L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 20 - 23 ottobre 2005

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La prima azienda sorta

a Fossato di Vico

Il 20 gennaio 1970 costituzione della prima azienda, il Calzaturificio Fossato


I fondatori di questa azienda, furono il dottor Francesco Ridolfi Bizzarri, la signora Velia Dionisi il signor Renzo Ragni, un esperto alle vendite nel campo calzaturiero, ed Emiliani Roberto. Il dottor Francesco Ridolfi Bizzarri, un medico di condotta del nostro comune, una persona di una umanità unica e sensibilità straordinaria, disponibile, instancabile giorno e notte sempre a disposizione di chi chiedeva aiuto; aveva due sogni da realizzare, uno era quello di non voler vedere i nostri giovani emigrare per lavoro, per questo scelse un settore con incidenza occupazionale più vasto, e l’altro sogno di creare e gestire una volta in pensione una casa di riposo. La signora Velia Dionisi, una donna con un carattere forte, di grande personalità molto intraprendente all’altezza della situazione, aveva un’esperienza di 30 anni in un altro settore. Renzo Ragni purtroppo, dopo un mese dalla costituzione dell’azienda venne a mancare. Roberto Emiliani, infine, un tecnico nel campo calzaturiero con esperienza.

 

In quegli anni l’occupazione del nostro territorio era zero; l’arrivo di questa azienda fu una manna dal cielo per diverse famiglie del nostro comune e dintorni. L’occupazione in questa azienda inizialmente fu molto ridotta ma, via via di anno in anno, sempre più presente come fatturato e occupazione fino ad arrivare nel 1974 a circa 80 dipendenti tra personale d’ufficio e maestranze di produzione. Contemporaneamente erano sorte assieme al calzaturificio aziende collaterali come solettificio, scatolificio e piccole giunterie.

 

All’inizio l’attività dell’azienda si svolgeva in due edifici, in uno fu istallata la catena di montaggio e produzione, nell’altra la tranceria e giunteria; nel frattempo sorgeva la nuova struttura che fu resa operante nell’ottobre 1971.

 

Vorrei menzionare solamente i primi dipendenti a cui furono assegnate le prime mansioni in diversi settori, tutti senza esperienza eccetto un paio qualificate. Primo dipendente tecnico di giunteria e montaggio Divino Stampatori; tranceria, Ivana Gabrioni, Alberto Gubbini e Giuseppe Regolati; catena montaggio, Maria Stefania Toni, Maria Bucari Fedeli, Patrizia Conti, Maria Grazia Giombetti, Mariella Caidominici; modelleria, Gianfranco Bianchi. Oggi dopo tanti anni passati e tanti ricordi, tre dipendenti che hanno fatto parte di questa grande famiglia, Enzo Barbacci, Rino Bucari Fedeli e Angelo Pantalissi ripercorrendo tutte le tappe del Calzaturificio Fossato e dopo ave rintracciato con ricerca accurata il 90% di tutto il personale, organizzano il 29 ottobre presso il ristorante Cammino Vecchio a Osteria del Gatto, una cena sociale, per ricordare e ripercorrere tutti insieme le tappe percorse dal 3 marzo 1970 (inizio attività) al 1990 (chiusura dell’azienda). La scelta della chiusura fu graduale a causa dell’avvento di una concorrenza estera molto spietata, che con bassi costi di manodopera non rendeva più competitiva l’azienda locale. Gli abitanti di Fossato di Vico sono tuttora riconoscenti a questa squadra che tanti anni fa diede il calcio d’avvio allo sviluppo grazie al quale di anno in anno il paese è riuscito a creare sempre più posti di lavoro.

 

La signora Velia Dionisi in memoria di Francesco Ridolfi Bizzarri assieme ad altri finanziatori nel 2001 ha fondato una casa di riposo per autosufficienti a Purello, realizzando così il secondo desiderio del nostro amato medico.

 

Luigina Fabbri

FOSSATO DI VICO

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