L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 20 - 23 ottobre 2005

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URBANISTICA

Un progetto del Rotary Club

per riqualificare la città


Gualdo SPA non è la sigla di una nuova azienda, ma il titolo di un progetto di riqualificazione della città di Gualdo pensato da quattro concittadini professionisti: gli architetti Francesco Picchi, Roberto Pezzopane e Franco Manni e l’ing Roberto Ciabilli. Il lavoro, presentato in una conviviale del Rotary, contiene indicazioni precise su come intervenire sull’arredo urbano per rendere la città più bella, più ordinata, più funzionale e più vicina alle esigenze della gente. La premessa è una constatazione difficilmente contestabile: in città, negli ultimi anni, si è costruito molto ma è mancata una linea di indirizzo univoco con il risultato di interventi eccessivamente e non compatibili con un quadro di insieme. I tecnici ritengono che seguendo la strada indicata con questa proposta si possa arrivare a ricucire un tessuto urbanistico omogeneo e più funzionale alle esigenze della gente.

 

La città è in quattro grandi aree e per ognuna di esse sono previsti interventi riqualificanti.

 

Area Nord (dallo stadio al centro commerciale Coop). Va riqualificata la via Flaminia (il comune ci ha già pensato con un progetto finanziato con 2 milioni di euro dalla Provincia) trasformandola in una strada urbana con alcuni interventi: alberatura sui due lati, marciapiedi, rotatoria all’incrocio con Caselle, sottopassaggi pedonali per unire le due zone commerciali, nuova illuminazione, nuova cartellonistica (unificata per tutta la città).

 

Area Ovest (dalla stazione all’ex consorzio). via Veneto va trasformata in strada urbana con eliminazione di alcuni elementi impropri (guardrail), un’alberatura, marciapiedi, rotatoria all’incrocio con la Flaminia (ipotesi già concreta perché il progetto è all’interno del finanziamento della Provincia di cui parliamo in un altro servizio), un sottopassaggio per unire i due centri commerciali che la costeggiano, nuova illuminazione e cartellonistica con un portale di ingresso alla città dotato di un display informativo.

 

Area Centro Nord (dalle case dei maestri alla piscina comunale). Il mercato dovrebbe essere spostato nell’area antistante la stazione ferroviaria per lasciare il posto alla stazione dei pullman da destinare ad ampliare il parcheggio, poi marciapiedi senza barriere architettoniche, nuovi parcheggi (Rocca Flea, piscina, orti Ceriola), nuova circolazione ai giardini pubblici ...

 

Area Centro Sud (da piazza Mazzini al quartiere S. Rocco). Il pezzo forte dovrebbe essere la riqualificazione dell’area antistante le mura storiche appena restaurate con giardini, parcheggi (uniti al centro da percorsi meccanizzati).

 

Per ragioni di spazio non abbiamo potuto riportare la proposta in tutte le sue articolazioni (ci torneremo in seguito dedicandole tutta l’attenzione che merita) ma l’effetto complessivo è facilmente percettibile. Se tutto ciò che è stato pensato dovesse realizzarsi, anche se in parte, avremmo sicuramente, una città più bella e più rispettosa delle esigenze dei cittadini.

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