L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 20 - 23 ottobre 2005 | |||||
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Indagine e discussione su Sigillo
di Giuseppe Pellegrini Questa volta il nostro non sarà un discorso politico in senso proprio o lo sarà in maniera del tutto particolare. Lo sarà in altre parole per coloro che, come noi, sentono ogni giorno di più leffettiva mancanza di una politica territoriale che, al di là dogni retorica o demagogia, sia incentrata sulluomo, e che, nella protezione della persona umana, anche nel suo essere fisico, trovi il termine di riferimento più costante e più valido.
E stato comune a tutti noi, da alcuni anni a questa parte, un atteggiamento di severa critica e di riprovazione nei confronti dei continui aumenti degli importi relativi alle somme dovute per il canone acqua e per la tassa smaltimento rifiuti e tributo provinciale e in genere a tutti i tributi. Anche senza volere da questi dati inferire deduzioni definitive, ed anche ammettendo che le valutazioni comunali siano scrupolose e precise, rimane sempre il fatto obiettivo che gli interessi del consumatore-cittadino non trovano nessuna tutela, e che sono rimessi pertanto solo alla correttezza della controparte.
Ora è evidente che la richiesta degli utenti ad essere inseriti, poiché cittadini-utenti, in una fascia agevolata, rappresenta unagitazione legittima e che, contro questa protesta non vi possono essere obiezioni fondate poiché è facilmente dimostrabile la differenza fra concessioni speciali o condotte ad economia; giacché le prime portano nelle casse comunali una somma notevole di danaro senza servizi, mentre la concessione in economia non da alcun utile e molti servizi.
Sappiamo che un tale discorso potrà dar luogo agli usuali equivoci e malintesi. Pure non nascondendoci che la situazione territoriale richiede ancora che ciascun popolo si ponga i problemi della sua difesa, sentiamo di non poter tacere, perché crediamo che di fronte a pericoli sempre più reali (pensiamo agli inceneritori), dei quali troppo spesso ci dimentichiamo, sia necessario affermare quella sia è la verità oggettiva dei fatti, e per quanto cè possibile invitare noi stessi e gli altri ad una vigile e cosciente sensibilità per quanto oggi avviene nel territorio dellAlto Chiascio, e che rappresenta una minaccia per tutti (viabilità, servizi, imposte, inceneritori, smaltimenti rifiuti urbani, depurazione, ecc.).
E anche in tale maniera che crediamo di aderire allo spirito e allinsegnamento di chi, con tanta autorità e paterna sollecitudine, ha invocato ad alta voce una riduzione del carico fiscale locale, proprio perché abbiamo compreso che una tale riduzione è possibile e può essere anche effettiva e reale. In realtà i redditi annui percepiti nella nostra Sigillo sono molto bassi e tali quindi da far cercare al cittadino nuove vie che gli permettano un maggior guadagno e se aggiungeremo alle ragioni su esposte le relazioni difficilissime della nostra zona tra concedenti ed utenti avremo presto spiegato, senza ricorrere ad altro le cause della diminuzione della popolazione ed il suo impoverimento.
Nella politica vera è uso comune affermare: "Dir ben di chi è grande, temer di chi è forte, stimar chi è più ricco, lodar quel che vince". | SIGILLO
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