L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 18 - 18 settembre 2005

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Controversie comprensoriali: liceo e ferrovia


L’apertura dell’anno scolastico ha riacceso il problema della doppia sezione per il liceo scientifico a Gubbio; per evitare ulteriori forzature il comune di Gualdo Tadino ha deciso di perseguire la strada giudiziaria e uno studio legale ha ricevuto l’incarico "di verificare la legittimità di eventuali provvedimenti contrari all’ordinamento scolastico vigente e lesivi degli interessi e delle funzioni della Amministrazione gualdese onde perseguire in tutte le sedi giudiziarie le eventuali responsabilità". Ciò in quanto il sindaco e l’amministrazione percepiscono un clima di incertezza a livello istituzionale per le pressioni del liceo eugubino al fine di ottenere l’istituzione della seconda sezione superando l’accordo sottoscritto a suo tempo da Regione, provincia e sindaci, poi recepito dalla Giunta e dal Consiglio regionali, che prevede una sola sezione per il liceo eugubino.

 

Contemporaneamente si è riproposto il problema di un nuovo tracciato della linea ferroviaria.

 

Al riguardo il Consiglio Comunale ha assunto due ferme prese di posizione.

 

Documenti analoghi sono stati emessi dal Consiglio d’Istituto e dalla Pro Tadino per quanto riguarda il liceo.

 


COMPRENSORIO

 

Consiglio Comunale sui problemi: liceo scientifico e ferrovia

 

Documento del Consiglio d'Istituto

 

... e quello della Pro Tadino

Consiglio Comunale sui problemi:

liceo scientifico e ferrovia


"Spero che questa vicenda sia conclusa col comunicato della Regione che conferma quanto stabilito nel protocollo d’intesa firmato il 20 ottobre da me, da Goracci e dall’assessore Prodi, con la concessione di una sola classe di liceo scientifico a Gubbio e l’attivazione di un corso di alberghiero a Gualdo, e con l’adesione di Provincia, Regione ed il sostegno dei Comuni della fascia. Il sindaco e la dirigente scolastica del Mazzatinti avrebbero dovuto informare la popolazione che c’erano patti da rispettare." Così il sindaco Scassellati ha introdotto il tema caldo dello scientifico a Gubbio ed ha proposto un documento in proposito.

 

Tanti ed accalorati gli interventi dei consiglieri comunali: Viventi ha parlato di "grande perdita", che "non è scritto da nessuna parte che ci daranno l’alberghiero", ed ha criticato "la politica difensiva e rinunciataria"; Pennacchioli ha auspicato "attenzione a 360 gradi" su quanto succede oltre il Chiascio; Biagiotti ha accusato il sindaco di "debolezza estrema" ed ha parlato di "cerimoniali che si ripetono da anni"; Rogo di "protocolli che sono sventure"; Cappelletti ha chiesto di "pretendere il rispetto dell’intesa senza mediazioni, altrimenti si rischia il ridicolo, si affossa la politica comprensoriale, e anche noi possiamo divorziare in altri tipi di situazione".

 

Il documento approvato all’unanimità parla di "atteggiamento gravemente scorretto ed in aperta contraddizione con l’accordo" quello delle "pressioni esercitate su vertici regionali, provinciali e nazionali volte ad ottenere un secondo corso"; ed aggiunge: "Continuare sulla strada della creazione di situazioni di fatto e forzature con pressioni e manifestazioni di ogni genere ottiene il risultato di pregiudicare la programmazione dell’offerta formativa territoriale". Di qui la richiesta del "rispetto rigoroso dell’accordo recepito dalla Regione, ritenendo qualsiasi altra soluzione fortemente lesiva per tutto l’offerta formativa del territorio"; "il persistere di questi atteggiamenti, in aperta contraddizione con i principi di correttezza e serietà, non può che compromettere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nella politica e per questo devono essere rigettati".

 

Ferrovia

 

Il progetto della costruzione di una nuova ferrovia alternativa alla Orte-Falconara va respinto; questa è la posizione ufficiale del Consiglio comunale, che, dopo un’ampia discussione, ha approvato con voto unanime, un documento sul quale verrà chiesta anche l’adesione di altri Comuni della fascia appenninica. "Tutte le amministrazioni hanno già espresso il loro parere favorevole al progetto del raddoppio della Orte-Falconara adeguando gli strumenti urbanistici e la programmazione, ora si è alla fase del finanziamento da parte del Cipe - ha riferito il sindaco - e noi non abbiamo mai alzato polveroni su questo tema, era facile alimentare polemiche, ma non era utile; non si capisce l’intervento del presidente della Provincia Cozzari, che non ci ha mai consultato, quasi non fossimo parte della provincia".

 

Nel dibattito interventi di tutti i gruppi consiliari: Biagiotti ha ricordato di aver sollevato la questione dall’anno passato, Pompei, Rogo, Recchioni, Cappelletti, Materazzi hanno auspicato "sinergie"; ed il sindaco ha ipotizzato anche un convegno sul tema coi sindaci ed i parlamentari. Il documento votato esprime "il più totale dissenso sulla proposta del senatore Brutti ripresa dal presidente Cozzari: riteniamo fortemente dannoso rimettere in discussione un progetto che ha già terminato l’iter d’approvazione per correre dietro ad ipotesi di difficile realizzazione ed enorme impegno economico, ottenendo il risultato di perpetuare per molti anni lo stato di isolamento infrastrutturale dei nostri territori".

 


Documento del Consiglio d’Istituto


Il Consiglio d’Istituto di Istruzione Superiore "Raffaele Casimiri" di Gualdo Tadino, in considerazione degli ultimi eventi in tema di offerta formativa comprensoriale, come ripetutamente apparso anche nei media, dove si narra di pressioni costanti tendenti a forzare le decisioni prese a livello istituzionale superiore, quali Regione, Provincia e Direzione generale della Scuola, dove anche a seguito di accordi sottoscritti tra Regione, Provincia, Comune di Gubbio, Comune di Gualdo Tadino, si ribadiva la scelta di assegnare all’Istituto Mazzatinti di Gubbio un solo corso di liceo scientifico e di diversificare l’offerta formativa del territorio di Gualdo Tadino con un Istituto alberghiero, certi del valore di una politica scolastica comprensoriale che considerano unica via per rafforzare una proposta formativa di qualità e rispondente alle vere esigenze dei cittadini dei nostri territori ed al relativo substrato socio-economico e culturale, certi per altro della qualità dell’offerta formativa del nostro Istituto, capace di rispondere ad esigenze territoriali ampie ed eterogenee, si oppongono fermamente ad ogni decisione che potrebbe vanificare o contraddire quanto già precedentemente sottoscritto e deliberato a livello istituzionale: l’aver "accettato" la nascita di un corso di Liceo scientifico all’Istituto Mazzatinti costituisce già di per sé una forzatura ed una rottura di antichi e collaudati equilibri dell’offerta formativa territoriale. Condividono l’atteggiamento tenuto dalla Amministrazione comunale di Gualdo Tadino ed il relativo deliberato e si uniscono nell’intenzione e nella decisione di un incarico ad un Legale per procedere alla verifica di eventuali anomalie procedurali o di altra natura, che potrebbero ledere l’armonico funzionamento, il prestigio ed il nome del loro Istituto, tutti elementi storicamente acquisiti; verrebbe inoltre compromessa quella politica di integrazione territoriale da tutti auspicata che investe oltre al delicatissimo aspetto della Scuola, anche altri settori di indubbia importanza per la vita ed il benessere dei Cittadini. Nella certezza che la giustizia, la legalità e la moralità facciano il naturale corso, il Consiglio attende con fiducia il concludersi dell’intera vicenda, sperando che proprio in seno alla Scuola, luogo deputato come culla istituzionale della cultura e della educazione dei cittadini, non maturino atti ingiusti e fortemente diseducativi.

 

Il Presidente del Consiglio di Istituto

Dott. Fausto Cambiotti

... e quello della Pro Tadino


Il Consiglio della Pro Tadino intende esprimere netta contrarietà ai tentativi messi in piedi per forzare ulteriormente l'esito degli accordi tra Regione, Provincia e Direzione generale della Scuola, con l'avvallo delle amministrazioni comunali di Gualdo Tadino e Gubbio, per l'istituzione di un corso di liceo scientifico.

 

Questa scelta già finiva per scavalcare una impostazione comprensoriale della gestione formativa controbilanciata soltanto dalla paventata apertura di un nuovo corso di Scuola Alberghiera a Gualdo Tadino.

 

Le pressioni che vengono da Gubbio in questo momento per l'istituzione di due classi di Liceo Scientifico rappresentano da una parte il palese tentativo di forzare lo stato delle cose basandosi soltanto su un ricatto morale che si gioca sulla pelle dei 57 ragazzi che hanno avanzato richiesta d'iscrizione allo Scientifico mentre dall'altra possono significare la fine di una qualsivoglia gestione logica ed ordinata del territorio dell'Alto Chiascio.

 

Coloro che per mero calcolo di parte pensano di soffiare sul fuoco del campanilismo più becero rischiando di mandare al macero anni di costruttivo dialogo dimenticano che la vittoria di piccole battaglie rischia di portare alla sconfitta nella "guerra" per il mantenimento o lo sviluppo dei servizi presenti nel territorio.

 

La speranza in questo momento è che tutti i soggetti istituzionali interessati sappiano fare la loro parte tenendo fede agli impegni presi evitando di porre in essere l'oramai solita deroga della deroga della deroga.

 

La Pro Tadino condivide le iniziative dell'Amministrazione Comunale, tra le quali la nomina di un legale incaricato di seguire lo svolgere degli eventi, ed auspica che tutta la vicenda si chiuda, com'è logico, nel rispetto degli accordi intercorsi rimandando al mittente i tentativi di trasformare questa vicenda in una stolta vicenda campanilistica dalla quale abili burattini pensano di portare a casa il loro piccolo momento di gloria.

 

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