L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 18 - 18 settembre 2005 | |||||||
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In questo numero tratteremo di alcuni degli ultimi avvenimenti che hanno caratterizzato la vita cittadina, cercando di dare una informazione precisa dei fatti ed una ricostruzione oggettiva, sempre con lintento di stimolare il pensiero di chi ci legge. Ribadiamo infatti che è (e sarà sempre) nostro interesse far conoscere ai lettori quello che accade a Gualdo, cosa del resto normale per un "giornale di cronaca locale" e non celare o mistificare i fatti. Lavori in ... corso II mese di Settembre sembra aver stimolato lAmministrazione Comunale ad intraprendere tutti quei lavori sollecitati da molti (noi compreso). Parliamo della demolizione dellex ufficio postale, dellinaugurazione del nuovo parcheggio, dellabbellimento di edifici in piazza Martiri e del rifacimento di alcuni tratti di strada del centro storico. Nello scorso numero avevamo fatto notare i ritardi nellesecuzione di queste opere ed evidentemente siamo stati ascoltati. Ma a costo di passare da "bastian contrari" (per non dire altro), rilanciamo con una domanda provocatoria: ma proprio ora dovevano cominciare questi lavori? E forse non si è trovato di meglio che aspettare almeno un mesetto per avere via libera da impegni e manifestazioni di sorta? Sarebbe stata la cosa più logica, visto che il mese di settembre è fitto di impegni derivanti da quello che i Giochi de le Porte riescono a programmare per tempo. E che dire dellapertura delle Scuole? Ma andiamo per ordine. Nella prima settimana di settembre è iniziata la demolizione dellex ufficio postale. Sarebbero bastati "solo tre giorni" di chiusura totale del traffico nella zona interessata per consentire alle ruspe di demolire ledificio. Ebbene, da tre giorni siamo passati già a tre settimane, con una chiusura quasi selvaggia del traffico e con una lentezza dei lavori esasperante. E perché, come detto prima, farlo proprio in questo periodo? Non era più logico rimandare tutto alla prima settimana di ottobre e fare un programma di demolizione con mezzi adeguati e sfruttando lintera giornata (si anche di notte!) in modo da dare il minor disagio possibile a tutti quelli (ormai disperati ed esasperati) che frequentano e vivono il Centro Storico? Il secondo fatto che ha scatenato lira di molti è accaduto durante le prove dei somari di martedì 6 settembre, II programma (conosciuto da tempo dai preposti) prevedeva le prove nel pomeriggio alle 17,30, con un forte disagio anche per i commercianti del centro. Ebbene, il comune e la ditta incaricata dei lavori non hanno trovato di meglio che effettuare i lavori la mattina stessa delle prove in un tratto del percorso, lavori che rendevano il tracciato molto pericoloso per lincolumità dei fantini e delle bestie stesse. Risultato: niente prove, disagio totale per tutti e scaricabarile generale! Dalle proteste vibranti ed ironiche dellEnte, si è passati poi alle scuse da parte del sindaco e dellAmministrazione comunale che si era preso (ma non è certo solo lui il colpevole) tutte le rimostranze dei portaioli inviperiti. Terzo ed ultimo fatto. Ricordate che alla fine della primavera era stato ristrutturato il palazzo di piazza Martiri dove sono ubicati i locali della ormai ex farmacia comunale? In molti avevano fatto notare che la nuova tinteggiatura delledifìcio strideva con quella del palazzo adiacente e che sarebbe stato necessario ritinteggiare anche quello. Vista la bella stagione, sentite le disponibilità dei proprietari del palazzo, visto il tempo a disposizione, in pochi giorni sarebbe stata completata lopera con una decorosa immagine di piazza Martiri. Volete sapere (ma tutti ormai lo sanno) quando sono iniziati i lavori? Nella terza settimana di settembre, proprio a ridosso dei Giochi de le Porte!!! E, badate bene, senza sentire gli interessati e con una probabile tinteggiatura di colore diverso da quello della ex farmacia e senza tener conto che proprio in quel periodo, in quella piazza, in quel posto, dovranno essere montate le tribune dei Giochi. Ma vi sembra normale tutto quello che avete letto? A noi, oltre che paradossale, sembra che ci sia una impreparazione da parte dei responsabili, oltre che uno scarso rispetto per tutti. A voi il giudizio, come al solito. Gualdo e Gubbio: nemici-amici Vogliamo trattare questo argomento per ora in modo sintetico, ma ci riserveremo, nel prossimo numero di affrontarlo dandogli ampio spazio. Il titolo non è provocatorio, ma reale. Gualdo e Gubbio non sono mai state così vicine e così realmente lontane. Citiamo solo i fatti della discordia: il liceo scientifico a Gubbio, lipotesi di una nuova ferrovia che taglia Gualdo in modo inesorabile, il nuovo ospedale di Branca e lo spostamento della cardiologia a Gualdo. Come detto, affronteremo uno per uno gli argomenti. Quello che ci sentiamo di dire che questa volta siamo daccordo con il sindaco Scasselllati che ha preso una ferma posizione contro tutte quelle manovre che gli "amici" eugubini stanno facendo contro gli "amici" gualdesi. Tutti i fatti esposti prima mirano solo in ununica direzione, quella che va verso Gubbio e se ne frega apertamente dei diritti gualdesi. E, badate bene, che a Gubbio, per difendere le loro "prepotenze" sono tutti daccordo, dallestrema destra allestrema sinistra ed anche i media (di cui alcuni palesemente contrari allamministrazione Goracci) sono tutti lì a supportare ed incoraggiare loperato degli "amici" amministratori eugubini. E allora diciamo: forza sindaco, sveglia opposizione, siamo, almeno una volta, tutti uniti! | ATTUALITA' | |||||||
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