L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 19 - 9 ottobre 2005

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Il Convivio Epulonis


L’undicesima edizione del Convivio Epulonis, ambientata nel parco e nel cortile interno della Rocca Flea martedì 13 settembre è stata una serata magnifica, un tuffo nel medioevo. Lo splendido scenario della Rocca ha accolto i sessanta ospiti dell’Ente Giochi de le Porte che hanno potuto gustare un cena preparata secondo le antiche ricette tardo medioevali, per la riscoperta di antichi sapori.

 

L’edizione di quest’anno ha segnato una svolta nel Convivio, dando modo agli ospiti di rivivere uno scorcio di quella che doveva essere la vita all’interno del castello medievale, illuminato da fiaccole e fuochi che rendevano suggestiva l’ambientazione, lungo il percorso che attraversa il parco e scene di vita medioevale, poi all’interno i commensali sono stati accolti dal gonfaloniere Claudio Bassetti e dagli altri tre priori, Fausto Paciotti, Corrado Petrini, Salvatore Zenobi, insieme alle proprie priore, rispettivamente Roberta Ippoliti, Stefania Pecci, Patrizia Brunetti, Moira Viventi.

 

Una sorta di aperitivo ha accolto i commensali, con vino dolce e crostino con miele caldo e pinoli, per poi - una volta seduti alla tavola imbandita - proseguire con torta di erbe-uova ripiene e frutta in agrodolce, il secondo servizio è stata una delicata zuppa di cipolle al latte di mandorle, seguita da maialino al latte ripieno e un quarto servizio fatto di mele ripiene con uvetta-mandorle e fichi, crestine di frutta e vino ippocrasso.

 

Fra gli ospiti della serata Maria Rita Lorenzetti, l’assessore regionale Vincenzo Riommi, gli assessori della Provincia di Perugia Riccardo Fioriti e Pierluigi Neri, il direttore della sede Rai umbra Andrea Jengo, il presidente delle Manifestazioni storiche dell’Umbria Roberto Pileri, il sindaco Angelo Scassellati, gli assessori Diego Pascolini ed Elisa Bellucci, il sindaco di Fossato di Vico Mauro Monacelli, i presidenti di Cna-Confartigianato-Confcommercio gualdesi, il comitato soci Coop di Gualdo, il presidente della Pro Tadino, presidenti di Rotary e Lions, Andrea De Maio, attore e giornalista, Morena Rosini, della trasmissione Rai "Uno Mattina", il vignettista Alberto Fremura, delegati di Parte de Sopra e Parte de Sotto del Calendimaggio, nonché una nutrita rappresentanza del mondo dell’informazione stampa e televisiva. La giuria è stata composta da: Tommaso Lucchetti, docente di storia gastronomica e arte conviviale all’Università di Ancona, Luigi Viola, delegato dell’accademia italiana della cucina, Antonio Pieretti, docente all’Università di Perugia, Roberto Pileri, Gabriella Frillici, esperta di cucina medioevale.

 

Il Convivio è poi vissuto anche sulla musica medioevale dei Laus Veris e sulla figura di Carlo Biscontini, che ha recitato e letto antichi testi che descrivevano la storia della città, della figura della Bastola, strega nemica di Gualdo Tadino che però, in occasione del Convivio Epulonis, diventa simbolo positivo con un premio che l’Ente Giochi de le Porte riserva a personaggi che si sono particolarmente distinti.

 

Il riconoscimento quest’anno è andato alla presidente Maria Rita Lorenzetti, "per l’amore dimostrato in tutti questi anni di attività politica nei confronti della nostra Umbria, per il suo impegno a favore della promozione della nostra terra, della sua cultura, della sua storia, per l’attenzione dimostrata verso le rievocazioni storiche, veri e propri fiori all’occhiello della nostra regione, per l’affetto e l’attaccamento dimostrato alla città di Gualdo Tadino, per l’attenzione dimostrata verso i Giochi de le Porte".

 

In occasione del Convivio un altro riconoscimento che l’Ente Giochi assegna è per i tavernieri. Riconoscimento, sempre una riproduzione della Bastola colorata con i lustri della ceramica gualdese, che è andato a tre personaggi di Porta San Donato: Carlo Biagiotti, Renzo Chiocci, Giancarlo Tittarelli "pilastri fondamentali della Taverna di San Donato, per impegno, abnegazione, volontà, capacità di organizzazione, esempio per le nuove generazione che si avvicinano ai Giochi de le Porte che devono trarre sicuramente ispirazione dal loro modo di lavorare a favore della nostra magnifica festa".

 

La gara culinaria, con la giuria presieduta da Maurizio Lucchetti che ha premiato il quarto servizio - il dolce di mele ripiene con uvetta-mandorle e fichi, crestine di frutta e vino ippocrasso - è stata appannaggio di Porta San Donato; seconde a pari merito le altre tre Porte; un risultato che conta relativamente poiché, a giudizio di tutti gli intervenuti, i piatti preparati erano tutti ottimi. Una notazione particolare sulla Rocca Flea che ha mostrato la propria straordinaria duttilità per l’organizzazione di eventi culturali come il Convivio.

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