L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 19 - 9 ottobre 2005

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FATTI E MISFATTI

Rubrica a cura di

Riccardo Serroni

 

La ceramica Smeralda ...


La ceramica Smeralda ha chiuso i battenti nei giorni scorsi. Pochi, probabilmente, la conoscevano. Era una piccola azienda a conduzione familiare specializzata nell’oggettistica da souvenir che operava a Gualdo Tadino da moltissimi anni. Pochi, probabilmente, la conoscevano, e le ragioni ce le spiega Claudio Carini: "Era una di quelle piccole aziende che si è fatta sempre i fatti suoi, non ha mai chiesto niente a nessuno, non ha mai alzato la voce per richiamare l’attenzione generale come magari siamo usi fare molti di noi. Una bella realtà, sotto molti aspetti esemplare".

 

La chiusura dell’azienda è un po’ figlia del nostro tempo. La concorrenza dell’oggettistica orientale ha creato qualche problema di mercato in più, il ricambio generazionale a livello manageriale non è decollato ... una fine per inerzia, se così possiamo dire: "Mi dispiace - aggiunge Carini - E' un pezzo di noi che se ne va". E c’è spazio anche per un mea culpa: "Forse con un pizzico di attenzione in più da parte nostra qualche cosa si poteva fare per mettere l’azienda in condizione di proseguire il suo cammino. Comunque, al di là di tutto, non possiamo che ammirare la titolare dell’azienda che, anche dopo la morte del marito, ha saputo condurla con grande capacità e molto impegno fino a quando l’età gliel’ha consentito".

 


GUALDESITA'

... Arte e dintorni


E' tornata "Arte e dintorni", ma in trasferta, presso Il Giardino delle Acque di Nocera Umbra. Il luogo, bello dal punto di vista ambientale, non era molto funzionale in quanto a possibilità di isolamento. C’erano alcuni, per i fatti loro, che parlavano ad alta voce disturbando alquanto gli artisti che si esibivano. Lo spettacolo, comunque, è stato, come di consueto, piacevole con il solito mix di musica classica, musica moderna e poesia.

 

Per Arte e dintorni c’è, comunque, ancora il nodo da sciogliere relativo all’individuazione di un luogo, a Gualdo Tadino, dove poter effettuare gli spettacoli. Gli organizzatori sono stati, infatti, sfrattati per un motivo o per l’altro da tutti i luoghi in cui sono stati, fino ad ora, ospitati. Non entro nel merito delle ragioni addotte. Dico soltanto che a Gualdo tutti hanno un luogo dove riunirsi. Sarebbe assurdo se soltanto per "Arte e dintorni" non se ne trovasse uno. Siccome ritengo che non ci siano, dietro, motivi di ostracismo (e perché mai ci dovrebbero essere?) sono convinto che con un po’ di buona volontà l’amministrazione comunale riuscirà a trovare un angoletto adeguato, e duraturo, per far esibire gli artisti gualdesi e non.

 

Nel frattempo "Arte e dintorni" si è affrancata dalla Pro Tadino, nel senso che si é costituita in associazione autonoma. Non è la prima volta che succede. La Pro Tadino fa da chioccia ad una nuova associazione (assicurando agli organizzatori un posto dove incontrarsi, un telefono per stabilire i contatti ...) e poi l’associazione, gelosa della propria autonomia, prosegue il cammino per conto proprio. Gli stessi Giochi de le Porte sono stati un’emanazione della Pro Padino. Non è scandaloso. L’importante è che le cose si facciano e si facciano bene. Probabilmente la Pro Tadino, in futuro, con le nuove associazioni o con le vecchie ancora a lei legate, dovrà codificare delle regole di convivenza con protocolli d’intesa condivisi cosicché non ci siano più equivoci di sorta.

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