L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 17 - 4 settembre 2005

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito


I corsi di formazione come veicolo promozionale

Circa 2500 ragazzi hanno frequentato quest'anno il laboratorio del centro

 

Riccardo Serroni


07ceramica10517.jpg (17994 byte)Venuta meno la funzione originaria pensata negli anni ’70 come centro promozionale, il Centro Ceramica Umbra, in questi ultimi anni, ha esercitato esclusivamente un’attività di formazione che si è espletata su tre livelli:

 

I bambini della scuola dell’infanzia comunale paritaria manipolano la creta

 

formazione professionale per creare nuove maestranze qualificate, formazione dei giovanissimi della scuola dell’obbligo (dalla scuola dell’infanzia alla scuola media) ed, ultimamente, formazione di ragazzi provenienti da altre città e regioni in un progetto coordinato con il Verde Soggiorno e con la Sistema Museo. Un’attività intensa, che si concentra in circa quattro mesi, rivolta, nell’anno scolastico appena conclusosi, a più di 2.500 ragazzi così suddivisi: 700 ragazzi di Gualdo (comprese alcune classi di Nocera Umbra); 1.000 ragazzi di un istituto comprensivo di Roma in convenzione con il Verde Soggiorno; 400 ragazzi provenienti da diverse città dell’Umbria e regioni limitrofe in convenzione con la Sistema Museo; 100 ragazzi provenienti dalle parrocchie di Perugia; 15 corsisti adulti nei corsi Astra del Centro di Formazione Permanente; un gruppo di studenti americani (alla loro seconda esperienza).

 

07ceramica20517.jpg (16975 byte)I corsi sono stati tenuti dalla dr.ssa Chiara De Megni e dai maestri artigiani Enzo Angeli, Silvana Passeri, Stella Battiston, Enrico Frappini, Emanuele Pecci, Fulberto Frillici, Costantino Pennacchioli.

 

I bambini della scuola dell’infanzia di Caprara al lavoro

 

Quella della formazione è un’attività molto importante del Centro Ceramica Umbra presieduto da Claudio Carini. Un’attività che può essere portata avanti grazie all’impegno finanziario dell’amministrazione comunale. Un investimento, comunque, ben speso perché la formazione permette di conseguire diversi obiettivi:

  • crea un atteggiamento positivo dei corsisti nei confronti di un’arte (perché di questo si tratta) fino ad ora poco conosciuta nelle sue peculiarità;

  • diffonde la cultura della ceramica a livello di base in un territorio che, fino ad ora, della ceramica è vissuto in gran parte;

  • permette ai ragazzi di sperimentare le proprie capacità e di scoprire eventuali vocazioni;

  • consente, nei corsi professionali, di migliorare la professionalità degli addetti e, quindi, di perfezionare la qualità dei prodotti;

  • con i corsi rivolti agli studenti che provengono da altre città e regioni si raggiunge un formidabile obiettivo promozionale. I ragazzi, quando tornano a casa, parlano di questa loro esperienza, portano ai loro genitori il prodotto che hanno realizzato e la cultura della ceramica si diffonde a macchia d’olio. Non sarà questa una promozione determinante per rilanciare le nostre aziende, ma è un’azione in profondità che sicuramente avrà effetti benefici.

07ceramica30517.jpg (13282 byte)Una testimonianza di questa attività è stata documentata in due iniziative editoriali.

 

Il treno degli emigranti realizzato dalla classe terza della scuola primaria di Cerqueto

 

Una, di carattere cartaceo, "La magia della creta", edita da L'ECO del Serrasanta, registra tutta l’attività dei ragazzi della scuola dell’obbligo con una vasta documentazione fotografica dei prodotti finiti, molti dei quali li potete ammirare in vari siti di Gualdo (dai giardini pubblici, alla Rocchetta ...); l’altra, di carattere multimediale, è una videocassetta realizzata in collaborazione con Gualdo TV 23 che riporta testimonianze dei corsi rivolti ai ragazzi provenienti da altre zone.

 

C’è un solo neo, in tutto questo. L’eccessivo concentramento dei corsi. Dovendo fare tutto in tre-quattro mesi, i locali del centro sono spesso sovraffollati. Bisognerebbe evitarlo. In che modo? Diluendo i tempi di organizzazione. Per i ragazzi di Gualdo, ad esempio, si potrebbe già iniziare ad ottobre, in modo tale da lasciare libero il periodo da febbraio a maggio per quelli provenienti da fuori. L’abbiamo suggerito a Claudio Carini ed il presidente è d’accordo con noi e non avrebbe problemi organizzativi per iniziare prima. Dovrebbe avere, però, subito la certezza delle risorse su cui può contare. Credo che non mancando la volontà politica di proseguire si tratta soltanto di un problema tecnico (di bilancio) che si può facilmente risolvere.

CENTRO CERAMICA UMBRA

 

Tra i frequentanti anche 1.000 ragazzi delle scuole romane

 

Stampato un libro e realizzato un video per documentare l'esperienza

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito

 

montecamera5.jpg (12241 byte)

 

Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione