L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 18 - 18 settembre 2005

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Note e stelle con lo Starrock


Il 15 ed il 16 luglio il Monte Alago è stato teatro di un evento singolare, ma ormai consueto, dell’estate nocerina: lo Starrock. Questo è un concerto in cui si esibiscono gruppi della zona, i cui componenti sono tutti piuttosto giovani; la particolarità sta nello scenario che è stato scelto, Monte Alago, meta di gite domenicali per chi cerca la tranquillità e la salubrità dell’ambiente naturale. Per due giorni l’Alago è diventato il ritrovo di tutti quei giovani (e non solo) che amano la musica e la volta stellata sopra le teste come cornice migliore per divertirsi in compagnia.

 

L’evento è organizzato dal Gruppo Giovani, un’associazione no profit nata a Nocera quattro anni fa e che ha come scopo l’aggregazione giovanile, tramite attività culturali e ricreative, di ragazzi di ogni idea e provenienza sociale e geografica, senza pregiudizi. Nei primi anni, il Gruppo Giovani ha promosso anche altre iniziative, come la Mostra delle culture messicane minori e la Giornata dell’Arte; oggi, si è concentrato sullo Starrock, manifestazione che andava per la maggiore e che, nel tempo, ha dimostrato di essere molto gradita ai ragazzi. Infatti, questo concerto è giunto alla sua quarta edizione, avendo sempre un’amplia affluenza di pubblico: molti sono i ragazzi nocerini che vi partecipano, ma altrettanto numerosi sono quelli che giungono dai comuni limitrofi, rendendo così Nocera centro pulsante della vita giovanile.

 

Lo Starrock porta quindi a Nocera musica e divertimento tipici solitamente degli stadi, in una cornice verde abituata ai mormorii ed ai silenzi della natura, cosa che contribuisce a rendere suggestivo l’evento. Inoltre, in un paese come Nocera, in cui i giovani si sentono a volte un po’ stretti, ha quindi offerto la possibilità di godere degli spazi aperti dei prati e della montagna e dell’apertura, più metaforica, nei confronti delle loro esigenze. Molti partecipanti hanno affermato di auspicarsi che la manifestazione continui negli anni, ampliandosi ed acquisendo importanza, e che magari diventi volano di una maggiore attenzione nei confronti delle dinamiche giovanili e di un allargamento dell’orizzonte sociale e culturale nocerino.

 

Eirene Mirti

NOCERA UMBRA

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