L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 21 - 6 novembre 2005 | |||||
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Un rinnovato mattatoio comunale e la produzione di alimenti di qualità Prossima lapertura del rinnovato mattatoio comunale di Gualdo Tadino: la struttura situata in località San Lazzaro, che ha visto sospendere per lavori, lattività nel maggio 2005, in pochissimo tempo, grazie anche allimpegno dellAmministrazione Comunale, dei suoi funzionari e della ditta esecutrice dei lavori, di tutto lo staff tecnico, ha visto una profonda trasformazione che la porterà ad avere a brevissimo tempo il riconoscimento europeo.
Sono numerosi ormai gli episodi di natura igienico sanitaria riguardanti gli alimenti e le produzioni alimentari, episodi che hanno sollevato non poche preoccupazioni nei consumatori italiani ed europei; ricordiamo i casi di encefalopatie spongiformi trasmissibili (mucca pazza), la presenza presunta o reale negli alimenti di sostanze quali la diossina, ed in ultimo in ordine di tempo linfluenza aviaria e le sue eventuali ripercussioni per la salute umana, evenienze che hanno contribuito ad una riflessione sul complesso e delicato argomento delle produzioni alimentari.
In territori come quello del comprensorio eugubino gualdese non particolarmente compromessi dal punto di vista demografico-ambientale, articolati in un reticolo di architetture insediative e di appoderamenti che vanno a costituire un esemplare campionario del paesaggio umbro, è ancora possibile produrre alimenti sani, salubri e nel rispetto anche di valori storico culturali mai sopiti. Non alimenti quindi, ma nutrimenti.
Le materie prime, i semi stessi divenuti frutti e approdati sul tavolo del cuoco e del consumatore, non sono puri e neutri prodotti naturali.
Sono essi stessi punto dapprodo di un processo culturale, non solo limmediato "crudo" che si oppone al mediato "cotto": il crudo come natura ed il cotto come cultura. Il crudo stesso è pieno di cultura ed ogni popolo nel momento ad esempio di trapiantarsi in un territorio, porta con se i propri semi, i propri animali, già selezionati e carichi di significati e valori.
Le nostre Amministrazioni non hanno dovuto attendere episodi di carattere sanitario di rilevanza europea o mondiale per intuire che ove possibile, e nei nostri territori e con le nostre genti è ancora possibile, scommetter tutto sulla qualità delle produzioni alimentari. Esistono già progetti dellASL 1 e del Comune di Gualdo Tadino tendenti ad ottenere prodotti assolutamente tracciati e controllati a partire dallambiente per giungere al consumatore finale, nella piena consapevolezza e corresponsabilità di ogni attore della filiera produttiva. Tali progetti che hanno anche un forte carattere innovativo, comprendono lo studio del territorio, ad esempio anche per la conoscenza approfondita degli usi e costumi alimentari e di vita delle popolazioni , promuovono anche da un punto di vista educativo e formativo iniziative volte a valorizzare unalimentazione legata alla natura ed allambiente, soprattutto nelle nuove generazioni: a tale riguardo sono inserite azioni di educazione sanitaria nellambito delle scuole, coinvolgenti figure professionali diverse, quali il veterinario, il medico nutrizionista, il produttore di alimenti, lo psicologo ecc ...
Anche la valorizzazione di specie animali, razze e varietà ormai in declino e con forte potenzialità genetica soprattutto in termini di qualità produttiva, costituisce un obiettivo da raggiungere. E in questo orizzonte che lamministrazione comunale di Gualdo Tadino, ha voluto con una scelta anche coraggiosa per i tempi che corrono il rinnovamento del mattatoio comunale che si inserisce a pieno titolo nella filiera produttiva che dovrà condurci a produrre alimenti di qualità prima di tutto destinati alle categorie sociali più deboli quali malati, anziani e bambini; avremo un coinvolgimento di tutte le mense pubbliche a partire da quella dellOspedale Calai di Gualdo Tadino.
Limpegno economico per il rinnovamento di tale struttura supera ad oggi il milione di euro ed è finanziato per circa un terzo con il contributo dei Patti Territoriali, il resto è a totale carico dellAmministrazione.
Dott. Fausto Cambiotti assessore ai Lavori Pubblici | PRIMO PIANO | |||||
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