di coloro che erano penalizzati, gli alunni possono raggiungere tutti insieme l’edificio per cui i cancelli rimangono chiusi fino alle ore 8.10 e per chi non usufruisce del trasporto scolastico, l’entrata è consentita soltanto alle 8,25. Chi vuole far entrare i bambini dalle 8,10 alle 8,25 deve inoltrare una richiesta al dirigente scolastico. Questo perché non viene garantito il servizio di sorveglianza.

 

Tali cambiamenti, prima di essere recepiti, hanno dato luogo ad alcune lamentele fra i genitori, in particolare quelli che non usufruiscono del trasporto scolastico ed hanno causato congestioni ed intasamenti al traffico, peraltro non nuovi, essendo l’edificio scolastico collocato in una infelice e ristretta posizione logistica e particolarmente sovraffollato per la presenza di circa 180 alunni delle scuole elementari e medie. Da qui la protesta dei genitori. Inoltre i genitori che vanno a lavorare richiedono il ripristino del servizio di prescuola, di cui dispone la scuola materna. Già attualmente un paio di alunni che usufruiscono del trasporto scolastico vengono depositati presso la scuola materna e poi riportati nell’edificio scolastico elementare e medio. "Innanzitutto vogliamo evidenziare la soddisfazione dei genitori e degli alunni che dovevano essere trasportati il mattino presto - dichiarano sull’argomento il sindaco Mauro Monacelli e l’assessore Monica Sciarra. In secondo luogo stiamo lavorando per cercare di risolvere tutti i problemi che si sono presentati. Vogliamo dire che la scuola inizia alle 8,30 e che quello è l’orario in cui i genitori debbono far giungere gli alunni. Tuttavia ci siamo attivati con le autorità scolastiche per consentire l’accesso all’edificio alle 8.10 anche per coloro che non sono trasportati." "Premesso che non è possibile attivare per tutti il servizio di prescuola in quanto troppo costoso - continuano - stiamo facendo una verifica per individuare quantitativamente le necessità dei genitori che per ragioni di lavoro sono costretti a richiedere il servizio prescuola. Ad una prima indagine dell’ufficio servizi sociali è emerso che soltanto una decina sono in questa condizione. Per questi stiamo preparando una soluzione ed una soluzione è imminente pure per l’incremento delle pensiline, che servono anche oltre il trasporto scolastico."

 

Ben più consistente del servizio trasporti quest’anno è emerso il problema dell’ampliamento dell’edificio di scuola materna per la costruzione della terza sezione, dovuta all’incremento della popolazione scolastica. Oggi per far fronte alla situazione di emergenza è in corso l’installazione di containers e questo comporta l’espletamento parziale di alcuni servizi come la mensa, che non potranno essere effettuati fin quando i containers non saranno funzionali; ma su questo problema sembra che sia pronta la soluzione definitiva. "Abbiamo ottenuto dalla Regione un finanziamento di 350 mila Euro circa - concludono il sindaco e l’assessore - che sarà integrato da un mutuo di circa 100 mila Euro a carico del Comune per un importo complessivo di 450 milioni sufficienti a costruire la terza sezione di scuola materna e la messa in funzione a titolo definitivo del Palazzetto dello Sport." Con questa soluzione quindi si dovrà essere accorti soltanto sui tempi di realizzazione che si spera siano fissati per l’inizio del prossimo anno scolastico.

 

Ottavio Giombetti

FOSSATO DI VICO

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