L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 19 - 9 ottobre 2005 | |||||
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Le vicende del liceo scientifico Lanno scolastico è cominciato e da più parti ci giunge linterrogativo: come è finita la vicenda del liceo scientifico con Gubbio, visti i toni che la polemica aveva assunto a livello regionale?
A seguito dellincontro in Prefettura relativo alla "istituzione di una seconda sezione della prima classe del liceo scientifico presso il "Mazzatinti" di Gubbio", presenti il prefetto, gli assessori regionali e provinciali alla formazione, i sindaci dei Comuni di Gualdo Tadino e Gubbio il direttore dellUfficio Scolastico Regionale, il presidente del Consiglio dIstituto del liceo "Mazzatinti" e i dirigenti dello stesso, così recita il verbale stilato: "A conclusione della riunione i presenti, prendono atto della conferma da parte dei sottoscrittori (Assessore Regionale alla Formazione, Assessore Provinciale alla Formazione, i Sindaci di Gubbio e Gualdo Tadino) della validità, in ogni sua parte dellaccordo sottoscritto in data 23/10/2004 e recepito con Delibera di Giunta n° 1827 del 24/11/2004 e Delibera del Consiglio n° 440 del 21/12/2004 e demandano allautonomia della scuola lutilizzo di tutti gli strumenti previsti dal Regolamento, utili per la soluzione della situazione determinatasi nel Liceo Scientifico G. Mazzatinti di Gubbio".
Ma, al di là dalle schermaglie dellufficialità, la soluzione del problema che si incentrava sullo sdoppiamento in due prime classi del corso autorizzato lo scorso anno per lo scientifico a Gubbio è stata ancora una volta allitaliana: in attesa di una soluzione definitiva, che potrà scaturire dallavversata riforma Moratti, per non penalizzare o privilegiare nessuno degli studenti iscritti al primo anno, si è ricorsi per tutti allespediente "autonomo utilizzo degli strumenti previsti dal Regolamento, utili per la soluzione del problema", cioè ladattamento didattico dei programmi secondo la formula già sperimentata in passato dalla scuola.
Quindi la convocazione promossa dalla Prefettura ha portato ad un incontro in cui è emersa la linea del rispetto dellequilibrio dellofferta formativa richiesto dal Comune di Gualdo Tadino e espresso negli accordi sottoscritti dai due comuni e dagli organi regionali per cui il sindaco Scassellati si ritiene soddisfatto, pur restando cauto in attesa di verificare i successivi sviluppi della vicenda, fiducioso comunque che quanto deliberato non subirà modifiche nei fatti. Già, ma è regolare tutto ciò che è stato tollerato a monte negli ultimi anni dagli ordinamenti scolastici?
In altra parte del giornale riportiamo il parere non interessato di un addetto ai lavori sulla intera vicenda. | OSSERVATORIO
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