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CORALE CAI "RAFFAELE CASIMIRI" Grande successo in terra di Puglia
Sono stati numerosi e lusinghieri i riscontri dellultima trasferta ottenuti dal coro CAI "Raffaele Casimiri", che il giorno 16 ottobre ha fatto udire le sue armonie allinterno del santuario dedicato a Padre Pio, a San Giovanni Rotondo, di fronte ad oltre diecimila persone. Nel bellissimo santuario, gremito in ogni sua parte, i 35 coristi del "Raffaele Casimiri", diretti ed accompagnati al maestoso organo dal maestro Claudio Felice Pericoli, hanno animato la solenne concelebrazione eucaristica delle 11,30, eseguendo il Signore pietà, il Santo e lAgnello di Dio tratti dalla Messa giubilare di Domenico Bartolucci, il Gloria e lAlleluia dalla Messa di Lourdes di Jean Paul Lécot, il Resta con noi di Johann Sebastian Bach, il Canto di Gloria di Nino Rota e, infine, il Lieta armonia del nostro Raffaele Casimiri. Una concelebrazione davvero solenne, animata da decine di sacerdoti italiani, polacchi, tedeschi e spagnoli e scandita in più lingue (italiano, spagnolo, tedesco ed inglese), come spesso succede nei santuari più importanti della cristianità. Un grande successo, sottolineato anche dai mezzi dinformazione regionale della Puglia, presenti ad ogni importante appuntamento legato a Padre Pio.
E da qui rimbalzato anche nella stampa e nelle tv nazionali. Si è dunque realizzato un sogno che il presidente del coro, Francesco Macchiaroli, teneva nel cassetto già da molto tempo e che ha visto una partecipazione massiccia ed entusiasta di quasi 35 coristi, degli attuali 42 di cui la compagine può disporre. Tenendo conto del periodo non di ferie, si tratta sicuramente di un risultato lusinghiero che - come sottolineano sia il presidente Macchiaroli che il maestro Pericoli - rende lidea del grado di attaccamento dei componenti al complesso e dellentusiasmo con cui anche le iniziative più impegnative vengono affrontate. E' forse per questo che, unendo lutile al dilettevole, il coro CAI si è concesso, oltre alla soddisfazione di cantare in uno dei santuari più importanti dItalia, oltre alledificazione spirituale nel visitare i luoghi di Padre Pio da Pietralcina, anche una cornice più ricreativa, con una splendida gita in battello, nei dintorni di Vieste, alla scoperta delle più incantevoli insenature della costa garganica e ... allassaggio delle più tipiche specialità di mare della cucina pugliese. "Unesperienza stupenda che rifarei subito" è il commento che abbiamo più volte sentito da parte dei coristi.
Ora, il coro CAI "Casimiri" ritorna alla sua routine, alle sue prove settimanali (il lunedì e il venerdì, dalle 21 alle 22,30 presso lex scuola elementare di Vaccara-Palazzo Mancinelli; per informazioni: 075916767) con in vista alcuni importanti appuntamenti. Il primo dei quali, il prossimo 22 novembre, alle 18,30, presso la basilica concattedrale di Gualdo Tadino, con lannuale concerto in onore di Santa Cecilia, patrona dei musicisti. "Oltre al consueto inno Cantantibus organis di Domenico Bartolucci, il concerto prevede nuovi pezzi, eseguiti per la prima volta dal coro proprio durante il concerto" ci racconta il maestro Pericoli. Per gli appassionati, lesibizione è dunque un appuntamento da non perdere. Novità molto interessanti anche per i concerti di Natale che il coro eseguirà a Fossato di Vico e a Gualdo Tadino: sono in corso di preparazioni brani anche di genere molto diverso da quello solitamente eseguito dal coro, il cui repertorio, ora, si aprirà anche alla musica etnica e al genere spiritual, non tralasciando in ogni caso il genere polifonico che, a detta del maestro, "rimane e rimarrà sempre lossatura del coro". Pierluigi Gioia | | GUALDO TADINO |